PoV's Rebecca
"Nico alzati!" "Mmmm... Ancora cinque minuti" "Nico muoviti! Altrimenti ti butto addosso un secchio d'acqua, e sai che lo faccio" "Va bene, va bene... Sono sveglio" disse alzandosi "Ecco bravo, sono già tutti fuori per colazione, beh tutti tranne Percy" "Starà ancora dormendo" disse ridendo "Abbiamo trovato qualcuno più mattutino di te" "Era una battuta?" "Sì.." "Ah. Ah. Ah. Molto simpatica! Perché non vai a svegliarlo tu?" disse facendo una faccia che avrebbe spaventato persino un maniaco "Io... Ehm... Io... Devo... Io devo andare.... A... Ehm... Ad allenarmi..." "Ad allenarti?" "Beh si... È molto... Ehm... Importante allenarsi" "Rebecca non raccontarmi balle... Ti piace Percy vero?" "No" "Rebecca." "Nico." "Lui ti piace." "Lui NON mi piace." "Allora vai a svegliarlo" "Perfetto!" uscii dalla cabina come una furia e mi diressi verso la cabina numero tre, ma all'ultimo mi bloccai, che cavolo mi era venuto in mente?
Bussai dopo 10 minuti, ma non ricevetti risposta, così decisi di entrare. Lui dormiva beato ignaro della mia presenza, il ciuffo gli ricadeva sugli occhi chiusi, il petto si alzava e si abbassava al ritmo del suo respiro, pensai che fosse bellissimo, ma scacciai immediatamente quel pensiero dalla mia testa, mi avvicinai a lui e lo scossi lievemente "Percy ti devi alzare" nessuna risposta, lo scossi un po' più forte "Dai Percy è tardi" "Cinque minuti mamma" "Non sono tua mamma, sono Rebecca" dissi ridendo "Sei Rebecca?" "Esatto" "Allora sto ancora sognando" "Dai Percy, svegliati" "Mi secco svegliarmi" "Ti secchi eh? Aspetta che ti do un po' d'acqua io" uscii dalla cabina e presi un secchio e poi rientrai, lo riempii fino all'orlo e poi mi avvicinai al letto "Ultima occasione..." "Ho troppo sonno!" "Va bene... Ma non dire che non ti avevo avvertito", qualche secondo dopo Percy fu subito in piedi "Ma cosa ti è saltato in mente?!" "Tu non ti svegliavi" "E quindi questo ti dava il diritto di svegliarmi con una secchiata d'acqua?" "Con Nico lo faccio... E poi tu non dovresti essere il figlio del dio del mare?" "Sì, ma questo non significa che io ami essere inzuppato d'acqua di prima mattina" "Non fare l'esagerato, aspetta, vado a prenderti un'asciugamano" andai in bagno e presi quella più grande e in più un'altra piccola, poi tornai in stanza e gli misi intorno alle spalle quella grande, mentre quella piccola la usai per asciugargli i capelli "Va meglio ora?" lui abbassò lo sguardo e annuì arrossendo lievemente "Dai ora cambiati, altrimenti chi lo spiega al Campo perché sei bagnato..." lui alzò la testa posando i suoi occhi sui miei, eravamo a pochi centimetri di distanza, troppo pochi, il mio cuore iniziò a battere più velocemente quando mi resi conto della situazione, volevo dire qualcosa ma mi mancava la voce, dopo qualche minuto riuscì a sussurargli solamente "Io penso che sia l'ora di andare" lui non disse nulla si avvicinò ancora di più, ormai sentivo il suo respiro sulla mia pelle, rabbrividii per questo, stava per avvicinarsi di più, chiusi gli occhi e mi avvicinai anch'io, pochi millimetri ci separavano, le nostre labbra si sfiorarono ma fummo interrotti da qualcuno che bussó alla porta "Ragazzi a che punto siete?" era Nico "Si è appena svegliato" mentii io e poi aggiunsi sotto voce "Dai vai a prepararti ti aspetto fuori" non so perché ma gli diedi un bacio sulla guancia e poi uscii
"Ho interrotto qualcosa?" domandò mio fratello "Cosa? No" "Ah no?" "No" "Com'è stato baciarlo?" "L'avrei saputo se non ci avessi interrotti" appena finito di pronunciare la frase mi maledissi mentalmente "Allora qualcosa è successo!" "Shhh non alzare troppo la voce! Ti ricordo che siamo ancora davanti alla sua cabina!" "Scusa.... Aspetta un attimo... Stavate per baciarvi, quindi ti piace! Lo sapevo! Lo sapevo!" "Non mi piace" "Si certo ed io sono Zeus" si sentí un tuono in lontananza "Nico piantala, ho detto che non mi piace!" "Non ti piace chi?" Dei era Percy! Stavo per entrare nel panico "Ehm... Icaro, non mi piace Icaro" "Icaro...." "Già, Nico è convinto che mi piaccia ma io ho smentito" "Ah capisco..." "Beh ormai per colazione è tardi, cosa volete fare?" "Io andrei a fare una nuotata, volete venire?" chiese Percy "Per me va bene, tu vieni anche vero Nico?" "No mi dispiace, ho promesso a Will di aiutarlo a fare una cosa" disse facendomi l'occhiolino "Nico posso parlarti un attimo?" non aspettai la sua risposta, lo presi per un orecchio e lo portai davanti alla nostra cabina "Io ti odio!" "Ma dai! Ti ho fatto un favore!" "Ma che favore e favore! Devi lasciarmi per forza sola con lui?! Per di più con lui in costume?!" "Ti crea problemi?" "Certo che mi crea problemi!" "Cerca di non sbavare allora" "Ti auguro di cadere e farti male" "Questo si che è amore fraterno" "GRRRRRR" me ne andai di lì furiosa e corsi da Percy, vederlo mi fece tornare il sorriso, era davvero bello, i capelli mossi dal vento e gli occhi che erano come una finestra sul mare scrutavano il bosco pensierosi, "Allora.. andiamo?" chiesi distogliendolo dai suoi pensieri, "Certo" mi disse sorridendo, quel sorriso mi fece sciogliere. Cosa mi stava succedendo? Forse avevano ragione loro... Mi ero innamorata di Percy Jackson
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Mare e Inferi ~Percy Jackson~
FanfictionQuesta è una storia un po' diversa... Non parla delle ship Pernico, Percabeth, Jasico, ecc... Parla di una ragazza, una figlia di Ade che si innamora, parla di un ragazzo, di un figlio di Poseidone per la precisione, che si innamora. Il nome di lei...
