PoV's Narratore Esterno
Il dolore che provava quel ragazzo era indescrivibile, era steso a terra, il sangue che gli usciva dal naso gli arrivava fino alle labbra lasciandogli un orribile sapore di metallo in bocca mentre le lacrime gli solcavano il viso sporco di terra, i ricci erano tutti impregnati del suo stesso sangue ed i suoi occhi verdi sempre brillanti in quel momento erano spenti
Era appena arrivato in quello strano posto, eppure era già stato preso di mira. Non si ricordava di aver fatto qualcosa di brutto se non limitarsi a salutare, e allora perché era steso a terra? Perché lo stavano picchiando?
Un pugno, un altro ancora, un calcio nello stomaco, un altro nella schiena, aveva ormai perso il conto di tutti i colpi ricevuti e dopo ognuno di essi si sentiva mancare l'aria come se gli stessero piano piano disintegrando i polmoni
Fortunatamente i colpi cessarono, ma una voce lo fece rabbrividire e questo gli causò ulteriore dolore "Questo è per farti capire che non ci devi mai più guardare negli occhi"
Tutto quello che uscì dalla bocca di quel ragazzo fu un fievole "Perché? Perché mi avete fatto questo?" e pronunciare queste parole non fecero altro che farlo stare ancora più male, aveva consumato tutte le energie rimaste per pronunciare quella semplice frase "Piccolo povero semidio, l'abbiamo fatto per chiarirti le idee su chi comanda qui dentro" un ultimo straziante calcio nello stomaco, più forte di tutti gli altri, più vicino allo svenimento di quel povero ragazzo
Nico rimase immobile a guardare l'inizio della scena, era sicuro di non aver mai visto quel ragazzo prima d'ora, le urla strazianti che provenivano dalle labbra del riccio (o almeno gli sembrava che fosse riccio) gli fecero tornare in mente i ricordi di quando era lui quello steso a terra che chiedeva pietà
Voleva intervenire, ma non era forte come sua sorella, sarebbe finito accanto a quel ragazzo, così fece l'unica cosa che gli venne in mente, fingere di essere con lei "Ehi Rebecca! Hai sentito quelle urla? Meglio che vai a controllare!"
I ragazzi si immobilizzarono sul posto e dopo aver detto una cosa all'orecchio di quel povero ragazzo ed avergli dato un ultimo calcio scapparono via con la coda tra le gambe
Si avvicinò lentamente a lui ma quest'ultimo appena sentì il rumore dei passi che gli si avvicinavano si rannicchió in posizione fetale iniziando a piangere "Basta vi prego andate via di qui!" urlò fra le lacrime
Nico si ricordò di quella volta che aveva detto quelle esatte parole alla sorella non rendendosi conto che fosse lei, e lì il suo cuore si sciolse facendogli spuntare un sorriso dolce e sincero sul volto "Non devi avere paura di me, io sono tuo amico" il ragazzo smise di tremare alzando lo sguardo "Chi sei tu?" "Di Angelo, Nico Di Angelo" rispose mettendosi in una buffa posizione alla James Bond "Perché sei qui? Scappa prima che quei quattro ritornino" "Non ritorneranno, e se lo faranno beh... Li minacceró a modo mio" "A modo tuo?" "Sì, come il caffè Lavazza" "Nico... Posso dirti che fai pena con le battute?" "Sì, puoi dirmelo... Ce la fai ad alzarti? Ti porto in infermieria dal mio ragazzo" "Ragazzo?" "Sí ragazzo, qualche problema?" "No figurati, nessun problema" "Perfetto, andiamo dai" Nico lo caricó sulle sue spalle e lo trascinó fino all'infermieria
*****
"Luisa, TU.NON.PUOI.CAPIRE." "Cosa non posso capire?" domandò la bionda sbadigliando, erano nella sua cabina, la numero 1, e Rebecca faceva avanti e indietro da così tanto tempo che oramai si era consumato il pavimento
"Incontreró Luke Hemmings! Potrò rapirlo!" "Tu stai male" "Gne Gne" "Cooomunque se ci riuscirai portami Michael" "SIII E POI LI VEDREMO BACIARE ED IO MI FARÒ MILLE FILM E FAN FICTION MENTALI SUI MUKE"
"Oooookay...." "Luisa sei rimasta traumatizzata?" "Ehm... Sì" "Ah beh, abituati" "Sei felice di aver ricevuto quei biglietti?" "Felice? Felice?! Io sto praticamente toccando il cielo con un dito!"
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Mare e Inferi ~Percy Jackson~
FanfictionQuesta è una storia un po' diversa... Non parla delle ship Pernico, Percabeth, Jasico, ecc... Parla di una ragazza, una figlia di Ade che si innamora, parla di un ragazzo, di un figlio di Poseidone per la precisione, che si innamora. Il nome di lei...
