quatorze; take myself somewhere far
canzone che ho ascoltato mentre scrivevo: let it go // the neighbourhood
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Aileen lo guarda negli occhi e nota che le sue lacrime sono vere, sincere. I suoi occhi erano ancora rossi, mentre le sue labbra erano screpolate e la sua pelle pallida era leggermente rossa e sembrava tirata da alcune lacrime seccate. "Ti prego," sussurra lui, prendendole le mani e mettendole sul suo cuore: che cosa vuole dimostrare?
Lei abbassa il capo, "Quella era l'ultima pera, amore. Te lo giuro, te lo giuro, te lo giuro." e le sue parole le invadono la mente, gli spappolano il cervello, le lacerano l'anima. "Harry." lo osserva, aprendosi come un libro davanti ai suoi occhi tristi. "Te lo giuro Aileen, che cosa farò senza di te?" si avvicina lui. "Come vivrò senza la mia piccola?" il suo tono ormai sicuro espone i suoi pensieri più sentiti. "Come farò a respirare senza di te, il mio ossigeno?". L'abbraccia, lei però non si oppone. Lei lo stringe ancora più forte, senza un motivo preciso, si è accorta che smettere di amarlo non è minimamente possibile; è invasa da lui, la passione l'ha travolta e non può più salvarsi.
Lui le passa con quelle dita ormai sottili la colonna vertebrale, provocandole brividi e la pelle d'oca. "Harry." lo chiama, subito ferma le sue dita e il suo corpo diventa rigido automaticamente. "Voglio provare." gli dice.
"A fare cosa?" chiede la sua voce tremante, temendo la risposta.
"A drogarmi." secca. Diretta. Aileen gli dice ciò come se stesse dicendo "Vado a fare la spesa.". Dice ciò come se la sua mente ne avesse abbastanza, come se non ce la facesse più persino a pensare lucidamente per via di lui. "No." risponde altrettanto chiaro, con un tono severo di nuovo.
"Harry, cosa provi quando lo fai?" gli chiede innocentemente.
"Provo allegria, sono felice. Mi sento libero."
"Allora voglio drogarmi."
"No!" le risponde. "Perchè?" continua a chiederle.
E lei, sospirando, "Non ho più libertà, sono rinchiusa nel tuo mondo.". Non posso dirvi nulla, ragazze, ha deciso così. E' malata, lo sapete.
"Tu vuoi drogarti ed essere libera? Io ti do' libertà, Aileen." risponde lui, ovvio e confuso dalle confessioni della ragazza. "No, Harry; tu mi uccidi. Non ho più emozioni, non lo vedi? Mi hai consumato e ormai mi sento vuota. Tu mi fai del male, li vedi questi? - mostra i suoi lividi - Le vedi queste? - alza la sua maglia, passando il dito sulle sue costole fin troppo visibili - Li vedi questi? - passa una mano tra i capelli, e quando la toglie trova vari capelli tra le dita - Lo vedi questo? - infine, posa la mano sul suo cuore che ormai non batte più- Mi stai uccidendo lentamente, mi stai facendo soffrire. Quando mi alzo, ho paura. Ho paura di te, ho paura del mondo. Ho paura di non riuscire ad uscire dal nostro disastro. Non dipingo più, Harry. Fa male lo sai? Ma non posso lottare con te, perchè anche se hai preso in mano la mia vita e hai strappato il cuore e la mia sanità mentale dal mio corpo, io ti amo ancora e probabilmente ogni giorno di più."
E in risposta, quel mostro, la uccide ancora di più. Come? La guarda negli occhi e le sorride.
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Anxious
Teen Fiction❝Perchè vuoi farti così tanto del male?❞ ❝Sei tu che mi fai del male.❞ Harry sembrava il ragazzo perfetto. Davanti gli occhi di Leen rappresentava tutto ciò che lei non aveva mai avuto, ma che voleva da sempre. Quando, però, lui diventa improvvisame...
