Alice vive in un mondo che noi umani ignoriamo... Un mondo che per noi é solo fantasia... Un mondo pieno di vampiri, fate, licantropi etc... Chi ne ha di piu le metta (piú o meno)... Lei é diversa però cresciuta come mezzosangue tra un licantropo e...
-Libera la tua anima! Ricorda- disse il drago. Quella bolla esplose e Alice... Tutti rimasero stupiti nel vederla.
Erano lí... a bocca aperta.
Il mio corpo, lo sentivo bollire, il mio sangue.
Poi mi vidi nello specchio d'acqua, i capelli erano blu, le orecchie sembravano quelle di un lupo, i vestiti scompaiono.
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Lui mi mise qualcosa addosso e usscimmó.
Li guardai ma vedevo solo la paura e il terrore, provai a pronunciare le prime parole, ma - Che é successo?- chiese mio padre con un filo di tremore.
Lo guardai, poi abassai lo sguardo - Chi é quello?- chiese ad alta voce, quasi come se fosse turbato, Axel.
Non potevo rimanere in silenzio per l'eternità - Lui é Stefano, la persona che mi sorveglierá dora in poi, non so con esattezza cosa mi sia sucesso- finí la frase pensando
Non posso dirlo a loro, devo muovermi e andarmene, devo trasformarmi.
- Alice! Che sta succedendo?- chiese Paul
Aveva capito che stavo nascondendo qualcosa, non posso non dire niente.
Allora Stefano mise una mano sulla mia spalla é incominció a parlare - Mi dispiace, ma dobbiamo andare!-
Cominció a spingermi delicatamente per andare via, quando venni fermata da mio padre.
Mi girai e lo vidi tra le lacrime - Non puoi andare via cosí, senza darmi spiegazioni, sei stata tu a dirmi di apoggiarmi piú a te-
guardai Stefano in lacrime, mi liberai dalla sua presa e abracciai papá.
- Mi dispiace! Devo fare una cosa importantissima-
-Alice! cos'é quella cosa sulla tua schiena?- disse Julse toccandomi.
Mi vennero i brividi e gli chiesi - Cosa c'é?-
- Una specie di tatuaggio enorme a forma di drago-
Feci un grandissimo sospiro, mi allontanai dall'abbraccio e guardai il cielo. Cosí limpido, gentile, come se non avesse nessu nemico, con tutte quelle stelle che sembravano essere migliori amici. Quelli che ti porterebbero ovunque tu voglia, basta chiederlo.
- Non so come rispondere e come comportarmi, non so piú cosa sono, ho semplicemente paura-
- Paura di cosa?- chiese con tono gentile, delicato, Paul.