"Eccoci arrivati"
Mi guardai intorno .
"Wow" commentai.
"Jessie ma la tua camera è diversa"
Dissi posando la valigia sul suo letto
"Uhm..volevo cambiare" disse e si stese sul letto
"Devo disfare la valigia" le dissi alzando un sopracciglio invitandola a scendere .
"Fammi pensare ehm... n.."
La spinsi giù dal letto e scoppiai a ridere vedendo la sua faccia chiaramente sorpresa.
Si mise a sedere a gambe incrociate sul pavimento.
"Beh..non dici nulla" la presi in giro
"Ho conosciuto un ragazzo" mi disse mentre stava sfogliando un giornale.
"Ah" commentai con fare ammiccante mentre sistemavo i maglioncini nel ripiano più alto dell'armadio.
"Quando l'hai conosciuto?" Continuai
"Tre giorni fa..."
"Eh..." la incitai a continuare
"Ci siamo ubriacati e siamo andati a letto insieme"
Stavo per cadere dalle scale su cui ero salita per sistemare i jeans ...
"Jessie!" le tirai un calzino in faccia
"E tu .. con Simon?!"
Arrossii improvvisamente.
"Lo sapevo lo sapevo lo sapevo!" Cominciò ad urlare e mi fece stendere sul letto cominciando a farmi il solletico .
"L'abbiamo fatto"
"Ahhhh" mi disse
"Una volta" le dissi io
Lei si bloccò
"Solo una volta?"
"Si" commentai io "non capisco cosa ci sia di strano" Continuai
"Vedi...ehm..." si avvicinò e mi gridò all'orecchio
"DOVEVATE FARLO ALMENO 2 VOLTE ALLA SETTIMANA COGLIONI!"
"Ma che dici!"
Il giorno dopo ...
"Jim , Tod , Mike !" Gridai e gli saltai addosso per la contentezza . Erano venuti a trovarmi a casa di Jessie.
"Oh Luna!" Mi disse Mike
"Come stai ?" Mi chiesero in coro
"Tutto bene dai.. voi ?!"
"Io più o meno" disse Jim "i miei mi hanno beccato ubriaco l'altra sera .. e mi hanno tolto il cellulare" scoppiai a ridere
"Io benissimo" commentò Mike con gli occhi lucidi "ho conosciuto una ragazza molto dolce...credo di essermi innamorato" continuò Mike grattandosi la testa chiaramente imbarazzato.
"Non gliel'ha ancora data!" Intervenne Tod
"TOD!" lo rimproverai e Mike fece finta di picchiarlo.
"Allora sta sera vieni con noi ? Ti portiamo in un posticino niente male.." commentò Mike
"Mike..." gli dissi alzando gli occhi al cielo capendo cosa intendeva.
Scoppiò a ridere.
"Ci sarò comunque.." li vidi ammiccare
"Per una serata in discoteca con i miei migliori amici ci sarò" li abbracciai e loro ricambiarono.
"Prima però devo fare uno skype con Simon... volete assistere?" Gli chiesi
"Certo . Voglio salutare il mio brother" commentò Mike
"Bene"
Aprii il computer , mi collegai e alla vista di Simon mi si illuminarono gli occhi.
"Amore" parlò lui
"Ehi" dissi io
"Ehi ehi ehi .." commentarono i ragazzi che mi spuntarono da dietro . Simon scoppiò a ridere. Parlammo per ore del più e del meno quando Simon mi disse "Luna .. ieri Paul è andato a casa di Benedetta. Ti stava cercando" mi incupii "povero..non l'ho neanche salutato e.." Simon si fece improvvisamente serio e continuò :"ascolta ! A lui non importa niente di te . L'ha detto davanti a me e a Benedetta. " alzai gli occhi al cielo :"Simon ci risiamo! Smettila di essere così geloso! Ho scelto te .Te l'ho detto non c'è davvero bisogno di tutte queste cazzate" gli dissi .Sbuffai e spensi il PC. Ero parecchio frustrata .
"Lascialo perdere. È Un gelosone "disse Mike
Annuì e lui mi abbracciò forte.
Ora 2.30
"Jessie . Credo di aver bevuto troppo uff.."
"Lo credo anch'io" mi rispose lei chiudendo la porta della camera .
Mi stesi sul letto e chiusi gli occhi cercando un po' di pace .
Mi alzai di scatto dopo pochi minuti .
Corsi in bagno e vomitai nel water tutta la vodka che avevo in corpo.
"Va meglio?" Mi chiese Jessie porgendomi un bicchiere d'acqua.
Annuii.
"Dovrai abituarti a bere così tanto baby" mi disse stendendosi sul letto
"Uhm.." dissi io schiacciandomi il cuscino in faccia... sentii come il rumore di un accendino quindi mi girai su un fianco e la guardai rollare una .. sigaretta ?!
"Devi fumare proprio adesso?!" Le chiesi con la voce impastata dall'alcool
"Si" mi disse dopo avermi soffiato tutto il fumo in faccia.
"Uff" mi alzai e mi sedetti a gambe conserte come lei.
"Vuoi?" Mi chiese
"No no non fumo grazie"
Scoppiò a ridere . I suoi occhi erano strani : lucidi , gonfi...
"Ma quanto puoi essere ingenua ?!" Mi disse lei "non è una sigaretta.." continuò.
Girai la testa da un lato.
"È una canna.. non dirmi che non si vedono in Italia.." continuò a fumarla
"Dai prova" mi incitò
"No no.." dissi io
"Daaaai. Ti prego ti prego ti pregooo"
"Okay okay.. così almeno la smetti di urlarmi nelle orecchie" continuai guardandola male
Presi la canna in mano e buttai fuori tutto.
Cominciai a tossire e Jessie scoppiò a ridere . Le tirai un cuscino in faccia e ne presi un altro tra le mani addormentandomi.
Dopo un'oretta di dormiveglia decisi di alzarmi . Vidi Jessie che aveva ripreso a fumare .Decisi di provare ancora, uno,due, tre tiri fino a fumarmi metà della nuova canna. Mi sentivo libera e ridevo in continuazione.
Ad un certo punto mi fermai a pensare .
Jessie mi svegliò dai miei pensieri dicendomi : ehhhiiiii Lunetta pensi a Simon ?"
E io :"ehmmm... No a Paul, ora capisco certi suoi atteggiamenti".
Dopo poco ci addormentammo.
Mi svegliai verso le sette e pensando mi venne in mente Paul.
'Oddio Paul'
Presi il telefono e lo chiamai.
La sua voce era impastata dal sonno.
"Chi è?"
"Ehm ciao Paul sono Luna. .. Come stai ?"
"Ehi Luna .. Sono incazzato"
"Perché?"
"Te ne sei andata! E sopratutto non mi hai salutato!"
Mi resi conto di quello che stavo facendo e senza rispondere gli riattaccai il telefono in faccia.
Mi stesi sul letto e chiusi gli occhi.
Ora capivo tutti i suoi comportamenti ... Paul stava davvero cambiando .
Da drogato cronico forse era diventato un ragazzo normale.. forse..innamorato di me
Credevo di si ,anzi, credo che Paul sia realmente innamorato di me.
Ma credo che..che insomma, ad un certo punto gridai:
"Cazzo Paul mi piaci"
Sgranai gli occhi e mi tappai la bocca . Non potevo averlo detto sul serio..
Jessie si svegliò chiedendomi cos'avessi.
Le risposi che era un sogno e ci riaddormentammo di nuovo.
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Il mio babysitter
RomanceI genitori della sedicenne Luna Collins , entrambi medici , sono troppo presi dal loro lavoro per passare del tempo con lei e con il suo fratellino, il piccolo Abel di cinque anni .Un giorno Luna tornando a casa da scuola incontra il diciannovenne...
