Capitolo 40 "Ufficialmente uno Stoessel-Blanco"

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(Pov. Martina)

Mi sveglio da sola e sono nel letto, ma un momento ieri ero sul divano com'è possibile?

Sono forse sonnambula?? Impossibile non lo son mai stata.

Sarà stato sicuramente mio marito... ma ehiii nominando o parlando di mio marito dov'è???

Mi alzo e mi preparo per poi scendere... ovviamente per fare colazione.

Entro in cucina ed eccolo li che prepara la colazione per TUTTI e quando dico TUTTI significa: per lui, per me, per nostro figlio Leon, per nostra figlia Serena e per nostro figlio Marco.

Si volta, si avvicina e mi bacia.

Jorge: buongiorno raggio di sole mio.

Io: buongiorno luce dei miei occhi.

Jorge: dormito bene?
Io: Si, grazie.

Jorge: per cosa?
Io: per avermi portato e messo a letto.

Jorge: non potevo mica lasciarti sul divano, non mi sembrava giusto e poi il tuo posto preferito che dormi tranquilla è tra le mie braccia.

Io: vero!!

Ecco arrivare il resto della famiglia ovvero i figli.

Serena: Buongiorno mamma, giorno papà.

Jorge: buongiorno figliola.

Io: Ma buongiorno figlia mia.

Leon: Buongiorno a tutti.

Jorge: Buongiorno figliolo.

Io: Buongiorno figlio mio.

Marco: Buongiorno e buona colazione a tutti.

Jorge: Buongiorno a anche te figlio. Buona colazione a tutti.

Io: Ma buongiorno tesoro. Buona colazione a tutti.

Ci sediamo tutti e cominciamo a mangiare la colazione preparata dal mio amore, vizia i nostri figli ma vizia pure me.

Non che mi dispiaccia ehh.

Serena: buonissima la colazione.

Leon: Squisita la colazione.

Io: mmm proprio buona.

Marco: è prelibata la colazione. Chi ha cucinato?

Jorge: io.

Marco: Buona, complimenti.

Jorge: grazie a tutti.

Leon, Serena, Marco, Io: prego.

Jorge: non sarà sempre così, ma quasi.

Marco: posso chiedere una cosa?
Io: tesoro chiedi tutto quello che vuoi.

Marco: un giorno vorrei imparare a cucinare così da preparare io la colazione, così non lo fate sempre voi.

Jorge: per me va benissimo, amore?
Io: Anche per me, fa piacere sentirsi dire così.

Marco: non potevo cucinare, mangiavo non sempre se c'era cibo si, se no pane e acqua, ma tante volte solo l'acqua o se mi andava bene una mela o una pera o un altro frutto.

Jorge: tu da adesso in via mangerai colazione, pranzo, merenda, cena. Non salterai un pasto... mangerai anche sano.

Marco: va bene.

You arrive... and save me?(season 3)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora