Capitolo 10 Ritorni inaspettati

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La maggior parte della mattinata Derek e Stiles la passarono rispettivamente ad allenarsi e a studiare, o per lo meno, Stiles tentava di studiare, ma vedere il fisico di Derek sotto sforzo per l'allenamento con tutto quel sudore non faceva altro che riportarlo alla notte appena passata. Ovviamente Derek percependo il profumo dell'eccitazione non faceva altro che divertirsi nel vedere il ragazzo così, anche perché lui provava la stessa cosa.

Era ormai quasi l'ora di pranzo e Stiles non riusciva proprio risolvere un problema di Biologia quando Derek avendo tirato fuori gli artigli fermò il suo allenamento e, con uno scatto andò a posizionarsi davanti al povero ragazzo che, seduto sul divano, non riusciva a capire la reazione del lupo che davanti a lui gli dava le spalle.

- Sta fermo e non ti muovere per niente al mondo - Bastarono poche parole per far capire a Stiles che Derek aveva captato qualcosa che non quadrava.

-Derek cosa... - Tentò di rispondere il ragazzo.

- Zitto non parlare - La voce di Derek era forte e diretta.

In quello stesso momento Stiles sobbalzò quando con un colpo assordante la porta del loft si spalancò lasciando la possibilità ai due, dentro l'appartamento, di vedere chi l'aveva aperta, portando non poco stupore. Stiles sentì il sangue gelarsi mentre Derek con un ringhio che non prometteva niente di buono si scagliò contro la figura che, inerme, venne scagliata dall'altra parte della stanza.

- Vattene da qui - La voce di Derek era trasformata proprio come il suo viso.

Gli occhi rossi dell'Alpha erano fissi sulla figura davanti a lui che tentava di rialzarsi piano piano.

- Vedo che almeno l'allenamento dà i suoi frutti - Rispose l'uomo a terra.

- O... Detto... Di... Andartene...- Il lupo era visibilmente arrabbiato, Stiles alternava lo sguardo sul suo lupo poi lo spostava sull'uomo davanti a lui, per poi riportarlo sul su lupo. Vedeva che Derek aveva il respiro accelerato, il che era strano. Non reagiva mai così.

- È possibile che tutte le volte che io vengo qui non fai altro che trattarmi male? Sono sempre tuo zio - Peter si stava pulendo dai rimasugli della caduta.

- Non sono venuto qui per combattere, nemmeno per rapire nessuno – e si rivolse verso Stiles.

- Chiedo scusa per il rapimento - Quasi sembrava davvero dispiaciuto.

Stiles non rispose nemmeno, fece un cenno con la testa, accompagnato da quello che si poteva definire un sorriso molto forzato.

- Sparisci - Derek era veramente al limite, era in posizione d'attacco pronto a scagliarsi contro lo zio.

- Ho deciso di rimanere un po' in città ma mi serve un posto dove stare - Peter dando le spalle a suo nipote inizio a voltarsi dando un'occhiata a tutta la casa.

- Scordatelo - Derek rispose senza aspettare un secondo di più.

- Ho chiesto anche scusa -

- Non me ne frega nulla sparisci, o ti ammazzo all'istante-

- Possibile che dobbiamo sempre finire così? – Peter si voltò e il suo volto era trasformato. Gli occhi blu, tipici di chi ha perso una persona amata, facevano capolinea da un viso molto delicato.

Stiles non si accorse nemmeno quando i due intrapresero la lotta. Lui era rimasto sempre sul divano, non sapeva cosa fare.

Derek avventatosi sullo zio aveva alzato gli artigli sul suo petto cercò di lacerarne la carne fallendo quando Peter con un movimento fluido riuscì a scansare il colpo e a contraccambiare il nipote con un pugno in pieno stomaco. Ripresosi quasi subito tentò nuovamente di attaccare lo zio, stavolta andando a segno e lacerando parte della guancia, e facendo cadere Peter a terra.

- Ti ricordo che sono io l'Alpha ora - Derek era ai piedi dello zio.

- Qualche trucchetto ancora lo ricordo - Rispose prontamente Peter che dopo essersi ripulito il viso, con un calcio in pieno petto spazzò via Derek spedendolo dalla parte opposta. Una volta in piedi tutti e due era evidente che nessuno si sarebbe arreso.

Derek era in preda alla rabbia più ceca, non sopportava essere battuto da qualcuno. Stiles che aveva assistito tutta la scena andò verso il suo lupo.

- Sai ti confesso che senza te Stiles, Derek non mi avrebbe mai aiutato, in un certo senso ti sono debitore - Peter aveva riassunto la sua forma umana.

- Lascialo stare - Derek si sollevò da terra posizionandosi davanti al suo umano, facendogli scudo.

- Come fai a resistere nipotino - Peter sapeva che stava facendo centro nel punto debole di Stiles.

- Sono sicuro di riuscire a sentire il lupo in te che vuole possedere quell'umano, povero lui –

Derek emise un ululato che mandò in frantumi alcune finestre, era totalmente fuori di sé.

-Derek calmati - Stiles tentò di afferrarlo al braccio.

- Lasciami - Con un colpo Stiles venne buttato a terra da lupo che si scaraventò subito dopo sullo zio afferrandolo per il collo e sollevandolo da terra.

- Sei un pericolo per lui, il tuo lupo lo è - Peter riusciva a mala pena a parlare, sentiva il suo corpo dolorante sotto la presa del lupo.

- E ne sei la conferma ora - Peter con non poca difficoltà riuscì ad alzare la testa portando il suo sguardo aldilà di Derek che, voltandosi seguendo lo sguardo dello zio si senti appesantito. Lasciò il corpo dello zio che cadde a terra, mentre con dei colpi di tosse cercava di riprendere fiato. Derek sentiva il lupo dentro di lui piano piano sempre più debole fino a ritrasformarsi in umano vedendo la scena davanti a lui. Stiles era sdraiato in una pozza di sangue, al centro dello stomaco la maglietta strappata lasciava intravedere un graffio più o meno profondo. Derek si rese conto di non essersi nemmeno accorto di aver graffiato Stiles. Il suo cuore ebbe un sussulto. Era stato realmente lui in preda alla rabbia.

- Stiles... S-Stiles R-Rispondimi - Derek era inginocchiato vicino al corpo di Stiles che non accennava nessuna risposta. Poteva sentire chiaramente che il cuore di Stiles era più debole e senza pensarci due volte afferrò il ragazzo con un braccio sotto la testa e uno sotto le ginocchia e, senza nemmeno degnare lo zio di uno sguardo, intraprese una corsa verso l'ospedale e verso la vita di Stiles.



Ragazzi ecco un altro capitolo, sono più che sicuro che in questo momento mi odiate, ma come sapete Sono i personaggi a dettarmi la storia. Non resta che continuare a leggere per vedere come va. Ci saranno tanti altri colpi di scena e forse una nuova coppia si unirà alla storia.

Come sempre aspetto i vostri commenti e i vostri voti. Baci :)

Moonlight    (Sterek)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora