TAEHYUNG'S POV
Sento la porta di casa aprirsi e apro gli occhi per vedere chi è.
E' la madre di Jimin...è già così tardi?
Si avvicina a me e si china davanti al divano.
"Sono tornata, come sta Jimin?"
"Non so sinceramente...ci siamo addormentati qui e- non so per quanto tempo. Che ore sono?"
Lei si guarda il polso e torna a bisbigliare.
"Mancano pochi minuti alle otto."
"Oh...mi dispiace, non ho potuto preparare niente."
Lei mi accarezza la testa e apre la bocca come per dire qualcosa, ma il cinguettio del piccolo uccellino la ferma.
Jimin borbotta infastidito e poi apre gli occhi.
"Vi siete svegliati!"
Lui mi guarda un po' perplesso, ancora mezzo addormentato, poi si gira verso l'uccellino e sembra svegliarsi totalmente.
Sposta la coperta dai nostri corpi e si avvicina al piccolo animale che continua a cinguettare.
"Ehi..."
Lo raccoglie dal cuscino e inizia a guardarlo dolcemente, come farebbe una mamma.
"E lui? Da dove arriva?"
Ritorno a guardare la donna che ora è in piedi davanti a suo figlio e le spiego la situazione, o meglio, ciò che so.
"Prima ero qua in cucina che preparavo qualcosa di caldo a Jimin, erano circa le quattro, quando l'ho visto correre fuori di casa senza neanche mettersi le scarpe. L'ho seguito e poi ho visto questo piccoletto che aveva un'ala ferita. Non so come sia successo, ma comunque l'abbiamo portato in casa e curato, sperando di farlo volare di nuovo."
Lei mi guarda e annuisce poi si gira verso Jimin nello stesso momento in cui lo faccio io ed entrambi notiamo che Jimin ha la testa bassa, il dolce sorriso è sparito, sembra essere infastidito da qualcosa.
"Due bambini gli hanno tirato un sasso mentre volava con un altro uccellino. L'ho visto mentre guardavo fuori e sono subito corso per salvarlo. Sapete tutti e due quanto mi stanno a cuore gli animali."
Annuisco.
Più di una volta l'ho visto curare degli animali, ma di sicuro l'animale con cui va più d'accordo è il gatto. Una volta abbiamo incontrato un gatto per strada e abbiamo finito per dargli un pezzo del nostro pranzo, continuava a strusciarsi contro Jimin e non ci lasciava in pace. Abbiamo passato il pomeriggio con quel gatto. Chissà che fine ha fatto, dopo quel giorno non l'abbiamo più visto.
Sospiro continuando a pensare a quell'adorabile gatto arancione con il pelo tutto arruffato e esageratamente adorabile.
Sorrido e poi torno a guardare Jimin.
Ecco...un po' ci assomiglia in questo momento, solo che lui ha i capelli neri.
"Andate in camera, io inzio a preparare qualcosa veloce da mangiare."
"Ti aiut-"
"No, vai anche tu di là. Tranquillo Taehyung, faccio da sola."
Sorride e allora annuisco per poi girarmi verso Jimin e andare in camera seguendolo, non stacca gli occhi da quell'uccellino ed è incredibilmente tenera come cosa.
Apro la porta, perchè lui non può, e poi mi siedo sul letto sospirando, sono davvero stanco.
"Amore, come ti senti?"
Lui si siede accanto a me e mi guarda.
"Meglio, anche se..."
Continuo a fissarlo aspettando di sapere cosa vuole dire, ma non va avanti.
"Anche se?" (FUORI TUTTO E' MAGNIFICOOOH ok Ary...shtap)
Si morde il labbro inferiore e mi guarda totalmente rosso in viso.
"V-vorrei...b-baciarti."
Spalanco gli occhi e sobbalzo.
"Argh! Lascia stare! Non voglio passarti la febbre."
Abbassa di nuovo lo sguardo, ma io sposto il mio indice sotto il suo mento e lo costringo a guardarmi, per poi appoggiare le mie labbra sulle sue, prendendolo un po' di sorpresa.
"Rischio di passarti la febbre Tae!"
Io ghigno.
"Tsk! Io sono immune a quella che voi comuni mortali chiamate febbre!"
Scoppia a ridere e poi appoggia la sua testa alla mia spalla sinistra sospirando.
"non so perchè, ma ho la sensazione che quando torneremo a scuola qualcosa sarà cambiato."
Lo guardo perplesso, di solito non sbaglia quando dice così.
"E' positiva o negativa come cosa? Mi devo preoccupare?"
Ridacchia e poi torna serio poco dopo.
"Non so, non è né un presentimento buono né uno cattivo. Lo scopriremo da soli"
Annuisco e poi sbadiglio.
"Tae la sveglia mettila lo stesso, magari domani mattina sto meglio e riesco a venire a scuola"
"No, devi riposarti. Hai visto cosa è successo oggi no? Ti sei agitato un po' e sei svenuto, voglio evitare che capiti a scuola"
Lo sospirare e poi annuire.
"Per una volta che possiamo dormire non lamentarti!"
Ride e poi annuisce di nuovo.
Sua madre ci chiama dopo un po' e scendiamo le scale.
Per tutto questo tempo Jimin non ha appoggiato il piccolo animale da nessuna parte.
Dobbiamo trovargli un posto, almeno fin quando non riuscirà di nuovo a volare.
Arriviamo in salotto e vediamo Chi-Mae seduto sul divano mezzo addormentato.
"Ehy Chim-Mae! Quando sei arrivato?"
Lui ci saluta con la mano.
"Poco fa. Come stai fratellone?"
Jimin sorride.
"Abbastanza bene"
"Venite ragazzi"
Ci sediamo a tavola e mangiamo.
Abbiamo preso una pagnotta e tolto alcuni pezzetti per darli al piccolo animaletto che ora sta mangiando con noi in un angolino del tavolo.
"La mamma non sarà preoccupata?"
E' la prima cosa che ha chieso Chim-Mae dopo che gli abbiamo raccontato cos'era successo durante il pomeriggio.
"Ma se sta male non possiamo fare niente."
Lui annuisce continuando a mangiare.
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Aiuto a sparecchiare e poi la madre di Jimin mi manda in camera.
"Buon notte!"
"notte ragazzi!"
Salgo le scale raggiungendo Jimin che è già addormentato quando mi sdraio di fianco a lui.
"Notte amore"
Lui si gira nel mio abbraccio appoggiando la sua fronte contro il mio petto.
Poco dopo mi lascio portare da Morfeo nel mondo dei sogni coccolato dal calore di Jimin.
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Dreams (!PAUSA!) - [VMIN] | #Wattys2017
FanfictionJimin e Taehyung sono amici fin da quando si sono incontrati la prima volta nella loro classe. Vanno molto d'accordo e si confortano a vicenda nei momenti peggiori...come due migliori amici dovrebbero fare! Ma cosa succede se a uno dei due salta un...
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