Immagina Niall Horan

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Su richiesta di @Annabuscaglia

Scorri le dita sul volante mentre con la coda dell'occhio vedi il tuo migliore amico Niall seduto accanto a te, con la testa appoggiata al finestrino, le guance arrossate per il troppo alcool. Ti aveva chiamata nel cuore della notte, ubriaco fradicio, dicendoti che non ricordava dove aveva parcheggiato la macchina e di andarlo a prendere. Non era la prima volta che succedeva e sapevi che non sarebbe stata neanche l'ultima.
Il silenzio nella tua Fiat 500 ti innervosisce e, al primo semaforo rosso, accendi la radio facendo in modo che Secrets dei OneRepublic riempia l'abitacolo. Ogni tanto senti il suo sguardo su di te ma non ti volti. Non lo hai più fatto dalla pesante litigata avuta davanti la discoteca, sei troppo orgogliosa.
Fermi l'auto davanti al tuo palazzo e lo aiuti a scendere <<hai messo il profumo che ti ho regalato>> sbiascica mentre appoggi il suo braccio intorno alle spalle, per tenerlo in piedi. Annuisci mentre con una spallata apri il portone d'ingresso. <<stai qui>> gli dici facendolo appoggiare al muro accanto alle porte dell'ascensore. Appena le grandi porte di metallo si aprono davanti a voi, Niall scivola a terra scoppiando in una fragorosa risata. Sbuffi guardando verso l'alto e, afferrandolo per le caviglie, lo trascini nell'ascensore. Premi l'ultimo piano dove si trova il tuo loft. <<mi dispiace per come mi sto comportando in questi giorni. La verità è che lunica cosa che va secondo i piani, nella mia vita, è questo dannato ascensore>> dice tirando un pugno al muro accanto a lui per poi ridere ancora. Vorresti rispondere ma la campanella segna l'arrivo del tuo piano. Lo accompagni dentro casa e lasci che si stenda sul divano. Se ne sta con la testa sprofondata sul cuscino verde smeraldo, un braccio a coprirgli gli occhi e latro a penzoloni giù dal divano di pelle bianca. E dal nulla inizia a singhiozzare <<perché piangi?>> chiedi inginocchiandoti accanto a lui, accarezzandogli il fianco da sotto la maglia di cotone. <<mi sto rendendo conto solo adesso di star perdendo la ragazza della mia vita. Lei fa sempre di tutto per me e io non faccio che deluderla>> dice mettendosi a sedere. Sai che sta parlando di te, non è la prima volta che te lo dice. Gli asciughi le lacrime <<non mi hai delusa. Non potresti mai farlo>> lo consoli stringendoti lievemente le guance con le mani. Si allontana dal contatto e china il viso sul tuo, baciandoti. Un miscuglio di menta e alcool che ti fa impazzire. Ti allontani e lo spingi sul divano, gli levi le scarpe e lo copri con una coperta. In pochi secondi si addormenta sotto le tue carezze. Una parte di te sa che con quel bacio è cambiato qualcosa tra di voi, l'altra parte di te, quella razionale, sa che quel bacio non se lo ricorderà dommani mattina.

Versi del succo d'arancia in due bicchieri e prendi le brioches dal forno quando due mani ti circondano i fianchi. Ti giri sorridendo. Ti aspettavi un "ciao" o un "buongiorno", non certamente le sue labbra sulle tue. Prende il tuo viso tra le mani e insinua la lingua tra le tue labbra <<ma che fai?>> dici ridendo, forse un po imbarazzata dal momento. Lui sorride lasciandoti un bacio all'angolo della bocca <<quello di ieri sera non mi bastava>> risponde prendendo la colazione.

Ciao amici, come va?
Pronti per il ritorno a scuola? Iiiiiio si, non vedo l'ora di conoscere i mie nuovi compagni 😑
Scherzi a parte, ecco un altro capitolo e spero vi piaccia. Baciones a tutti e al prossimo immagina. Ciaoooooo😸👋

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