immagina Josh Dun

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Su richiesta di PiccoloGiglio13

Entri nello stadio e prendi posto sul prato coperto dello stadio, proprio sotto al palco. Tua sorella continua a farsi delle foto con i filtri di Snapchat. Ti devi ricordare di ringraziare il tuo amico Tyler per averti regalato due biglietti per il suo concerto.
Conosci Tyler da quando eri piccola, lui ti faceva da "babysitter" quando tua madre non era a casa. Eravate un po come cugini.
Sei stata la prima a sentire i suoi testi, poco prima che i Twenty one pilots diventassero famosi. Eppure non avevi mai conosciuto il suo compagno Josh.
<<quanto manca secondo te?>> Ti chiede tua sorella postando alcune foto su instagram. Alzi le spalle e ti siedi a terra, prendendo una bottiglietta d'acqua dallo zaino. Ti rigiri la bottiglietta tra le mani con l'ansia alle stelle. Il tuo telefono suona nello zainetto ai tuoi piedi e ti affretti a recuperarlo. Come si dice: quando parli del diavolo... <<Hey Tyler, dimmi?>> rispondesti al cellulare, il tuo amico ti saluto dall'altra parte dell'apparecchio <qui è già tutto pieno di gente, siete carichi?>> gli chiedi per non far finire la vostra conversazione. Non vi vedete praticamente mai e vi sentite raramente. <<si be, a questo proposito... avremmo bisogno del tuo aiuto>> dice mentre senti delle imprecazioni in sottofondo. Annuisci anche se lui non ti può vedere e ti alzi, avvisando tua sorella. Attraversi il mare di gente che ha riempito il campo dello stadio e velocemente raggiungi la zona privata, dietro al palco. Mostri il tuo pass alla guardia e ti lascia entrare. Subito ti ritrovi stretta tra le braccia di Tyler. Alle sue spalle noti Josh irrigidirsi non appena incroci il tuo sguardo. Sorridi pensando a ciò che ti haraccontato qualche settimana fa il tuo amico. <<Josh ha sicuramente una cotta per te. Perla sempre di te, non fa che sospirare mentreguarda le tue foto... l'altro giorno stava facendo un monologo interiore davanti allo specchio>> ti ha detto al telefono ridendo come un matto. Lo allontani da te e inventandosi la scusa del dover andare a svuotare la vescica vi lascia soli. Josh si sfrega continuamente le mani sui jeans strappati senza mai guardarti. Ti avvicini facendo finta di nulla. Appena ti siedi accanto a lui lo vedi arrossire e ti sorride nervosamente <<tutto bene?>> gli chiedi prendendogli la mano un po sudaticcia. Lui annuisce. <<sicuro?>> chiedo ancora e lui a la le spalle <<si insomma...sai un po di ansia per il concerto..>> risponde balbettando. Ti fa una tenerezza, non pensavi che un ragazzo come lui potesse nascondere una parte così tenera e pucciosa <<solo il concerto.. nient'altro? Non è per colpa mia vero?>> chiedi mordicchiandoti il labbro con fare innocente. Josh sgrana gli occhi, incapace di dire o fare nulla. Ma tanto ti ha già risposto anche senza volerlo. Abbassi lo sguardo e rialzandolo ti ritrovi le sue labbra sulle tue. In un certo senso te lo aspettavi ma comunque non esiti a ricambiare.

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