CAPITOLO26

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Ieri è stato l'ultimo giorno di lavoro. Oggi si va in vacanza! Tra qualche ora Ana ed io partiremo per disneyland paris. La bimba non vede l'ora,ma devo essere sincera anche io sono molto emozionata. È la nostra prima vacanza!
Spero tanto che Isey abbia  declinato l'offerta di venire con noi.
Dopo quella sera i nostri rapporti si sono freddati totalmente. Qualche volta viene a casa per vedere la bimba,ma io preferisco allontanarmi da lui,quindi salgo in camera e mi metto a lavorare.
Sono passate  settimane,ma io ancora non posso crederci che mi abbia mentito così spudoratamente.
Finisco di prepararmi e dallo specchio vede una piccola principessina sullo stipite della porta che tiene per mano Dolly penzolante e mi guarda <<Ciccia,mi devi chiedere
qualcosa?>> le chiedo <<no>>rido <<e allora cosa ci fai lì?>> scrolla le spalle <<dai,su!entra e siediti sul lettone di mamma>> lei corre e cerca di scavalcare il letto.
Fa cadere Dolly,una scarpa ma alla fine ci riesce.
Si siede sul letto tutta sfatta e io scoppio a ridere piegandomi a metà. È troppo bella!
<<mamma e ridi?>>mi chiede offesa appoggiando le manine sui fianchi.
Io mi alzo e mi catapulto sul letto abbracciandola e baciandola  forte <<nulla cucciola>> la faccio volare e lei ridendo mi dice << i voglio bene>>
<< anche io amore mio>>

Siamo in aereoporto per fare il check-in e ancora non vedo Isey.
Forse ha fatto la scelta più saggia cioè: quella di non venire a lasciarci stare.
<<Signora,il passaporto della bimba e il suo>> mi chiede la ragazza.
<<Si,certo>> sposto Ana sul fianco destro e prendo i passaporti dalla borsa.
Quando legge il mio nome mi guarda basita <<lei è la signora Mettews?>>
<<si>> rispondo <<lei è bravissima,ho vista la sua ultima collezione>>
<<grazie>> le dico di vero cuore. Però spero che non l'abbia sentita nessuno. Da quando hanno scoperto di Ana i paparazzi  ci stanno alle calcagne.
Mi guardo intorno,ma nessuno si è scomposto.
Aspettiamo il nostro volo in tranquillità fino a che una voce ci fa girare.
È lui!
<<Papà>> esulta Ana dimenandosi delle mie braccia per andare in quelle del padre,che appena arriva l' accoglie sul suo petto. <<Ciao amore>>la saluta e poi alza lo sguardo verso di me e sussurra <<ciao>> faccio un cenno col capo in segno di saluto e basta.
Dopo un pò sentiamo anche altre voci. Dio!!! Artemide,Blue e Dimitri.
Guardo scioccata Isey e lui con aria di scuse mi dice <<Blue ha chiesto a papà di andare anche lei a disneyland>> sospiro <<Ok. Disneyland è grande e poi i tuoi sono simpatici>>
<<il problema sono io>> dice e io non lo rispondo.
<<Ciao Marta,ciao Ana>> ci salutano contemporaneamente i genitori di Isey e noi ricambiamo.

In aereo noi donne stiamo avanti e gli uomini dietro.
Artemide mi guarda e mi accarezza la spalla <<tesoro,di nuovo dei problemi con Isey?>>
<<e come posso mentire>> Lei fa una lieve risata <<gli uomini Kozlov>>si lamenta a io le rispondo  <<ma se Dimitri è perfetto!>> ride ancora più forte <<perfetto? Non è il termine giusto per descrivere mio marito. >>
<<ma io lo vedo come si comporta con te. Ti adora>>
<<si,è vero. Però noi abbiamo una lunga storia...Con più calma te la spiegherò>>
<<ok>>

Arrivati in Francia porto i bagagli nelle stanza,mentre tutti gli altri già stanno giù sulle giostre.
Bussano alla porta. Sicuramente sarà la cameriera che ha portato gli asciugamani.
<<un autre>>cerco di dire in francese e il picchiettio si interrompe. Mi sono fatta capire!
Chiudo l'anta dell'armadio e vado ad aprire.
<<Oh!>> esclamo.  Non è la cameriera.
<<cosa vuoi?>> Isey non parla. Chiude la porta e mi scaraventa contro il muro. <<Ora sei mia>>

Il continuo siamo noiDove le storie prendono vita. Scoprilo ora