Quest'anno le corse di auto si sarebbero tenute a Monaco e io potevo mancare? Assolutamente no. Quello che mi ha sbalordito di più è stata la presenza di mia nipote.
-Come mai da queste parti?- le chiedo
-Pepper mi ha invitata e io ho accettato l'invito. E poi, non mi sarei mai persa te in mezzo alle macchine di lusso.
-Te l'ho detto che ha molto gusto.- dico alla signorina Potts.
-Chissà da chi avrà preso. Non riesco proprio a capirlo.- dice lei prendendomi in giro. Arrivati in Hotel, quando scendiamo, tutti iniziano ad gridare e acclamarmi e io, ovviamente, non posso che prendermi questa immensa gioia e tanto, tanto amore.
-Siamo in Europa. Qualunque cosa accada in questi momenti, cavalchi l'onda.- mi rivolgo alla signorina Potts.
-E lasciala stare.- mi ribecca Emma.
-Tranquilla, tesoro e l'onda? Quale onda?
-Signor Stark..
-Hey!!- dico a Natalie
-Com'è andato il volo?- chiede lanciando delle piccole occhiate ad Emma
-A meraviglia. E' un piacere vederla.- dico e poi, le presento mia nipote.- Lei è Emma, mia nipote.
-Salve.- dice lei porgendole la mano
-Molto piacere.- ricambia Emma ridendo leggermente e facendo sorridere anche lei. Donne.
-C'è qui un fotografo dell'automobile club di Monaco, se non le spiace.- dice lei togliendo dalle mie mani il mio drink mentre il fotografo inizia a scattare delle foto e mia nipote scopare con la segretaria.
-Quando è successo?- chiede la signorina Pepper.
-Cosa? Mi ha costretto. Mi ha obbligato lei a farlo.
-L'ho costretta a fare cosa?- chiede con un sorriso finto.
-Sorrida.- le dico indicando la macchina. E caspita avevo bisogno di una segretaria anche se la scelta non rientra nei suoi canoni. Poi, la rossa compare di nuovo ma senza Emma.
-Lei è fantastica.- le dico
-Oh, la ringrazio molto.
-Ma è poco professionale. Cosa c'è in agenda?- le chiedo mentre ci spostiamo.
-Ha una cena per le 21.30
-Bene, arriverò per le 23.00
-Ovviamente.- dice le sorridendo. Arriviamo a un tavolo e la signorina Potts si avvicina ad un uomo che le fa molti complimenti, per lo più sulla sua promozione. Mi avvicino, non la lascerei mai sola con uno del genere.
-Hey!!- dice lui stringendo la mia mano.
-Quei motori Merlin sono fantastici.
-Oh, grazie.- ringrazia lui.- Ho un'idea per un jet elettrico.
-Davvero?
-Si.
-Lo metteremo in cantiere.- dico a lui per poi spostarmi con la signorina Pepper.
-Hey, vuole un massaggio?- chiedo mentre lo vedo sospirare.
-No, non voglio un massaggio.
-Dirò a Natalie di prenotarne uno.
-No, non voglio che Natalie si occupi di me.
-Ha la faccia un po' verde, le dona.
-Oh per favore..- ma viene interrotta dall'arrivo di un cretino patentato. Proprio attestato che sia così.

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Io sono Iron Man
FanfictionMolte volte le cose inaspettate sono le più belle che possono capitare. Tutti si aspettano delle cose da te ma invece .. beh ne accadono altre.