L'amicizia come l'amore, è di per se' una coincidenza:
due persone si incontrano e le loro vite si intrecciano.
Robert Hopke
Alle 8.00 io e Kari siamo già fuori casa, dirette al negozio di fumetti, in cerca di un regalo per un certo professore, di mia conoscenza.
<< Allora, sei emozionata?>> mi chiede, ad un tratto la mia migliore amica.
<< Moltissimo, in realtà. Spero solo che il regalo gli piaccia il regalo che ho pensato per lui>> confesso, con ansia nella voce.
<< Sta tranquilla, sono sicura che la sorpresa gli piacerà moltissimo>> mi sorride, incoraggiandomi.
Dopo 10 minuti entriamo nel negozio, e subito individuo Micheal, il proprietario.
<< Ehi Mickey, come va? Ben? Hunter?>> lo saluto, abbracciandolo.
<< Dylan, Karina.. Tesori, da quanto non vi vedo?>> risponde lui, abbracciandoci, << Sto molto bene, Ben e Hunter mi fanno impazzire. Ma che ci posso fare, sono mio marito e mio figlio, adesso me li devo tenere>> riprende, facendoci ridere.
Ci siamo conosciuti quando avevo 7 anni, quando io e Kari siamo entrati per la prima volta in questo negozio. Eravamo fissate con Iron Man, in quel periodo.
<< Cosa posso fare, per le mie due principesse?>> ci chiede, con allegria.
<< Avevamo bisogno del casco dei Droni, che ti avevo chiesto al telefono>> spiego io
<< Oh.. Certo. Vado a prenderlo>>
<< Grazie>> rispondo, girandomi poi verso Kari,<< Sono troppo agitata>>
<< Stai calma>> risponde lei, tirandomi un schiaffetto sul braccio.
<< Ecco fatto. Dammi 50, e via>> dice Mickey, una volta tornato.
<< Ma non costa di più?>> chiedo, perplessa
<< Non ti ho fatto il regalo di compleanno, o sbaglio?>> spiega lui, semplicemente
Uscite dal negozio di fumetti, andiamo dal parrucchiere, per farci la tinta. Dopo due ore, io sono completamente nera, mentre Kari ha le punte dei capelli fucsia.
<< Ti va un frozen-yogurt?>> mi chiede, ad un tratto, Kari.
<< Ci stavo pensando adesso>> rispondo io, ridendo.
<< Adesso andiamo, dobbiamo ancora prendere la torta, e le bibite. E cosa molto importante, devi chiamare una certa persona>>
Porca vacca, con tutto i pensieri che avevo, mi sono dimenticata di mandare gli auguri a Adam. E dire che è l' unica cosa che non dovevo dimenticare.
***
Arrivate a casa, ci mettiamo una tuta, e cominciamo a sistemare la casa.
<< Dy non dovevi fare una telefonata?>>
<< Oh cavolo hai ragione, arrivo subito>>
<< Comincio a preparare i salatini, allora>> mi dice, andando verso la cucina.
È un'idea che mi è venuta l' altra sera, mentre Adam era sotto la doccia. Mi ha raccontato che tutti i suoi amici vivono fuori città, così ho guardato dentro la sua agenda, e ho recuperato i loro numeri di telefono.
Speriamo che siano liberi
<< Pronto?>> sento una voce non troppo profonda
<< Ciao.. mi chiamo Dylan, sono un' amica di Adam. Sei Lukas?>>
<< Si, sono io. Come mai mi chiami? È successo qualcosa a Adam?>>
<< Oh nono, sta benissimo. Ma sai è il suo compleanno, e stavo pensando che sarebbe bello se anche voi veniste alla sua festa. So che gli dispiace moltissimo non potervi vedere...>>
<< E così hai pensato di fargli una sorpresa? Beh.. sappi che ci sto. Adam è il mio migliore amico, e non poterlo vedere, dispiace anche a me. Ti faccio sapere quanti saremo, così da poterti organizzare meglio.>>
<< Perfetto. Allora ci sentiamo dopo. Grazie di cuore.>>
<< Sei veramente una bravissima amica, se ti prodighi così tanto per lui... non è che tu e Adam siete qualcosa di più?>> mi chiede, scoppiando a ridere poco dopo. Questo Lukas mi sta già molto simpatico.
<< In realtà stiamo insieme... ci siamo conosciuti a scuola..>>
<< Anche tu fai l'insegnante?>>
<< No... sarei... una sua alunna>>
<< Come?! Dimmi almeno che sei maggiorenne>> mi chiede leggermente preoccupato
<< Tra qualche mese... non ti preoccupare, mio padre è d'accordo. Ti racconterà tutto Adam, alla festa. Spero che possiate fermarvi anche più di un giorno. Ora devo andare, aspetto tue notizie. >>
<< Certo, ti scrivo un messaggio dopo. Ciao>>
Dopo due ore, abbiamo una casa pronta per una festa. Con striscioni, cose da mangiare, e tantissime cose da bere.
Tra poco arriveranno mio padre, e Melinda, per prendere le valige. Li ho convinti a fare un weekend fuori città, così da avere la casa libera.
Da: Lukas
"Ci siamo. Io, Maria( la mia ragazza), Jhonny e Nick. Abbiamo moltissime domande per lui :D. Due ore e siamo lì."
Da: Dylan
"Perfetto. Allora quando arrivate, andate da Adam. Non ditegli il motivo per cui siete venuti. Sicuramente mi avviserà. Il vostro compito è convincerlo a presentarci. Al resto ci penso io."
Il mio piano sta andando benissimo. Mancano solo poche ore, direi che è ora di andare a prepararsi.
<< Kari puoi andare ora, vado a farmi una doccia. Ci troviamo dopo, per salutare tua madre e mio padre.>>
<< Okay... A dopo>> mi saluta, uscendo dalla finestra. Trovo che sia sempre più comodo, avere i tetti delle nostre case confinanti.
<< Jocker andiamo in bagno. Devo farmi una doccia>>
Mentre sono sotto la doccia, decido cosa mettermi. Uscita mi dirigo in camera, prendo il tubino color corallo, che mio padre mi ha regalato per il mio 15° compleanno, abbinate alla zeppe, regalate da Karina.
Dopo essermi vestita, mi asciugo i capelli, li piastro e mi trucco.
Ombretto rosa, che sfuma con il viola, mascara viola, e un lucidalabbra intonato al vestito.
<< Dylan scendi un attimo>> mi urla mio padre dalla cucina
<< Arrivo>>
<< Hai visto la torcia da viaggio? La casa che abbiamo affittato è in aperta campagna, voglio avere un torcia per ogni evenienza>>
<< Si, l'hai lasciata affianco alla cassetta degli attrezzi, in garage.. Allora come sto?>>
<< Sei bellissima, bambina mia>> mi dice, scoccandomi un bacio sulla fronte. Poi va in garage, per finire la valigia.
Cinque minuti dopo, non prima di avermi ridetto, per la 100° volta, cosa fare e non fare, partono.
Finalmente liberi, non ci speravo più.
<< Tra 10 min arrivano gli altri. Gli amici di Adam dove sono?>> mi chiede Kari.
<< Tra poco mi chiamerà Adam. Ne sono sicur... oh... eccolo>>
<< Sei una veggente>> sogghigna lei.
<< Pronto?>> rispondo con innocenza, cambiando stanza.
<< Ehi.. sono io>>
<< Amore, come stai? Io sono pronta, tra quanto arrivi?>> rispondo, sempre facendo la finta tonta.
<< I miei amici mi hanno fatto una sorpresa... ti dispiace se usciamo insieme a loro, così te li presento>> mi chiede, speranzoso.
<< Ma certo che voglio conoscerli. Allora tra quanto passate?>>
<< 5 minuti. A tra poco.>>
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Insegnami
RomanceCosa succederebbe se una ragazza che aspetta un cambiamento nella sua vita, che vive ogni giorno uguale all'altro, si innamorasse di una persona completamente sbagliata? L'amore, a suo parere, è diverso da persona a persona. Ma è sempre bello, e tra...
