E quella fu l'ultima parola che fece sì che Juan non ci pensasse due volte.
La prese dalle cosce e la caricò, facendo sì che Bianca intrecciasse le sue gambe dietro la sua schiena. L'asciugamano restò salita fino all'ultimo punto delle cosce. Juan la caricò fino al divano, per poi coricarla su di lui. Bianca lo guardò dal basso, i suoi occhi andarono a finire nell'erezione di quel ragazzo così stupendamente selvaggio che la faceva diventare tanto. Lui non dubitò nell'abbassarsi i pantaloni e il boxer, senza preavviso, gli occhi di Bianca si appannarono per un momento, stava vedendo abbastanza, iniziava a bagnarsi, sentiva la sottile umidità del suo sesso. Lui era di fronte a lei, completamente nudo, le sembrava un sogno. Era perfetto. In ogni lineamento. Ogni centimetro. Ogni parte del suo corpo, includendo il suo gigantesco pene. Ora sì che era bagnata. Lo necessitava. Dentro di lui, muovendosi nel suo corpo.
- Scopami forte Juan, forte. - lei si sorprese ancora di più per ciò che diceva. Lui si inclinò sul suo corpo, si sostenne per i gomiti, per non schiacciarla, anche se non avrebbe nemmeno sopportato molto le parole di Bianca avevano il suo membro più eretto che mai. Bastava solo un fottuto contatto e avrebbe versato tutto il suo liquido sulle sue gambe.
- Questo farò bimba. - le affermò lui. Abbassò la testa per togliere il piccolo nodo all'asciugamano che aveva Bianca, con i denti. La aprì, un lato a sinistra e l'altro a destra. All'improvviso aveva il corpo di Bianca nudo di fronte al suo, iniziò ad agitarsi, ansimante, tornò ad inclinarsi per baciarle i seni, aprendo la sua bocca e mangiandosi quel delizioso caramello, per poi morderlo con delicatezza.
- Ah... - gemette lei. Tremò completamente. - Mhh... - tornò a dire si mosse dalla testa ai piedi. Juan tornò a morderle un petto. - Oh, sì... continua...
- Ti farò questo e molto altro bella...
- Dimmelo... - lo pregò lei, prima che lui potesse inclinarsi per saziarla MOLTO DI PIÙ. - Dimmi quello che mi farai...
- Ti sorprenderò.
- Voglio ascoltarlo. - sussurrò lei. Juan sorrise. Che bel sesso avrebbe avuto quella notte. Con una donna della sua taglia, maledizione, lo avrebbero goduto al massimo.
- Apri le gambe. - le ordinò. Bianca lo fece, mentre lui posizionò il suo pene nell'entrata del suo sesso, lo sfiorò soavemente per le sue labbra vaginali, sentendo che Bianca gli stringeva la spalla, desiderosa di averlo dentro una volta per tutte. - Vuoi sapere quello che ti farò bambola?
- Sì... - disse lei, esausta. Voleva ascoltare parole erotiche dalla bocca di Juan. Che l'avrebbero eccitata ancora, anche se non era sicura se poteva farlo di più.
- Ti scoperò bella, te lo metterò tanto... così dentro che griderai... - Juan prese impulso, il suo membro entrò con forza nel sesso di Bianca, questa socchiuse le labbra e liberò un respiro. - e mi chiederai ancora e ancora, fino a che la tua fica si abituerà a me... a me e a ciò che ti darò.
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Sequestrata #1.
ChickLitQuando Juan Luis Londoño Arias, uno dei criminali più ricercati a Medellín e in tutto il mondo, è convocato per il sequestro di cinque ragazze milionarie a Las Vegas, non dubita neanche un secondo per accettare l'offerta. Ciò che non ha calcolato...
