- Il tuo amico...
- Spero che no ti abbia spaventata, è uno stronzo... è sempre stato così. - Juan aprì una lattina di RedBull. Bianca non gli toglieva gli occhi di dosso. Aveva ascoltato poco, ma il necessario come per avere certi dubbi.
- Non mi ha spaventata.
- Allora spero di non averti spaventata io.
- Posso farti una domanda? - i suoi meravigliosi occhi brillarono all'improvviso. Juan la guardò... che bello era perdersi nei suoi occhi.
- Cosa?
- Cos'altro farai con me? - gli domandò Bianca. E in realtà era la domanda che si stava facendo da quando era arrivata lì.
Juan stropicciò la lattina, buttandola nel piccolo cestino della cucina. Ed è che... neanche lui stesso lo sapeva.
- Ti terrò qui ancora per un paio di giorni. - le disse senza guardarla. Non voleva che nessun stupido sentimento lo attraversasse in quel momento.
- Per cosa? - gli tornò a domandare lei. Questa volta aveva bisogno di sapere più informazioni, si mise in piedi. - Mi ucciderai, è questo?
- Non dire stronzate.
- Dimmi la verità... l'ho ascoltato dal tuo amico...
- Te l'ho detto è uno stronzo. - Juan cercò di andarsene, ora fu Bianca che lo prese da una mano prima che lui potesse sparire.
- Dimmi. - gli chiese Bianca. Juan abbassò lo sguardo, la tiepida pelle di Bianca sfiorava con la sua così squisitamente, gli piaceva, gli sembrava così sublime. Tornò a guardarla.
- Ti ho detto di no... - sussurrò lui. Ora leggermente timido. Oh merda. Odiava con l'anima sentirsi in quel modo. Come se gli costasse parlare con lei.
- Posso sapere perché? - Bianca tornò a domandare. E forse quella era la domanda più assurda che le orecchie di Juan avevano ascoltato. La sua propria vittima domandandogli perché non l'assassinava.
- Fa lo stesso se lo sai capito? Non ti interessa Bianca. È un problema mio. - Juan la liberò dalle mani, cercando di andarsene di nuovo.
- Però voglio saperlo... - Bianca tornò ad afferrarlo, questa volta dal braccio. E nonostante lui aveva la forza necessaria per liberarsi, non lo fece. Le sue forze erano scomparse in quel momento.
- Non voglio andare in carcere. Non voglio problemi, voglio solo i soldi e ti lascerò libera...
- Solo per questo? - Bianca lo guardò desiderosa. Voleva ascoltare altro. Forse un “Non ti farò del male.” qualcosa che le desse una pista, una pista per cosa? Già, neanche lei stessa sapeva quello che voleva.
- Sì Bianca. - le rispose lui. E non ci fu altro. - Non voglio neanche un altro fottuto problema nella mia difficile vita. Sono già abbastanza quelli che ho.
- Scusa...
Juan si liberò questa volta, Bianca lo lasciò andare.
- E presto anche io smetterò di essere un problema per te...- le disse lui. Come sempre. Sentendosi la merda più ripugnante del mondo. La persona più crudele. Il problema più grande. Lui e sempre lui. Senza pensare che forse per Bianca... solo per Bianca, lui non era mai stato un problema.
- Presto ti lascerò libera.
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Sequestrata #1.
ChickLitQuando Juan Luis Londoño Arias, uno dei criminali più ricercati a Medellín e in tutto il mondo, è convocato per il sequestro di cinque ragazze milionarie a Las Vegas, non dubita neanche un secondo per accettare l'offerta. Ciò che non ha calcolato...
