Aprì una lattina di RedBull e se la bevve intera. Per poi strizzare la bibita e tirarla al suolo. I suoi muscoli erano tesi, però stava davvero bene. Bello. Bellissimo. Portava i pantaloni al fianco, qualcosa che lo faceva sentire rilassato, giusto come aveva bisogno di sentirsi in quel momento. Camminò da una parte all'altra, bevendosi l'ultima lattina di RedBull, fino a che alla fine la porta di quell'appartamento trascurato, che aveva affittato per alcune ore, iniziò a suonare.
Santiago, Blake, Maykel e Mateo entrarono nell'appartamento. Ognuno con una giacca di pelle addosso.
- Dove sono? - domandò Santiago a Juan. Juan indicò la prima porta del corridoio di stanze. Senza nemmeno parlare. I quattro ragazzi che erano entrati camminarono fino alla stanza, nella quale cinque ragazze si trovavano incoscienti. - Accidenti, accidenti... - rise Santiago, all'osservare le cinque ragazze sul pavimento. Belle. Sensuali. Fottutamente provocatrici. Una di loro soprattutto, attirò la sua attenzione. - Chi mi porterò?- domandò ridendo di nuovo, e si udì fortemente il singhiozzo di una di loro. - Shh... - disse collocando il suo dito indice sulle sue labbra.
- Scegli tu. - gli fece notare Juan.
- Voglio lei. - indicò con il dito una delle due bionde che sporgevano tra le cinque. Tutte iniziarono a singhiozzare, completamente spaventate. Juan l'aiutò ad alzarsi e gliela consegnò a Santiago.
- Io voglio lei... - disse Blake, indicando alla mora del mezzo. Juan fece lo stesso, togliendosi da sopra a due delle cinque ragazze.
- Io voglio l'ultima. - indicò Maykel. Juan l'aiutò a mettersi in piedi, e gliela consegnò ugualmente a Maykel. Restandosene con solamente due ragazze.
- Io lei. - sentenziò Mateo, indicando con la punta del dito indice Bianca. Fissandosi minuziosamente nella graziosa scollatura che aveva nella sua felpa.
- No. - negò Juan. - Lei è mia.
- E da quando tu scegli? - attaccò Mateo.
- Ho fatto la maggior parte di questa fottuta missione. Sarebbe giusto che me la prendessi io. - gli disse Juan. In un certo senso la sua sentenza aveva fondamento. Poiché Bianca gestiva più conti bancari delle altre.
- Va bene... - rispose l'altro, infastidito. - mi prendo l'altra.
E dopo due minuti, cinque ragazzi avevano cinque ragazze insieme a loro. Quattro sequestrate. Con l'intenzione di far sì che ognuna di loro, rubassero alle loro proprie famiglie accedendo ai conti bancari di queste. Ogni ragazzo sarebbe andato via con una di loro in differenti posti del mondo. Per non poter essere mai trovati. E tornare con le mani piene di soldi, con le sequestrate... morte.
Juan chiuse la porta, il suo destino era Parigi. Sarebbe partito da Las Vegas quella stessa notte, prima che si facesse pubblica la notizia della scomparsa di Bianca e iniziassero le investigazioni. Si voltò, ora si sentiva solo il pacifico silenzio tra i due. Sentiva i graziosi occhi di Bianca su di lui, osservandolo... osservandolo tutto il tempo. "Cos'altro vuoi guardare bimba?" Sorrise "Forse più giù..."
- Cosa guardi? - le domandò. Non otteneva risposta, poiché Bianca portava la bocca tappata. Si avvicinò a passi lenti verso lei. Poté rendersi conto della spaventata che era quando sentì che iniziava a tremare, ogni volta che gli si avvicinava sempre di più.
- Perché la paura? - le domandò, e tolse il fazzoletto che attappava le sue labbra. Bianca liberò un sospiro.
- Lasciami uscire da qui imbe... - la interruppe.
- Hey, hey... - posò le sue mani sulle labbra di Bianca, lei al non poter difendersi rimase in silenzio. - non si insulta al capo bella...
- Non chiamarmi bella. - gli chiese lei. Arrabbiata. Juan sorrise. "Bel carattere."
- E come ti chiamo? - approfittò che si trovava ancora attaccata di mani e piedi. - Brutta?
- Mi troveranno. - le disse lei. E quello sembrò dar fastidio a Juan più del dovuto, cambiandogli per completo l'animo.
- Pensi che sia facile bambola?
- Non chiamarmi bamb.... - tornò a tagliarle la parola.
- Ti sto parlando. - le disse fermo. Lei rimase in silenzio. - Non lo è con me capito? Abituati. Nessun stupido poliziotto ti troverà mentre sei con me. Sei con il migliore. - subito una lieve ondata di desiderio invase Bianca al sentire quelle parole. Osservò Juan, rapita per quei enormi occhi marroni che iniziava appena a vedere. Caramello, così come i suoi capelli, una combinazione perfetta con la sua pelle. Dei bicipiti, leggermente coperti da uno strato di sudore. Delle labbra rosee, deliziose con solo a vederle. - Il miglior rapitore di tutti mi hai sentito? - la guardò negli occhi. - E ti andrà meglio se non tenterai nulla bimba, non vorrai conoscermi davvero... - l'avvertì. - preparati... - le disse per ultima cosa. - andiamo in Francia.
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Sequestrata #1.
Chick-LitQuando Juan Luis Londoño Arias, uno dei criminali più ricercati a Medellín e in tutto il mondo, è convocato per il sequestro di cinque ragazze milionarie a Las Vegas, non dubita neanche un secondo per accettare l'offerta. Ciò che non ha calcolato...
