Sequestrata «24»

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Canzone per il capitolo:
Vuelo • Ricky Martin

Lui reazionò davanti alle sue parole. Non poteva credersi ciò che aveva appena finito di ascoltare... la stessa Bianca chiedendogli di portarla dove lui sarebbe andato.

- Cosa? - domandò.

- Voglio andarmene con te... - tornò a ripetergli lei. Gli si avvicinò anche. Il battito di Juan iniziò ad accelerarsi, rendendosi conto che diventava solo in quel modo ogni volta che Bianca era solita avvicinarsi. - è l'unica cosa che chiedo.

- Hai pensato a ciò che significherebbe questo Bianca? - le domandò lui. Bianca abbassò lo sguardo. - Cazzo... io non ho le comodità che hai tu, quelle che sei abituata a vivere. - ora tornò ad alzare il suo sguardo. - Non hai idea delle cose che dovrò passare, cose che non sarai disposta a vivere...

- Tu che ne sai?

- Lo so perché perfino io stesso mi pento di chi sono. - la guardò negli occhi. Si rese conto che non sarebbe riuscita a convincerlo, poiché lui avrebbe parlato per primo. - Se ti dicessi... almeno una cosa di quelle che ho fatto.

- Dimmele. Non ti giudicherò.

- Questo lo dici adesso... - Juan provò ad alzarsi, ma le mani di Bianca lo obbligarono a sedersi di nuovo.

- Se ti ho chiesto di portarmi con te è perché so cosa affronterò.

- No, non lo sai.

- Allora lasciami provare... - gli accarezzò le braccia, nude per non indossare nessuna maglietta. I suoi muscoli si tesero al sentire le tiepide mani di Bianca accarezzargli la pelle. Al vederlo seduto, decise di sedersi sulle sue gambe. Juan la guardò, che bella che era. Le accarezzò la vita ad averla di fronte a lui. Le gambe di Bianca si accomodarono ai suoi fianchi.

- Tu... tu non sai come sarebbe... vivere con uno come me.

- Ho vissuto con te tutto questo tempo.

- Sarà diverso.

- Perché?

- Ho fatto molte cose brutte Bianca. Sono sempre stato così. Non mi perdonerai mai se ti facessi qualcosa di brutto. No... non potrei vivere con una come te...

- Così innocente? - lei si inclinò per baciargli la bocca. Juan le corrispose il bacio. Un piccolo bacio. Semplice. Ora le strinse la vita con le sue braccia.

- Così pura...- ammise. - hai tanti piani... tante mete ed io...

- Lasciami venire con te per un po' di tempo... - le chiese lei, ancora una volta. Accarezzandogli il collo, i suoi occhi penetrarono quelli di Juan.

- Perché?

- Perché, cosa?

- Perché vuoi venire con me? - domandò lui. Desideroso. Desideroso di ascoltare  le parole che poi lei gli avrebbe detto. Aveva bisogno di ascoltarla parlare sui suoi sentimenti. Che gli dicesse tutto quello che sentiva per lui.

- Con te sono diversa... - gli confessò lei. - e voglio sentirmi così per molto tempo ancora...

En un istante tu me vuelvas aire

y me descubres
hoja fresca y a placer me mueves
tú me sabes llevar

Vuelo no pertenezco al suelo
entre tus manos vuelo
como me quieres quiero vuelo

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