Canzone per il capitolo:
Algo brilla en mi
Natalia Jiménez ft. Maluma
A Juan tremavano le mani. Dio mio. Non si era mai sentito in quel modo in tutta la sua vita. Sentiva mille sguardi dietro le sue spalle, era davvero così nervoso? Sembrava di sì...
Allora... la vide arrivare, così... bella, preziosa, giusto come l'aveva lasciata quella mattina prima di andarsene. Bianca entrò dalla porta principale dell'aeroporto, lo cercò con lo sguardo, qualcosa, quasi impaziente, moriva anche dalla voglia di vederlo, di baciarlo...
Juan camminò fino a lei, accelerò il passo, in mezzo alla gente, alcuni con valigie e altri con una semplice borsa.
Bianca non riusciva ancora a scorgerlo, fino a che delle mani le abbracciarono la vita con forza. Lei saltò nel suo posto.
- Sei venuta... - sussurrò lui, nel suo orecchio. E non c'era niente che lo rendesse più felice di ciò. Sentirla insieme a lui, la deliziosa aroma dei suoi capelli, toccarla... sentirla sua. Bianca tremò, si sarebbe messa a piangere... lasciò che Juan le lasciasse la vita per poter girarsi fino a lui.
- Ti amo. - gli disse prima che lui potesse parlare di nuovo. Soavemente gli strinse le guance e le avvicinò le labbra fino alle sue, baciandolo, unendo i loro respiri ancora una volta. Juan le corrispose il bacio. Chi era per fermarla? Le abbracciò la vita, sorridendo mentre la baciava.
- Cosa?
- Che ti amo... - tornò a dirle lei. Da un momento all'altro arrossì completamente. A Juan venne la voglia di mangiarsela di nuovo a baci.
- Non credo che mi ami più che io a te... - le accarezzò la vita. Salendo leggermente la felpa di Bianca, per sentire la sua tiepida pelle tra le sue dita. - ti amo Bianca, ti amo... davvero... e perdonami per non avertelo detto prima, maledizione... sai che sono molto idiota e...
- Già. - le labbra di Bianca tornarono a baciare quelle di Juan. Questa volta lui introdusse la sua lingua dentro, assaporando il respiro della sua ragazza. - Sono qui... con te, è l'unica cosa che importa... - lui le sorrise. “È così che ci si sente ad amare qualcuno?” Finalmente lo stava provando, quando gli dicevano che amare era la cosa più meravigliosa del mondo. - Dove mi porterai?
- È una sorpresa.
- Lo scoprirò lo stesso...
- Sì, già lo so... però lasciami sorprenderti, ti piacerà... - Juan le strinse il corpo, racchiudendola tra le sue braccia, anche Bianca lo abbracciò, adesso alzando lo sguardo.
- Portami, portami via...
- Quello che tu mi chiedi, bella... - la baciò sulla bocca ancora una volta. Sentendo davvero quanto l'amava. Quando gli era arrivata ad importare in così poco tempo. Quando era arrivato ad innamorarsi di lei. Di Bianca. Della sua sequestrata.
******
'La giovane Bianca Walker è scomparsa di nuovo. Le fonti della polizia confermano che sono riusciti a salvarla in vita in uno degli appartamenti della città di Parigi. Dove, si presume, vivesse anche il suo sequestratore. La grande domanda è... Dov'è lei ora? Dei testimoni dicono di averla vista per l'ultima volta nell'aeroporto principale di Parigi. In cambio, l'unica cosa che si può affermare in questo momento... è che Bianca Walker... continua ad essere sequestrata.'
James spense il televisore mentre stropicciava la sua lattina di birra e la tirava il più lontano possibile.
- Mi dispiace tanto signorina Walker... però tu pagherai le conseguenze di tutto quello che ha fatto il tuo sequestratore.
Si al final
nosotros somos puelos opuestos que se atraen siempre
con todo lo que llevan puesto vamos a quemar la ciudad
después el cielo entero
hay como te quiero besar
Llueven mil rayos cuando yo te veo
vuelen mis pies
estoy dejando el suelo
hay tanto ruido que no me lo creo algo brilla en mi, algo brilla en mi
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Sequestrata #1.
Literatura FemininaQuando Juan Luis Londoño Arias, uno dei criminali più ricercati a Medellín e in tutto il mondo, è convocato per il sequestro di cinque ragazze milionarie a Las Vegas, non dubita neanche un secondo per accettare l'offerta. Ciò che non ha calcolato...
