Mentre il ragazzo disfava la valigia, Hermione era seduta in cucina, e versava bustine di zucchero sul suo thè verde.
<<Così diverrà troppo dolce>> furono quelle parole a farla ritornare alla realtà.
Fantasticava su Harry e le prossime giornate natalizie che l'aspettavano.
Forse fantasticare è una parola un po' grossa, magari... Immaginava?
<<Cosa? Oh, sì, è vero>> capì qualche secondo dopo.
Perché dovevano capitare solo a lei queste cose?
<<Perché sei tu, Hermione>> avrebbe risposto Harry.
<<Io vado emh... Da Ginny e Luna,per cena c'è un po' di pizza da scaldare, se vuoi>> disse mentre si alzava e si sgranchiva le gambe mezze addormentate.
Ma quanto tempo era passato? Minuti, ore?
<<Non ceni con me?>>
<<Vo-Vorrei, ma questa è un'urgenza... Un impegno preso già qualche giorno fa>>
Il ragazzo si limitò ad annuire, mentre si sedeva sul divano e fare zapping.
Ma che si aspettava? Che la supplicasse di rimanere con lui a mangiare quella margherita surgelata?
Uscì dall'appartamento, mentre inviava a Luna e Ginny un messaggio.
S'incontrarono in un locale qualsiasi ,quello più vicino all'appartamento di Hermione.
<<Quindi... Lui è andato a vivere da te?>> le chiese Ginny.
Quasi sembrava... Arrabbiata.
<<Solo temporaneamente. Fino a Natale,ecco>> rispose la riccia, seppur con fatica.
Non era un'argomento da poter affrontare col pugno di ferro.
<<Ma Hermione, cosa è che ti turba particolarmente? Harry non dovrebbe essere un problema per te>> parlò Luna.
Sveglia,Luna.
<<Non so... S-Si è fatto tardi,devo andare a casa o Harry si preoccuperà>>
<<Mica Harry è tuo padre. Non credo a lui possa importare>> disse Ginny con un piccolo,piccolissimo ghigno in volto.
<<Beh, voglio tornare a casa io. Non credo ci sia altro da aggiungere. Ci vediamo>> fece per andarsene Hermione.
Perché Ginny le aveva detto quelle cose?
Infilò la chiave nella serratura, e per un momento le sembrò che Harry fosse uscito.
Invece eccolo lì, a pancia sotto, dormiente.
La TV era ancora accesa,quindi si affrettò a spegnerla.
Harry si era addormentato. Non l'aveva aspettata. Ginny aveva ragione.
Stese qualche secondo a guardarlo, poi si diresse in camera sua.
<<Non sto dormendo. E sì, ti ho aspettato>> le disse una voce roca mentre una mano le bloccava il polso.
NdA: Ahimè il capitolo finisce qui, sono malefica, lo so. Ma al prossimo capitolo saprò farmi perdonare. Spero vi sia piaciuto e alla prossima!
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ᴏɴᴇ sʜᴏᴛ --- ʜᴀʀᴍɪᴏɴᴇ
FanfictionPiccoli momenti speciali dedicati a coloro che ci hanno fatto emozionare. 2 0 1 7 © a___lone
