Capitolo 29

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Lo so,Benjamin ha ragione,molto probabilmente dovrei andare lì, parlargli e dargli una spiegazione per il mio silenzio ma effettivamente anche lui dovrebbe darne certe a me.
È così semplice fare finta che io non esista più?
È così facile per gli altri farmi uscire dal proprio cuore?
È così facile sostituirmi?

Questa sera siamo stati invitati ad una festa da parte di Harry,un ragazzo molto carino che tempo fa mi ha presentato Benjamin via Skype,un ragazzo che ha conosciuto a Londra per caso scoprendo poi vivesse anche lui a Modena.
Sono circa le 9:45 ed io sono già pronta,stranamente.
Ovviamente ci accompagnerá Federico che è stato gentilmente pregato da Benjamin,ho sempre detto che dovrebbe darsi una mossa a prendere la patente. Molto probabilmente ora sarei molto più felice se al volante ci fosse Benjamin e non quel finto biondo che ultimamente non sopporto con tutto il cuore.
Forse però è anche colpa mia,potrei benissimo fare gli esami anch'io e prenderla,invece...

Sono seduta sui sedili posteriori della sua auto con accanto Benjamin che non so per quale assurda ragione ha preferito sedersi dietro accanto a me.

Le note di "Perfect" risuonano improvvisamente alla radio interrompendo quel silenzio imbarazzante che si era venuto a creare.

Passano una decina di minuti circa e la macchiana si ferma,una ragazza alta,bionda,con un vestito fin troppo corto,apre la portiera prendendo posto accanto a Federico,salutandolo per poi sporgersi lentamente verso di lui e lasciargli un bacio all'angolo delle bocca.
E questa da dove salta fuori?

Finalmente siamo arrivati,non l'ho neanche ringraziato che mi sono precipitata subito fuori da quella macchina,c'era troppa tensione ed io non ce la facevo più. Ora sto molto meglio,l'aria fresca mi arriva contro facendomi venire piccoli brividi.
L'odore di alcol e fumo si sente già da qui fuori per non parlare della musica altissima che potrebbe farmi perdere l'udito.
Prendo la mano a Benjamin per non perderlo di vista tra tutta quella gente e prendendo un bel respiro come se stessi per fare chissà che lo tiro con me entrando così all'interno della discoteca.

"Un'altro" ordino spingendo il bicchierino verso il ragazzo dietro al bancone che,senza esitare lo riempe ancora una volta.
Non so quanti ne ho bevuti,ho perso il conto dopo il quarto o forse il quinto,non era mia intenzione ubriacarmi ma si sa,un bicchiere tira l'altro..e poi,ho davvero bisogno di non pensare almeno per una sera a tutti i miei problemi,Benjamin è sparito e non riesco più a trovarlo,da una parte meglio così,se mi vedesse in queste condizioni mi proibirebbe di continuare la festa e mi riporterebbe di forza a casa. E forse farebbe anche bene..

Sento nausea,tanta,sento di dover vomitare così mi alzo cercando di non cadere e mi avvio verso il bagno.
Apro la porta e per poco non vomito per davvero,non ci posso credere.

Federico è sicuramente più ubriaco di me ma ciò non giustifica il fatto che sta per farsi quella ragazza di prima, che ho capito si chiami Alicia,nel bagno delle donne. Ma insomma,sono modi? Questa scena è a dir poco raccapricciante,si stanno praticamente divorando la faccia a vicenda.
È questo il modo in cui Federico dice di amarmi?

Mi affretto ad uscire,improvvisamente ho bisogno d'aria fresca. Sto messa peggio di prima.
Salgo al piano di sopra uscendo così sulla terrazza. Qui non c'è davvero nessuno e ciò mi fa prendere un ben respiro di sollievo. Voglio solo stare sola per un pò.

Mi sono forse calmata abbastanza,ce la posso fare.
Scendo giù immergendomi di nuovo tra i corpi sudati della gente sperando di trovare un ciuffo ribelle appartenente al mio migliore amico Benjamin,ma nulla.
Sento qualcuno tirarmi dal braccio e per poco non mi prende un infarto.

"Federico cosa vuoi?" Temo che tra poco inizierò a dire cose a caso fuori dalla norma,darò colpa all'alcol.

"Lo so che eri tu prima nel bagno,mi dispiace"
ma davvero?

"quindi? Dovrei mettermi a piangere perché il ragazzo che mi piace si fa la sua fidanzatina nel bagno? Cosa vuoi che me ne freghi? Puoi fare
ciò che ti pare,non sei nessuno. Io non ti amo,sei insopportabile,non mi piaci." inizio a blaterale gesticolando con le braccia,cosa sto dicendo..?

"Hai detto che ti piaccio" un sorriso si fa spazio sul suo volto.

"Non é assolutamente vero" sbatto un piede per terra incrociando le braccia al petto,mettendo il broncio. Sul serio..?

"Si" fa un passo verso di me passandosi nervosamente la mano nel ciuffo. Forse non è più così tanto ubriaco. Cazzo.

"E va bene sei un bel ragazzo, qual'è il problema? Non sarò mica la prima ad averlo notato no? Che palle Federico,lasciami andare,voglio volare" dico aprendo le braccia iniziando a correre,mi prenderanno tutti per pazza.
Faccio retro-front tornando a correre verso Federico,inciampando e finendo addosso a lui. Profuma. nonostante tutta la puzza all'interno di quel posto.

Sento il suo respiro caldo sul mio collo che mi manda completamente fuori di testa.
Alzo di poco la testa facendo sfiorare i nostri nasi,continuando a guardarlo negli occhi.

"Posso baciarti?" Chiedo dopo un pò di tempo passato a guardare i suoi meravigliosi occhi.
Il mio cuore é a mille già così.
"Azzurra io non credo che.." forse lui ragiona ancora,ma io no. Voglio farlo.
Poso delicatamente le mie labbra sulle sue senza lasciargli finire la frase,sono morbide e calde,mi piacciono.
Mette una mano sulla mia spalla e mi fa staccare pian piano.

"Non posso,sei ubriaca e domani non ricorderai nulla,non é ciò che vuoi,non posso" dice più a se stesso che a me.

"Una cosa la ricorderò sempre,sono innamorata di te Federico,lo sono sempre stata"

Spero vi piaccia,ho fatto il capitolo più lungo del solito per farmi perdonare dell'assenza di questo ultimo periodo,lasciate un commento e fatemi sapere cosa ne pensate,ci tengo molto

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