Fai finta di niente.
Comportati normalmente.
Cerca di evitare il suo sguardo.
Cerca di evitare di parlargli.
Cerca di non trovarti da sola con lui.
Scappa.
Mi sentivo più che pronta a perdonarlo, ma non così.
Ho bisogno del mio tempo per fare chiarezza e realizzare.
Non volevo avvenisse tutto così velocemente,mi sento impreparata,come se tutti quei discorsi che mi ero preparata fossero del tutto scomparsi.
Jason,lo conosco,vorrà una risposta,ed io come dovrei dirgli che lo perdono ma che è meglio se stiamo alla larga?
Non possiamo semplicemente provare ad essere amici così come vuole lui, è impossibile.
Benjamin e Federico capirebbero i nostri trascorsi e non ce lo permetterebbero mai.
Soprattutto Federico,e mi pare più che logico,se mi trovassi al suo posto mi comporterei allo stesso modo.
Voglio perdonarlo perché non mi piace portare rancore alla gente,però non posso promettergli nient'altro di ciò che desidera.
Non possiamo semplicemente essere amici,non è così che funziona.
Ho appena finito di fare un bel bagno caldo per cercare di rilassarmi quanto più possibile,eppure non è cambiato molto.
Sono comunque abbastanza nervosa e agitata.
Vado nella mia camera e cerco tra i vestiti qualcosa di carino e presentabile,verranno qui pur sempre per lavoro e non voglio far fare brutta figura a Benjamin e Federico.
Una volta finito,scendo giù ad aiutare i due con la cucina.
Avevo preparato qualcosa già prima di fare la doccia,mancava solo la cottura che era compito di Benjamin. Il più raccomandabile tra i due. Federico probabilmente avrebbe incendiato casa.
"Sono rimasto qui per circa un'ora per evitare di bruciarlo,ma credo che ora possa bastare,è buono? Dovrei andare a cambiarmi" do un'occhiata al forno e lo spengo,è perfetto.
Poso una mano sulla spalla di Ben e lo guardo con aria seria
"Se dovesse andar male,hai già una seconda carriera da prendere in consideranzione" scoppio a ridere nel vedere la sua faccia completamente sconvolta e preoccupata
"È perfetto,dai va a cambiarti che a breve saranno qui" gli scompiglio i capelli beccandomi un'occhiata omicida da parte sua.
Torno ad aggiustare tavola e una volta finito mi siedo su una sedia in cucina controllando i messaggi dal telefono
"Allora come sto?" alzo lo sguardo e vedo Federico che indossa dei pantaloni neri con qualche strappo ,una camicia bianca aperta per i primi bottoni ed infine degli anfibi neri.
È bellissimo,come sempre d'altronde.
Gli sorrido e mi avvicino a lui,poso le braccia intorno al suo collo e gli stampo un bacio sulle labbra.
"E questo vuol dire:"si Federico, sei perfetto?"
Gli faccio l'occhiolino ridendo "no,vuol dire.."
Veniamo interrotti dal campanello,
sono arrivati.
Federico va ad aprire ed io aspetto Benjamin che sta scendendo le scale velocemente per poi raggiungerli.
"Buonasera"
La cena è finalmente terminata, Jason non ha fatto altro che guardarmi ed io non ho fatto altro che evitare il suo sguardo per il più tempo possibile.
Spero non se ne sia accorto nessuno.
Ho approfittato del momento per alzarmi e sprecchiare,Benjamin e Federico sono presi in argomenti lavorativi con Edward e la moglie.
Jason ascolta tutto senza stranamente intervenire come al suo solito.
Porto gli ultimi piatti posandoli nel lavabo e mi prendo un po' più di tempo prima di ritornare dagli altri.
Sento qualcuno alle mie spalle ed esito un po' prima di girarmi.
La madre di Edward ha un piatto in mano.
"Avevi dimenticato questo" mi sorride e poi le faccio spazio affinché possa posarlo accanto agli altri.
"Grazie" pensavo fosse Jason e per la prima volta resto stupita dalla fortuna che sembra aleggiarmi intorno dall'inizio della serata. Non ha cercato di parlarmi.
"Figurati" continua a guardarmi ed io inizio a chiedermi se sia venuta qui solo per il piatto o c'è dell'altro che dovrei sapere.
"Sai..la prima volta che siamo venuti a cena qui non mi aspettavo di vedere una ragazza in loro compagnia.
Prima delle presentazioni ufficiali mi sono posta delle domande,mi sono chiesta quale fosse il tuo rapporto con entrambi,se fossi la sorella,qualche parente o la fidanzata di qualcuno.
Ti vedevo molto a tuo agio,come se gli conoscessi da una vita.
Ho osservato loro e ho visto come ti guardavano,come se fossi il loro appiglio,il loro punto fermo.
Quando hanno qualche difficoltà immagino sia tu a ridargli la forza e la speranza che non riescono purtroppo a darsi a vicenda.
È questa l'impressione che guardandoli ho percepito,non penso di sbagliarmi."
Le sorrido,non credo di essere il loro punto fermo,non ci sono sempre stata purtroppo perciò sapranno fare bene sicuramente anche senza di me .Però sono felice che si riesca a vedere il bene che ci lega.
"Poi ho guardato mio figlio e quello sguardo l'ho riconosciuto subito.
Non capivo il perché inizialmente, poi a fine serata ho ricollegato un po' i pezzi. Sei tu.
Sei tu l'Azzurra di cui tanto mi parlava"
"Cosa vuol dire?"
Scusate il ritardo,colpa mia che tra tutti gli impegni non riesco a ritagliare un po' di tempo in più per scrivere.
Spero di uscire presto da questo periodo un po' troppo incasinato e di ritornare a postare di più,anche con le altre storie.
Intanto,se il capitolo vi è piaciuto,lasciate una stellina ed un commento se vi va.
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Lasciami Dimenticare
Fiksi PenggemarCosa succederá ad Azzurra quando tornerá dal suo migliore amico? || Vi prego di non fermarvi ai primi capitoli,potreste fraintendere tutta la storia||
