capitolo 39

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"Caro diario,
ho sbagliato forse,ho sbagliato sicuramente ad accettare questo compromesso. Ma dovevo farlo. Per il bene della uniche persone che mi vogliono bene e che mi considerano parte della loro famiglia.
Dovevo farlo per Federico,perché non merita assolutamente tutto questo e per Benjamin che ha lasciato tutto e tutti per inseguire il suo sogno.
Ora so che andrà bene. E finché andrà bene a loro,andrà bene anche a me"

"Vieni con me? Voglio portarti in un posto" Federico si butta a peso morto sul divano accanto a me facendomi sobbalzare

"Dove?" chiudo il diario,appoggiandolo sul tavolino accanto al computer.

"Segreto,allora vieni?" Si alza porgendomi le mani per aiutarmi ad alzarmi

"Ho altra scelta?"

~~~

Siamo in macchina da circa 20 minuti ed io sto cercando in tutti i modi possibili di farmi dire qual'è la destinazione. Ovviamente lui non apre bocca,e se lo fa è per dirmi di stare zitta.

"Siamo arrivati" scende per poi venire dalla mia parte e darmi la mano

"Seguimi" inizia a camminare per le stradine poco illuminate

"Sto iniziando  a pensare che tu voglia uccidermi e nascondere il mio cadavere" smette di camminare e si  gira di scatto verso di me.

"La smetti? Pensi davvero che dopo tutto ciò che ho fatto per averti vorrei ucciderti?" Ride per poi riprendere a camminare

"Siamo arrivati"
Alzo lo sguardo e davanti a me c'è una casetta,sicuramente abbandonata,circondata da vegetazione.
Mi prende nuovamente la mano e riprende a camminare,apre la casetta e mi fa entrare.
È molto carina ed è sicuramente più bella di come appare dall'esterno.
È piccola,avrà circa 4 stanze,ma è accogliente.

"Ti piace?" È da quando abbiamo messo piede qui dentro che ha un sorriso stampato sul volto che inizio a  chiedermi che valore abbia per lui questo posto.

"Si,è molto bella"

"Qualche anno fa,prima di incontrare Benjamin,sono andato via di casa e sono venuto a vivere qui. Avevo bisogno dei miei spazi e di essere più indipendente dagli altri.
Ho scritto qui le mie prime canzoni,è qui che ho imparato tante cose. È un po' il mio posto ancora oggi. Ci vengo quando ho bisogno di un po' di tempo per me,quando ho bisogno di trovare ispirazione o semplicemente quando mi manca stare qui" sorride in modo nostalgico guardandosi intorno.

Ora capisco tutto.

"Vieni siediti" si accomoda sul divano facendomi segno di andare accanto a lui,ma quando sto per sedermi fa in modo che cada su di lui.

"Qui stai meglio"  mi lascia un bacio sulla guancia e mi fa accoccolare meglio a lui, e stiamo così,in silenzio,ognuno con i propri pensieri per la testa.

"Perché hai deciso di far vedere questo posto proprio a me?" Di domande che mi frullano per la testa ne ho tante ma questa mi sembra la migliore da porre al momento.

sospira. "Avevo bisogno di condividere questo posto con qualcuno di importante,non voglio avere segreti con te e per raccontarti la mia storia,questo è un buon inizio. Questo posto per tanti anni l'ho considerato casa, e dove è casa ci devi essere anche tu, perchè sei l'unica che mi fa sentire al posto giusto sempre,anche se casa non fosse più casa"

Non so davvero come fare per ringraziarvi delle 40 mila visualizzazioni, per me vuol dire tantissimo.
Grazie grazie grazie💕

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