Si è risolto tutto.
Tornata a casa,proprio come Jason mi aveva accennato, ne ho avuto la conferma. Federico mi è corso incontro abbracciandomi e comunicandomi della pubblicazione dell'album. Finalmente.
Ho dovuto fingere,ho dovuto far finta che va tutto bene,perché se lo meritano e perché ne hanno bisogno. Mi sono finta sorpresa,ho sorriso,gli ho abbracciati e mi sono congratulata con loro.
Poi sono andata nella mia camera,mi sono stesa sul letto infilandomi sotto le calde coperte e ho messo un po' di musica.
Ora sono ancora così,a pancia in su sul letto con lo sguardo puntato verso il soffitto. Sono turbata. Le note di una canzone che neanche a farla a posta,è malinconica, risuona nelle mie cuffiette. Eppure non ci faccio caso,le parole giungono lontane,il suono è quasi impercettibile seppur il volume è al massimo.
I pensieri invece sono forti,e persistono nella mia mente.
Vorrei chiudere la faccenda e non pensarci più eppure non ci riesco.
Le sue parole continuano a ripetersi nella mia mente senza sosta.
Non ho mai negato il perdono a nessuno,solo che questa volta non ne capisco il motivo. Potrei perdonarlo per alleviare il suo pentimento,per farlo felice,però per me non cambierebbe nulla.
Forse potrei avere problemi,con benjamin e Federico,eppure perdonare non vuol dire avere per forza un rapporto, giusto?
Ripensandoci,
forse lo farò,lo perdonerò,per mettere una volta per tutte una pietra sopra a questa storia.
Infondo non ha torto,eravamo dei ragazzini entrambi,cosa potevamo saperne del vero amore..
Se non fosse successo ciò,forse ad oggi io non sarei qui,non avrei mai conosciuto benjamin e di conseguenza neanche Federico.Sarei ancora in Australia a casa dei miei zii a cigolarmi tra le lenzuola ,non avendo nient'altro da fare,oppure sarei in spiaggia,con il mio caro vecchio amico diario,a guardare il tramonto.
Una cosa è certa. Non sarei qui.
Non sarei come sono ora, con lo stesso carattere e gli stessi pensieri.
È vero che un momento può cambiarti la vita.
Jason forse é stato il mio momento.
E ad essere sincera,pensandoci meglio ,lasciandomi mi ha migliorato la vita.
Perciò si,lo perdonerò. Perché tutti meritano una seconda occasione.
Prendo il diario quando ormai è fatta sera, il cielo inizia a diventare sempre più scuro e le stelle iniziano ad illuminare il cielo sereno.
La luce della luna entra attraverso la stanza buia permettendomi di trovare il tasto di accensione dell' abat-jour.
Prendo la penna riposta all'interno delle pagine e mettendomi a pancia in giù sul letto,con i gomiti che mi sorreggono, inizio a scrivere.
"Caro diario,
É da un po' che non mi faccio sentire eppure non la vedo una cosa tanto negativa.
Vuol dire che la mia vita piano piano sta cambiando,ho molto di più da fare che restarmene seduta con le mani in mano.
Oggi ho preso una decisione che ritengo molto importante,credo che questo sia l'ultimo passo per poi ricominciare a vivere senza nulla che mi leghi al passato.
Non voglio più ricordarlo con rancore e delusione,non voglio più sentirmi colpevole di una colpa che non mi appartiene. Bensì,voglio ricordare, con nostalgia sicuramente,ma soprattutto con un sorriso sulle labbra,la mia famiglia. Voglio ricordare i pochi momenti felici passati insieme e non i più tristi che ho. Devo andare avanti,è questo che sicuramente vorrebbero.
Perciò perdonare l'unica persona che fino a qualche giorno fa mi riportava ai momenti orribili passati in quel periodo,penso sia l'unica soluzione,per evadere dalla prigione che mi tiene ancorata lì.
Perdonerò Jason,lo farò perché ritengo sia giusto così.
Mi ha fatto del male,perché all'epoca pensavo che lui sarebbe stato il mio amore,per sempre. E invece lo è stato solo per qualche anno. Mi ha fatto del male perché io ci vedevo qualcos'altro in lui,ci vedevo una me diversa. Ci vedevo una me felice.
Ma la storia la sai già,non occorre che la ripeta.
Insomma si,ha sbagliato e non poco, ma tutti sbagliamo nella vita,siamo umani e non gliene faccio più una colpa.
Jason ha il mio sincero perdono,ora occorre solo che lui lo sappia."
poso il diario sul letto quando sento la porta aprirsi lentamente.
Mi volto vedendo un Federico sorridente appoggiato allo stipite della porta.
"Posso?"
gli sorrido a mia volta e annuisco,sono molto più rilassata ora. Sento che il peso che mi opprimeva si è dissolto nel nulla.
Viene a sedersi accanto a me posando per un breve momento lo sguardo sul diario-che mi curo di mettere da parte- per poi passare nuovamente lo sguardo sul mio viso.
"Sono felice sai?"
Vorrei dirgli che non c'è cosa migliore che potessi desiderare e che ora sono felice anch'io. Eppure resto in silenzio a fissarlo con un sorriso sulle labbra che non accenna ad andarsene.
"Prima abbiamo fissato la data per l'uscita dell'album,è confermato al 100% e non si può più tornare indietro,fortunatamente.
C'è forse chi avrà da ridire ma non mi importa. Ora ho tutto ciò che desideravo e.."
sorride con gli occhi colmi di gioia,poi ferma il suo sguardo nel mio e come se avesse appena realizzato di aver interrotto la frase a metà,continua
"E poi ho te,e non potevo chiedere di meglio."
Posa una mano sulla mia guancia accarezzandomi lo zigomo con il pollice,
gli occhi fissi nei miei,il sorriso che non accenna a sparire dal suo volto,si avvicina e posa le sue labbra umide sulle mie.
"Al diavolo,te l'ho mai detto che ti amo da impazzire?"
Lasciate un commento ed una stellina se il capitolo vi è piaciuto💗 alla prossima
STAI LEGGENDO
Lasciami Dimenticare
FanfictionCosa succederá ad Azzurra quando tornerá dal suo migliore amico? || Vi prego di non fermarvi ai primi capitoli,potreste fraintendere tutta la storia||
