Capitolo 32

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Mi risultava raro ultimamente svegliarmi di buon umore e pensare che fosse una bellissima giornata,dopo ieri però qualcosa è cambiato.
Vado a letto più tardi del solito e al mattino  mi sveglio il più presto possibile sperando di sprecare il meno tempo possibile in ogni giornata.
Nonostante il poco sonno sono felice e riesco ad affrontare la giornata in modo molto positivo.
Sono felice.
E questo lo devo un po' a tutti.
A Benjamin che nonostante i suoi impegni c'è sempre,ieri ad esempio,una volta che siamo tornati a casa sono corsa su per la camera sua,era lì che parlava al telefono con Vanessa ma quando mi ha vista arrivare l'ha salutata promettendole che le avrebbe scritto più tardi e ha prestato la sua completa attenzione a me,gli ho raccontato tutto per filo e per segno e ha gioito da matti quando ha visto con quanta felicità finalmente avessi ammesso di amarlo.
A Federico che nonostante il suo carattere mi ha aspettata.
A lui che ha accettato e rispettato  tutte le mie scelte sbagliate o giuste che erano.
A lui che nonostante tutto ha vissuto il tutto il modo intelligente,lasciandomi il tempo per pensare e per capire quanto effettivamente ci tenessi.
A lui che mi ama.
E poi lo devo anche a me,soprattutto a me.
Che per la prima volta in tutta la mia vita scelgo di essere felice.

"Buongiorno" 
sarei rimasta volentieri ancora qualche minuto a letto,è davvero presto,però come posso resistere quando l'odore di caffè e di una ciambella appena sfornata arriva fino in camera mia?

"Buongiorno fiorellino,come ti senti?"

"Meglio del solito Ben" sorrido per poi stampargli un bacio sulla guancia.

"Se te lo stessi chiedendo,Federico dorme ancora"

"Lo so,prima di scendere sono passata dalla camera sua"  la sua stanza è posta in fondo al corridoio,è inevitabile non passarci per scendere giù,poi la porta era aperta e..

"E ha pensato di entrare nel modo più silenzioso possibile svegliandomi" dice in modo ironico Federico facendo  il suo ingresso in cucina. Non era mica  mia intenzione inciampare in tutta la sua roba sparsa per terra. "Buongiorno Ben,da quand'è che sai fare ciambelle?" gli da una pacca sulla schiena per poi avvicinarsi a me,si abbassa alla mia altezza,che sono seduta sulla sedia,e mi da un bacio sulla guancia "buongiorno" sorride.

È bello anche di prima mattina,possibile?
"Scusami,non volevo svegliarti" gli sorrido porgendogli un pezzo di ciambella che prende subito.

"Mi dispiace interrompervi ma volevo avvisarvi che questa sera avremo degli ospiti,perciò..mi raccomando,per le 9 pronti"

Benjamin ha insistito affinché indossassi un vestito,ha detto che è un'occasione importante e che non dobbiamo per nessuna ragione fare una brutta impressione.
A quanto ho capito deve venire un collega del capo della loro casa discografica,con la sua famiglia.
Gli ha invitati Benjamin mettendosi, dopo aver già confermato,in accordo con Federico,e se tutto va bene potranno portare al termine la loro idea.

Sono  le 21:06 quando qualcuno suona   al campanello,io sono impegnata a ultimare la tavola con l'aiuto di Federico perciò lasciamo a Benjamin l'onore di andare ad accoglierli.

Ma quando Benjamin entra in cucina seguito da una donna sulla cinquantina,bionda con degli occhi verdi molto belli,un uomo alto,che presumo sia l'ospite principale molto atteso e da lui,che io credo di sentirmi male.

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