Caleb- Sei tu Amelia! Sei tu il mio equilibrio, la mia forza...
Amelia- È impossibile Caleb,sono solo una Figlia dei fiori, come posso essere io quella della leggenda?
Caleb guardò la ragazza negli occhi e sorrise. Era carina con naso all'insù, guance rosee, capelli arancio... Capelli arancio? Giusto! Una Figlia dei fiori e quindi avrà i capelli dei più svariati colori presenti in natura. Amelia sfuggiva al suo sguardo ma non resistette molto e alla fine lo guardò.
Caleb- Amelia io ti amo.
Amelia- Cosa? Tu non puoi, io non sono degna nemmeno di parlarti. Devo andare.
Caleb- Amore non negare, mi farai solo soffrire.
Lui le prese la mano e lei respirò profondamente.
Amelia- Sei sicuro? Che io sia la tua forza e anche il tuo amore?
Caleb- Ne sono certo.
Lei si mise a piangere e Caleb l'abbraccio.
Amelia- Ti amo, ti amo, ti amo.
La scena si dissolse, ma la voce di Caleb rimase.
Caleb- Devi trovare l'equilibrio Piccola mia. Non so chi o cosa sia per te. Ma devi trovarlo.
Mi risveglia i di sovrassalto. La stanza era gremita di gente.
Lucy- La ragazza è sveglia.
Subito si avvicinarono molte persone, i ricordi riemersero tutti in una volta. Cercai di sedermi ma un dolore lancinante alla testa mi costrinse a rimanere giù.
Nick- Keira! Per fortuna sei sveglia.
Avevo la bocca serrata e non riuscì a rispondere. Mi guardai intorno e trovai Elisabeth. Le feci segno di avvicinarsi e trovai la forza per parlare.
Io- Per favore vorrei restare sola. Possono restare Elisabeth, Nick, Vaniglia e basta per favore?
Uscirono tutti in fila indiana e restammo solo noi quattro. Racconta i loro cosa avevo visto prima di svegliarmi e di come Caleb mi avesse aiutata a creare lo scudo. Rimasero in silenzio per un po' e poi Nick prese la parola.
Nick- Nella nostra famiglia c'è una leggenda che si tramanda da generazioni....
Vaniglia- Nella vostra famiglia??? Cioè?
Nick- Io sono lo zio di Keira.
Rimase sbalordita anche la preside. Si vede che non ne era a conoscenza.
Nick- Comunque, si dice che Caleb abbia sconfitto i nemici grazie ad un equilibrio, che lo ha aiutato a diventare forte e anche a controllare i suoi poteri. E quindi era Amelia, il suo equilibrio.
Io- Ma se Caleb è morto durante la battaglia, come facciamo a esistere noi?
Nick- Amelia, la nostra bis-bis- nonna, era incinta e alla morte di Caleb lei tenne il bambino. Da lì ecco tutta la nostra generazione.
Sentir dire che Amelia aveva cresciuto il bimbo da sola mi rattristò. Dietro di me, sentì in singhiozzo e capì che Caleb era lì e aveva sentito tutto. In fondo non era colpa sua, aveva salvato molte persone e alla fine ci aveva rimesso la pelle. Solo adesso guardandomi intorno notai un'ombra dietro la porta. Appena mi vide si dileguò e io preferì non dire niente agli altri.
Io- Voglio sapere un'altra cosa. Cosa ho usato per finire lo scudo? L'acqua e finita e lui mi ha detto di "chiamare "l'acqua da dentro di me. E così ho fatto.
Elisabeth- L'acqua vitale... non è possibile!
Nick- Anche lui l'ha usata, insomma...
Elisabeth- Si dice che l'abbia usata Nick. E poi dove si troverebbe??
Io e Vaniglia passavamo lo sguardo dal uno al altro. Stavano discutendo come se io e lei non ci fossimo.
Io- Ehi! Vorremmo una spiegazione!
Si guardarono confusi, come se si ricordassero solo in quel momento della nostra esistenza
Elisabeth- Keira, vedi l'acqua vitale, si dice che lui l'abbia usata nella battaglia. Esaurita quella si è indebolito così tanto che è morto. Ripeto, è una credenza.
Io- Invece è vero. Dopo averla usata anche io mi sono indebolita. Insomma usarla vuol dire creare l'acqua dal nulla.
Elisabeth- Facciamo in questo modo. Io e Nick andiamo nella biblioteca a cercare qualche informazione in più, tu e Vaniglia potete fare qualcosa insieme. Ho dato il giorno libero a tutta la scuola.
Uscirono ed io e Vaniglia senza nemmeno parlare andammo nel nostro posto speciale. Una pietra vicino alla serra, su cui ci sedevamo per ore a parlare. Nei pressi della serra c'erano gli habitat e andammo a prendere Giaila. La volpe ci seguì felice. Ma il pomeriggio non andò come previsto. Continuavano a chiamare Vaniglia per sistemare le piante distrutte ed io alla fine dovetti andare da Elisabeth e Nick.
Elisabeth- Bene Keira, innanzitutto devo dirti che la battaglia di ieri era solo un avvertimento. Volevano indebolirci ed in parte ci sono riusciti. Seconda cosa, ho delle informazioni sull' acqua della vita.
Nick- Bene, cominciamo?
Io- Diamo inizio alla storia!
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Spazio autrice
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L' acqua della vita.
FantasyMi chiamo Keira ed ho dentro di me il potere dell' acqua. Frequento la scuola di Arti Magiche, insieme ad altri Figli: dei fiori, degli animali, della guerra e molti altri. Il mio potere è raro e speciale. Ma questo potere sarà un pericolo o una ben...
