Spazio per me.
Scrivo all'inizio perché così lo leggete subito. Mi dispiace di avervi fatto aspettare tre giorni prima di pubblicare ma è finita la scuola e mi sono presa un po di vacanza. E ditemi se i capitoli sono troppo noiosi,corti o con poche descrizioni. Allora come sempre commentate e votate (anche se i commenti mi aiutano di più a capire se vi piace o no il racconto). Vi lascio al racconto, buona lettura!!:-)
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Io- Come stanno arrivando?
Beta- I Figli della matematica hanno calcolato che abbiamo al massimo cinque ore prima che arrivino. Gli altri sono in aula magna, Elisabeth li sta preparando.
Alan- Andiamo anche noi Keira. Grazie Beta.
Andammo in Aula Magna dove era riunita tutta la scuola. Elisabeth al centro spiegava.
Elisabeth- Abbiamo poche ore per prepararci e proteggere noi e la scuola. Non ci facciamo prendere dal panico, non ci coglieranno di sorpresa e abbiamo dalla nostra parte dei veri guerrieri. Non posso dire che andrà tutto bene, alcuni si feriranno o moriranno ma dovete sapere che l'avete fatto per una buona causa. Per i vostri amici.
Il suo sguardo si spostò su di me. Elisabeth aveva capito che eravamo lì e quel discorso era per Nick. Ero sicura che lui, i miei genitori e gli altri quattro Figli dell'acqua ci avrebbero protetto.
Elisabeth- Adesso ci divideremo in gruppi e andremo in armeria. Scegliete bene, non dovete sentirvi obbligati a prendere un'arma, se non ve la sentite di combattere allora non dovete.
Si alzarono tutti e tra di loro cercai Vaniglia e David, ma non c'erano. Alan e io seguimmo la folla che entrava nell'armeria. Non c'ero mai stata, le armi si solito ce le facevano trovare tutte in palestra. Quella stanza incuteva timore però allo stesso tempo aveva un certo fascino. Mi colpì subito un pugnale, era in fondo alla camera in un angolo dimenticato. Era molto semplice con la lama spessa e forte ed l'impugnatura dorata con incastonata una piccola pietra a forma di cuore. Alan invece aveva in mano una lunga spada.
Io- Bella! Fa proprio per te.
Alan- E tu Keira cosa hai preso?
Io- Questo. Ti prego non ridere di me. Mi ha colpito subito e...
Alan- Invece hai scelto benissimo per te è perfetto. Aerodinamico e pratico come te. E te lo dice un Figlio della guerra.
Io- Vado a prendere una cosa tu aspettami.
Salì in camera mia.
Caleb- Cosa fai Keira?
Io- Prendo l'acqua.
Caleb- Lo sai che poi dovrai usare...
Io- Sì ma intanto prima di quello dovrò combattere contro Mortis e non voglio sprecarla.
Caleb- Non devi avere paura di usare l'acqua della vita. E fidati basterà.
Io- Va bene fammi prendere una cosa allora.
Aprì il cassetto del mio comodino, presi un ciondolo, con dentro la foto dei miei genitori con me. Accanto una foto di me e Vaniglia con David e qualche altro amico. Mi mancava solo la foto di Alan.
Io- Vorrei averlo vicino a me.
In quel momento entrò Elisabeth. Con un sorriso materno si avvicinò a me.
Io- Elisabeth! Mi dispiace tanto io non lo sapevo altrimenti non avrei permesso che mi proteggesse.
Elisabeth- Non te ne fare una colpa Keira. Cosa fai?
Le mostrai il ciondolo.
Io- Io...insomma io e Alan stiamo insieme e nel terzo spazio vorrei mettere una nostra foto ma non ne ho nessuna.
Elisabeth- Scatta una foto mentale di un momento speciale e poi faccio io.
Un momento speciale... dopo un po sul ciondolo c'era una foto di me e Alan sull'albero quella notte in cui ci eravamo confidati.
Io- Grazie.
Lei mi fece una delicata carezza sul viso, poi un suono si propagò per tutta la scuola. Elisabeth mi prese per il polso e mi trascinò fuori. Beta ci raggiunse con Alan, David e Vaniglia. Nel cortile c'erano tutti: Archimede il greco e i bibliotecari, Beta e gli animali, Oleandro, Noemi,Alice,gli altri ragazzi della scuola e Giaila con Tobias e tutto io branco.
Beta- Saranno qui tra pochi minuti.
Elisabeth gridò- Tutti in posizione d'attacco! Niente paura, fa solo piacere a loro.
In quel momento un esercito enorme attraversava le barriere della scuola. In testa camminava Mortis con gli occhi che scintillavano di vendetta.
Mortis- Preparati Keira! Ti annienterò di fronte a tutti!
Io- No, non qui! Cascata delle volpi.
Un lampo di luce e ci trovammo davanti alla cascata.
Mortis- Ah che bella trovata. Ma morirai lo stesso!!
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L' acqua della vita.
FantasiMi chiamo Keira ed ho dentro di me il potere dell' acqua. Frequento la scuola di Arti Magiche, insieme ad altri Figli: dei fiori, degli animali, della guerra e molti altri. Il mio potere è raro e speciale. Ma questo potere sarà un pericolo o una ben...
