«Bambolina sali in macchina e dimmi il tuo indirizzo, altrimenti non posso accompagnarti a casa» disse Leo

«times square, hotel "Avenue"» dissi salendo in macchina

«va bene, tuo padre che lavoro fa?»

«agente di borsa, New York Stock Exchange»

«va bene, pomeriggio passo a prenderti io» disse aprendo la portiera

«non vuoi salire papi? Ho casa libera! I miei mi avevano detto che andavano in centro con mio fratello a fare compere, su dai!» dissi toccandogli una gamba

«se insisti»

«ciao brad, puoi darmi le chiavi?»

«ecco a lei signorina, e chi è questo un suo parente?»

«amico, amico»

«ecco fa pure come fossi a casa tua, dissi tirando le tende. Però non segarti, non vorrei che i miei capissero qualcosa di ciò»

«mi tratterrò! Ah comunque questa è gia caaa mia» disse ridendo

«c-cosa?»

«anche io abito qui»

«oh, ma è fantastico! No, no. Senti, è la prima volta che ho a che fare con trentenni quindi cerca di non innamorarti, per piacere. Ah comunque in caso non lo sapessi la tua azienda e quella dove lavora mio papà sono nemiche, e se scoprono che io sto avendo a che fare con uno di Wall Street mi spaccano il culo»

«guarda il lato positivo, io te l'ho già sfondato!»

«hahahah, per piacere!» dissi buttandomi sul letto

«davvero credi che io ti lasci stare? Hahah no bambolina, io ti amo»

«tu ami me? Cioè ti stai dichiarando? Ci conosciamo appena»

«esatto»

«credo di provare una leggera cotta per te, ma leggera»

«per questo mi hai fatto dei succhiotti e sei gelosa?» disse guardandomi

«ehm...papino» dissi facendo il visino tenero

«lo so, sei cotta bimba» disse afferrandomi dai fianchi

«forse si...no! È inutile negarlo, non riesco! Provo un' attrazzione forte per te, tanto forte»

«tesoro sei qui?!» disse una voce dall esterno

«Leo, mia madre esci subito, nasconditi! Fa qualcosa! Collabora cazzo! Si mamma sono qui ti apro»

«tesoro! Tutto ok?»

«si, tutto ok»

«devo prendere una cosa nell armadio»

«ohh! Chi è quest uomo?!» urlò mia madre

«ah, boh!» dissi tirando su le mani e guardando basso

«non fare quella faccia oppure chiamo la polizia»

«è un mio amico e vicino di piano, lui non aveva camice e ho deciso di prestargliene una»

«si» annui Leo

«va bene...» disse mia madre

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