ANCORA

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DEREK POV
Inizio ad essere troppo attaccato a quel ragazzino. Il fatto è che mi piace averlo tra i piedi e lo trovo meno insopportabile degli altri. Mi fa quasi piacere stare con lui, quando passiamo del tempo insieme sento di poter essere me stesso, di poter abbattere le mura che ho eretto per anni fino ad oggi. Ma non sono pronto, non sono pronto a vedere un'altra persona a cui tengo farsi del male, tutti quelli che mi stanno vicini finiscono per farsi del male. Non lascerò che succeda, probabilmente mi odierà ma voglio allontanarmi il più possibile e stare con qualcuno che mi faccia stare bene. Dalla morte dei miei genitori non sono nemmeno riuscito ad aprirmi con Peter, l'unica con cui parlo serenamente è Cora e ora ho bisogno di lei.

Questa mattina ho deciso di fare una corsa nel bosco e aspettare Stiles davanti la mia vecchia villa per gli allenamenti. Anche se è domenica ha insistito per continuarli, diventa sempre più forte e determinato. Sta facendo molti progressi. È meglio che ci alleniamo frequentemente dati gli omicidi e la presunta presenza del darach.
Lo sento arrivare con la jeep e posteggiare vicino il sentiero. "Ehi Derek, scusa il ritardo ma c'era mio padre che non mi si voleva scollare di dosso." Mi dice avvicinandosi velocemente "Stiles, due minuti di ritardo non fanno niente. Iniziamo?" Lo guardo con le braccia incrociate. Lui si trasforma e iniziamo il combattimento.
Finito l'allenamento decido di parlare. "Stiles ti volevo parlare." Mi guarda incitandomi a continuare. Non sono molto convinto ma lo sto facendo per lui. Lo faccio per lui. Lo faccio per lui. "In questi giorni partirò, non so per quanto." Dico e la sua espressione si irrigidisce. "Perchè?" Chiede e sento tristezza nell'aria come immaginavo. "Stiles, sai che non sono stato molto aperto con nessuno ma con te ho l'istinto di fidarmi ma non sono pronto, non sono pronto a fidarmi di qualcuno, non sono pronto a fidarmi di te." Dico e Stiles inizia ad avere gli occhi lucidi "In questi giorni, o settimane devi concentrarti molto sulla tua ancora. Ancora non ti controlli bene." Continuo mentre lui sembra sul punto di crollare. "Quindi è questo. Te ne vai? Scappi? In alcuni momenti pensavo che fossi diverso dal solito lupo scontroso ed egoista con cui ho avuto il dispiacere di avere a che fare in questi anni. Ma sai cosa? Mi sbagliavo. Pensavo che dietro quella maschera ci fosse un minimo di umanità ma a quanto pare non è così. Derek sei solo un egoista ,vigliacco a cui non frega niente di cosa provano gli altri. Come dovrei fare a concentrarmi sulla mia ancora quando tu non ci sarai? Come diavolo posso farlo se sei tu la mia ancora razza di idiota." Dice mentre delle lacrime iniziano a bagnargli il il viso. Rimango sconvolto dalla sua confessione e mi sento sempre di più in colpa "Derek perché non puoi fidarti di una persona nella tua vita? Perché respingi ogni essere vivente che ti si avvicina?" Chiede continuando a piangere. "Perché? Lo vuoi sapere? Perché tutti quelli che mi si avvicinano si fanno del male. In questi giorni mi sono reso conto che sei importante per me e non riuscirei a sopportarlo se ti dovesse succedere qualcosa. Lo so, posso sembrare uno stronzo egoista ma lo sto facendo per te." Dico alzando il tono della voce. "In questo momento sei tu a farmi del male." Dice piano. "Lo so Stiles, mi dispiace." Dico prima di girarmi e andarmene.

STILES POV
"Non sono pronto a fidarmi di qualcuno, non sono pronto a fidarmi di te."
Le parole di Derek mi rimangono in testa e continuo a rivivere quel momento.
"Perché tutti quelli che mi si avvicinano si fanno del male."
Sono rimasto in piedi dove mi aveva lasciato per molto tempo, continuando a piangere. Ora sono a casa, non sono sceso nemmeno per mangiare, non ho fame.
"Non riuscirei a sopportarlo se ti dovesse succedere qualcosa."
Se ne va perché tiene a me.
"lo sto facendo per te."
Lo sta facendo per me.
Appena mi ha detto che partiva mi sono sentito come colpito da un pugno nello stomaco. Mi sento in colpa per le cose che gli ho detto. Però mentirei se dicessi che niente di ciò è vero. Ma ho sempre avuto un presentimento. Secondo me lui si vuole mostrare così agli altri ma io vedo le persone per quello che sono e ,per me, Derek in realtà non è un lupo musone pronto ad uccidere chiunque cli dia fastidio. In questi giorni si è aperto molto con me ed è proprio questo che lo sta facendo scappare. Non posso sopportare di stargli lontano, quando sto con lui sto bene e non oso immaginare come sarebbe stare senza di lui per settimane o magari mesi. Però lui ha preso la sua scelta e non lo fermerò, probabilmente sono troppo masochista per farlo, troppo orgoglioso. L'unica cosa che mi resta da fare è sperare che torni presto. Lo odio. No, non potrei mai. Quando ho capito che era la mia ancora ero un po' confuso. Derek odioStilesegliaprolagolaconidenti Hale era la mia ancora. E ora se n'è andato. Probabilmente sono solo un idiota che si è illuso di poter essere amico di uno come Derek sapendo che non mi ha mai sopportato e che mai mi sopporterà. Sono un beta e lui è il mio Alpha ,stop. Però non ho smesso di pensare al momento in cui mi ha detto che sono importante per lui, mi convinvo sempre di più che è perchè sono il suo nuovo beta. Mi chiedo come faranno Isaac e Scott a stare senza un Alpha anche se sono sicuro che Scott prenderà le sue veci, è nato per farlo. E mi chiedo ancora di più come farò io a stare non solo senza un Alpha ma anche senza un'ancora, senza un punto di riferimento, senza il mio punto di riferimento. Non posso nemmeno contare su mio padre, sta indagando sugli omicidi che sono diventati 9 ora. Ne mancano 6 e ancora non ho avuto l'occasione di dirglielo, se non riuscirà a risolverli perderà il posto di lavoro ma ciò su cui indaga è più grande di lui e credo inizi a sospettare una presenza del sovrannaturale in questi casi, lo vedo da come mi guarda sospettoso la sera, come se sapesse che gli nascondo qualcosa. Voglio dare una mano, voglio provare ad essere utile per qualcosa, gli devo parlare.

"Papà!" lo chiamo scendendole scale e lo trovo come sospettavo al tavolo a leggere e analizzare tutti i 9 fascicoli. "Dimmi Stiles." dice distratto senza levare lo sguardo dai fogli. "Credo di doverti dire ciò che abbiamo scoperto sugli omicidi. Ne avevamo parlato con il branco quel giorno che il loft è crollato." dico e lui mi guarda con una faccia speranzosa "sapevo che c'entrava qualcosa, che avete scoperto?" chiede indicandomi la sedia, facendomi capire che mi devo sedere. "Darach." dico e lui mi guarda come se fossi un pazzo. "Ah ti odio." dice esaperato "Cosa dovrebbe essere questo coso-" "Darach" lo correggo "Come si chiama." conclude. "Sai cosa sono i druidi vero?" lo guardo e lui annuisce in risposta "Druido in gaelico vuol dire quercia saggia. Ma un druido può decidere di prendere una via sbagliata diventando una quercia oscura. Esiste una parola in gaelico anche per questo. Darach." quando finisco si leva gli occhiali e si copre la faccia con entrambe le mani. "Ok come si cattura, o uccide, questo coso? E soprattutto perchè va in giro uccidendo gente a tre a tre?" chiede "Per l'ucciderlo, ci stiamo lavorando. Papà quelli sono sacrifici umani." Mi guarda con un costante sguardo esasperato. "Non.Ci.Posso.Credere." dice scandando ogni parola "Papà non puoi essere scettico riguardo i sacrifici umani. Tuo figlio è un coyote mannaro ,come Malia. La mia migliore amica è una banshee e prevede la morte. Il mio migliore amico è un lupo mannaro a cui spuntato i peli sulle guance e si illuminano gli occhi di giallo. Kira è una kitsune, Liam un altro lupo mannaro come Isaac. Theo, un mio compagno di alcuni corsi è una chimera come Hayden, la ragazza di Liam. Anche il ragazzo di Mason, Corey è una chimera e diventa invisibile. Allison e la sua famiglia cacciano creature sovrannaturali, un branco di alpha ha appena lasciato Beacon Hills e tu non credi ai sacrifici umani?" dico velocemente. "Si, Beh forse dovrei prenderlo in considerazione." dice annuendo "Ah e ci saranno altri 6 sacrifici. Guaritori e guardiani." dico e lui mi guarda male. "Non lo ucciderete?" chiede con lo sguardo corrucciato "Diciamo che senza Derek il processo si rallenterà." dico triste guardando a terra. "Che vuol dire senza Derek? E soprattutto, non sarebbe già dovuto tornare?" mi chiede non capendo. "Derek se n'è andato, è partito. E se è ancora qui partirà a breve. Me lo ha detto prima, all'allenamento. Poi si è girato e se n'è andato. Mi ha detto di concentrarmi sulla mia ancora e io gli ho sputato in faccia tutto quello che pansavo. Che essendo lui la mia ancora non ce l'avrei fatta, che è solo un egoista. E sai che mi ha risposto? Che lo fa per me, che non vuole vedermi farmi del male a causa sua." le lacrime iniziano a scendere veloci sulle mie guance. Mio padre mi abbraccia triste. "Lo devi amare veramente tanto. E anche lui a quanto pare." dice e io mi stacco. "Come?" dico non capendo. "Ogni volta che parli di lui sorridi come una quattordicenne che parla della sua cotta. E ti sembra che non abbia fatto qualche ricerca da quando sei un coyote mannaro? Per essere la tua ancora deve essere davvero importante per te." dice guardandomi con un lieve sorriso sul volto. "Lo è." Mi esce senza che lo controlli mentre sorrido. Forse è vero, non lo avevo mai preso in considerazione ma potrebbe essere. "Stiles so che pensi che abbia fatto questa cosa contro di te ma a me sembra che stia mettendo la tua salute prima della sua. Sta rinunciando a te per non farti succedere niente di brutto. So che Derek è convinto che tutti quelli che gli stanno intorno di debbano ,prima o poi, farsi male. Sai figliolo, ho indagato io sull'incendio di casa Hale. Appena ho raggiunto la casa in fiamme ho visto un ragazzo moro in lacrime davanti alla sua casa bruciata e ai corpi dei genitori senza vita davanti a lui. Gli ho parlato e ha sempre pensato che lui ne fosse in qualche modo responsabile. Non so se te lo ricordi ma quando mi hanno chiamato per quell'emergenza eravamo insieme a prendere un gelato e ti ho portato con me. Da solita peste la quale sei, sei sceso dalla macchina e hai raggiuto quel ragazzo e lo hai abbracciato. Quel ragazzino era Derek, aveva 14 anni e tu 7. Sei andato lì a consolarlo e lui ti ha guardato sorpreso prima disorridere e abbracciarti. Tu così lo hai conosciuto e i giorni successivi mi chiedevi sempre di lui." mi racconta questa valanga di cose che non ricordavo.   "Grazie papà." Dico abbracciandolo con ancora le lacrime agli occhi. Mi da un bacio sulla fronte e appena ci diamo la buonanotte salgo in camera mia.

NOTE AUTRICE

Capitolo più lungo del solito, spero vi piaccia. Derek partirà? Stiles come reagirà? Scopritelo al prossimo capitolo di NEW WORLD.

-A

NEW WORLD||STEREKDove le storie prendono vita. Scoprilo ora