#10 in Lupi Mannari il 17/03/18
#1 in Azione il 23/11/19
Prima classificata nel concorso Nuovi Talenti, categoria Lupi Mannari
STORIA IN REVISIONE
La bellissima copertina è stata creata da @hellocliffxrd
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Il mondo che conosciamo è stato raso al su...
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Qualcosa si muoveva nell'oscurità, tra le ombre che celavano i peccati dell'umanità. Nascosto tra le fronde, un uomo scrutava la meraviglia del destino. L'unica fonte di luce scrutabile era lo scintillio azzurro degli occhi eccitati dell'uomo. Il cuore gli batteva forte nel petto, bloccandogli in gola il respiro mentre bramava qualcosa che non avrebbe mai dovuto desiderare.
Il Mannaro era saltato sul ramo più vicino e da lì si era spinto con agilità sul cornicione esterno di una finestra dalle tende verdi. Avevabtrattenuto il respiro mentre osservava la meravigliosa creatura che, tra le coperte bianche, era assopita sotto la luce della Luna.
Il Mannaro non sarebbe dovuto essere lì, era contro ogni legge e decreto il violare la barriera che separava le città umane da quelle mannare, ma lui c'era riuscito. Aveva seguito l'odore dolce della tentazione per giorni, bloccato dal doloroso impedimento della barriera.
Luke aveva cercato per molto tempo la sua compagna e come un lupo affamato aveva cercato l'amore. L'aveva bramato e temuto al tempo stesso.
Aveva scostato le tende verdi per poi entrare nella stanza, consapevole di star sbagliando. Non sarebbe dovuto entrare, stava violando gli spazi di quella femmina, eppure sentiva che se non l'avesse toccata, che se non avesse diminuito la distanza tra loro, sarebbe morto.
Si era quindi avvicinato un po' di più alla figura assopita per poi schiudere le labbra, totalmente incantato.
Se la ragazza si fosse svegliata, sarebbe stato in guai seri. Gli umani erano creature facilmente influenzabili e sicuramente sarebbe rimasta terrorizzata.
Luke si era accucciato vicino al letto, ringraziando mentalmente la Strega che gli aveva concesso il marchio apposito per oltrepassare la barriera. Ovviamente non era stato a senso unico quel favore. Luke aveva dovuto prometterle, tramite un patto sacro, totale protezione.
Aveva scostato una ciocca castana dal volto della ragazza e ne aveva assaporato la delicatezza. Il biondo aveva quindi respirato il dolce odore di ciliegia dei suoi capelli.
Magari avrebbe dovuto comprare una lozione simile a quella della ragazza, così da sentirne costantemente il profumo.
Il volto di lei era ricoperto da lentiggini nella zona del naso e sulle guance, il naso piccolo e all'insù, un pochino storto, e le labbra carnose arricciate in un mezzo sorriso. Luke si chiese cosa stesse sognando.
Le aveva sfiorato la mano e una piccola scossa elettrica gli aveva attraversato la schiena. Aveva notato che tutto il corpo della ragazza era cosparso di quei puntini chiari; le braccia scoperte e persino le gambe fasciate da dei larghi pantaloncini neri ne erano coperte.
Erano giorni che si limitava a guardala. Aveva la vita stretta ed i fianchi più larghi, con il seno piuttosto piccolo e delle curve quasi completamente inesistenti.