#10 in Lupi Mannari il 17/03/18
#1 in Azione il 23/11/19
Prima classificata nel concorso Nuovi Talenti, categoria Lupi Mannari
STORIA IN REVISIONE
La bellissima copertina è stata creata da @hellocliffxrd
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Il mondo che conosciamo è stato raso al su...
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MATT
Matt tremò mentre non riusciva a trovare la forza d'alzarsi. La sua compagna, o meglio ex compagna, era alle porte del palazzo in cui alloggiava. Matt si chiese se aveva ancora quei lunghi capelli biondi che tanto aveva amato spazzolarle, e gli occhi castani espressivi.
Ricordava ancora il suo fisico pieno e la sensazione della sua pelle sotto le sue mani. Si alzò, cercando di sembrare il più distaccato possibile. Erano passati anni dall'ultima volta che l'aveva vista e, dopo tutto, lei lo aveva abbandonato con il figlio.
Matt scese velocemente le scale, saltando qualche gradino, mentre l'odore acre della donna gli solleticava il naso. Quando arrivò l'immagine che ricordava della donna svanì completamente. I capelli biondi erano ora corti, tagliati a caschetto e con qualche ciocche tendenti al castano. Sembrava dimagrita, con il volto scarno e pallido.
A Matt gli si strinse il cuore nel vederla così, tutta la rabbia che aveva provato sembrò scivolargli via mentre affrettava il passo verso di lei, trattenendosi dall'abbracciarla, dall'affondare la nuca nell'incavo del suo collo per trovare un po' di pace.
Gli occhi di lei percorsero ogni centimetro del corpo del Mannaro, deglutendo solo a guadarlo. Anche lui, per lei, era cambiato, eppure nessuno gli era mai sembrato più familiare. Sapeva di risultare egoista, ma gli era mancato.
"Cosa ci fai qui, Corinne?" La domanda uscì bruscamente dalle labbra sottili di Matt, facendo rabbrividire la ragazza. Non l'aveva mai chiamata con il suo nome per intero, per lui era sempre stata Cori.
"Sono qui per Luke." Matt sussultò nel sentire la sua voce. Quanti anni erano che non la sentiva? Così tanti che pensava di averne dimenticato il suono.
Il Mannaro ringhiò possessivo, scuotendo la testa con vigore.
"L'hai abbandonato e lasciato a me, non hai alcun diritto di tornare nella sua vita." Sapeva di esser stato rude, ma era ciò che pensava e lui non si era mai trattenuto nell'esprimere una sua opinione.
Corinne si guardò le mani, profondamente in imbarazzo. Aveva fatto l'errore più grande della sua vita ad abbandonarli, ma era stato necessario.
"La mia famiglia aveva bisogno di me," cercò di giustificarsi lei, portandosi una mano al petto. Per qualche secondo Matt credette di star per cedere sotto quello sguardo che tanto aveva amato.
"Tuo figlio aveva bisogno di te, io avevo bisogno di te." Matt sputò quelle parole con rabbia, ringhiando furiosamente.
Quella giornata era stata pessima. Prima la notizia di Rebecca ed ora questo.
Corinne annuì placidamente, silenziosa.
Il senso di colpa la divorava, ma non aveva potuto fare altrimenti.