Chapter 25: If You Like Causing Trouble Up in Hotel Rooms

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Il piano, come sempre per loro e la loro crew dopo ogni viaggio di dieci ore,  era di andare direttamente all'hotel. La loro crew aveva richiesto due interi piani a questo hotel, entrambi chiusi dalla security dell'hotel e dalla sicurezza stradale, entrambi sotto il comando di Paul e i bodyguard.

Louis, per la prima volta, trovò se stesso terrorizzato all'idea dell'hotel. L'incertezza aveva rimpiazzato la promessa del suo santuario dall'odore neutrale. Avrebbe avuto una camera da solo? Dove lo voleva il branco?

Zayn si abbassò in avanti e sussurrò, "Abbiamo cambiato la prenotazione per una suite con due camere. Puoi dormire con noi stasera, o puoi rubare Niall , uno o due di noi. Qualsiasi cosa ti renda a tuo agio," intersecò le loro mani.

Sollevato, Louis baciò la sua guancia. "Grazie."

Harry tirò Louis via e lo  baciò contro il muro.

"Piano, Hazza. Non rompere l'omega," Zayn lanciò uno sguardo al loro Alpha .

"Sono più forte di quanto sembri," sorrise Louis.

"Lo so che lo sei. Andiamo tesoro," Harry avvolse un braccio intorno alle spalle dell'omega. C'era qualcosa di leggermente diverso nel sapore di Louis, ma baby alpha non vi diede peso e premette un altro bacio contro i suoi capelli. Perchè poteva tutte le volte che voleva ora senza che nessuno si preoccupasse che stesse diventando troppo attaccato. Sarebbe stato attaccato per l'eternità. Lo stavano reclamando, Harry ricordò felicemente a se stesso.

"A che piano siamo?" domandò Niall, osservando l'ascensore con diffidenza.

"Decimo," rispose Liam, sapendo che fosse un po' troppo alto perchè camminassero. Tuttavia, onestamente, era completamente contendo di portare Niall in braccio se l'omega avesse davvero voluto.

Il biondo considerò il suo ginocchio prima di sospirare ed entrare nell'ascensore. Louis lo tirò al centro e intrappolò le loro mani fra i loro petti. Niall posò la fronte sulla spalla di Louis prima di  alzarla di scatto. "Aspetta! Non posso, questa mano? O l'altra?"

"Entrambe, Ni, sono okay con entrambe. Vedi?" mosse tutte le dita intorno alla mano di Niall.

"Ma l'ultima volta, quasi--"

"Ma, non lo hai fatto. Vedi? Sto bene. Ho indossato il tutore per tipo, un giorno. Tutto è okay," Louis lo distrasse per l'intera salita. Scettico, Niall spostò la frangia di Louis lontana dai punti ancora sulla sua fronte. Ma giusto prima che i ricordi facessero crollare su di lui le pareti dell'ascensore, Louis aggiunse, "Guardala così: se non fossimo rimasti intrappolati, probabilmente starei ancora comportandomi come un beta."

Come acqua fredda sul viso, Niall strinse gli occhi, "No. Il mio omega."

"Nostro," brontolò Harry, ma Liam lo schiaffeggiò sul fianco riportandolo alla realtà.

"Qualsiasi cosa tu dica, Ni," Louis ridacchiò e fece un passo indietro quando le porte si aprirono. Niall lo ritirò a se, naso contro naso, "Dillo."

"Dire cosa?"

"Di' che sei mio."

Louis arrossì per le occhiate divertite intorno a lui. "Sono tuo," mormorò.

"Che cosa era quello?" domandò Niall severamente come un alpha.

"Sono tuo," rispose Louis, semplice,eloquente e rosso.

"Bene," Niall mantenne le loro mani unite mentre si dirigeva verso la loro stanza.

Gli alpha li seguirono un passo dietro, più che divertiti.

"Dobbiamo comprare a Niall del cuoio. Tipo un frustino o qualcosa simile," Zayn esprimette ad alta voce quello che tutti stavano pensando; gli occhi di Louis si spalancarono al pensiero.

Big white Lie {Italian translation}Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora