Joel
È da circa una mezz'oretta che siamo fuori la sala d'attesa, aspettiamo con ansia che qualche dottore ci aggiorni ma purtroppo quello che fanno è solamente uscire ed entrare nella stanza, senza neanche degnarci di una spiegazione.
Sono in ansia e il pensiero che possa accadere qualcosa ad Allyson e al bambino, mi sta divorando.
I ragazzi non si sono mai allontanati da me, se non per andare a prendere qualche caffè.
Li adoro per ciò che stanno facendo, non voglio che si disturbino però, ce la posso fare da solo.
<<Ragazzi, vi ringrazio tantissimo per ciò che state facendo, ma davvero, è tardi e avete bisogno di riposare. Andate a dormire e poi tornerete domani, se ci sarà qualche problema non esiterò a chiamare!>> Guardo ad uno ad uno ma nessuno ha intenzione di muoversi.
<<Joel non preoccuparti per noi, stiamo bene, siamo solamente preoccupati per Allyson.
Non appena avremo qualche notizia ce ne andremo.
Piuttosto sei tu quello che deve riposare.>> Zabdiel mi viene accanto tirandomi qualche pacca sulla spalla, giusto per farmi calmare un po'.
Gli sorrido debolmente per ringraziarlo e poi torniamo tutti ai propri posti, aspettando che qualcuno ci dia finalmente qualche risposta.
Poco dopo le mie preghiere sono servite a qualcosa, un dottore ci si presenta davanti e noi ci alziamo pronti per sapere cosa ha da dirci.
<<Presumo che uno di voi sia il ragazzo, nonché padre del bambino.>> Guarda a tutti quanti e subito mi affretto ad alzare la mano facendogli capire che sono proprio io.
<<La ragazza sta bene, stava avendo un aborto spontaneo dato da troppo stress e nervoso. Lo sapete che quando una donna è incinta deve avere il massimo riposo e la massima tranquillità?>> Sembra quasi che mi stia rimproverando.
<<Lo so benissimo, ma se permette vorrei sapere come stanno, non mi interessano le sue ramanzine. >> Dico schietto.
Vedo la mano di Richard poggiarsi sulla mia spalla, come per dire di stare tranquillo.
Per non fare una scenata do ascolto al mio migliore amico e finalmente il dottore rompipalle continua a parlare.
<<Per fortuna siete arrivati in tempo, sono entrambi salvi e stanno bene.
Solamente deve riposarsi tantissimo la ragazza, mi raccomando ragazzo, lo vedo che sei un tipo tranquillo e affidabile, quindi la metto nelle tue mani e non deludermi!>> Mi da una pacca sulla spalla e ci lascia entrare in camera.
<<Amore>> Mi fiondo subito sulle sue labbra e non appena mi stacco noto che è bianchissima in viso.
<<Joel, avevo tanta paura>> Sussurra mentre qualche lacrima riga sul suo viso.
<<Non devi averne finché ci sarò io al tuo fianco. Non succederà niente di grave okay?>> Le alzo il mento con due dita e la costringo a guardarmi negli occhi.
Annuisce solamente prima di stringersi al mio corpo.
<<Allyson ci hai fatto preoccupare tantissimo!>> Ammette Erick venendole vicino per poi lasciarle un bacio sulla testa.
<<Mi dispiace tanto ragazzi. Non volevo far preoccupare nessuno.>>
<<Non è colpa tua, sono cose che capitano.>> Le dice dolcemente Chris.
<<Comunque Joel, ho deciso con il dottore che domani mi trasferirò a Manchester .
Andrò di nuovo da mia madre fino al parto.
Ho bisogno del massimo riposo e di aiuto, tu non ci sarai mai visto che dopodomani partirai per il tuo lavoro, quindi è meglio che io me ne vada lì.>> Alza lo sguardo sui miei occhi ed io non posso crederci a cosa ha appena detto.
Volevo che restasse qui a Miami, come farò a vederla se si trasferirà a Manchester ?
Quando avevo dei giorni di pausa potevo benissimo stare con lei, diamine.
Devo assolutamente parlare con il nostro manager, dobbiamo trasferirci anche noi della band lì, non mi posso permettere di perdermi la gravidanza, non voglio lasciarla sola!
Tutto ciò che faccio è solamente annuire, domani pomeriggio sarebbe partita così tutta domani mattina avrò modo di parlare con i ragazzi e i responsabili della band.
Quando i miei migliori amici decidono di andare via, mi metto su una sedia affianco il letto di allyson, la quale dopo aver ricevuto qualche carezza crolla in un sonno profondo
Eccomi qua bellezze, innanzi tutto vorrei scusarmi se non è il massimo, avevo iniziato a scriverlo oggi pomeriggio con buoni propositi, ne avevo scritto solo metà per poi fermami, dato che dovevo uscire con degli amici.
Però purtroppo c'è stato di nuovo il terremoto nella mia città e non sono riuscita poi a scriverlo, anche perché ero fuori, volevo che uscisse meglio di quello che ho appena finito di scrivere.. però spero che almeno a voi piaccia, a me personalmente non mi entusiasma tanto.
Sono da poco tornata a casa e subito mi sono messa a scrivere, quindi spero accettiate almeno lo sforzo, ahaha., scherzo ovviamente!
Comunque da voi c'è stato il terremoto? come state? Spero tutto bene.
Fatemi sapere, e ovviamente fatemi sapere anche riguardo al capitolo!❤️
Ilenia🌹
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La sfida dell'amore.
Fanfiction'La cosa che mi fa più male, però, è che dopo tutto ciò che è successo, tutto ciò che ho sofferto per colpa tua, se tu tornassi io ti perdonerei.' SEQUEL Joel Pimentel ||Instagram||
