Finalmente oggi potrò rivedere mia madre e mio fratello, non ho ancora detto niente della gravidanza ma spero che almeno loro due non mi trattino come mi ha trattata Patricia.
Penso di non meritarmi tutte quelle parole che ha detto, volevo solamente che accettasse la cosa e che aiutasse anche suo figlio.
<<Ho parlato con i Manager, ho chiesto se potevamo prendere un appartamento lì a Manchester così nei giorni liberi posso starti accanto.>> Mi abbraccia Joel.
Siamo in aeroporto e stiamo aspettando il mio volo, non sono pronta ad andare via di nuovo senza Joel.
Mi mancherà troppo.
<<Hanno accettato?>> Appoggio la testa sul suo petto e lo stringo a me.
<<Si, non appena saremo liberi verrò lì.
Queste sono le chiavi, se vuoi puoi incominciare a portare i tuoi vestiti così starai lì con noi.>> Mi porge le chiavi ed io le metto in un borsellino.
<<Certo, lo farò.>> Mi stacco da lui e gli lascio un bacio sulle labbra che viene ricambiato subito dopo.
<<Mi mancherete un sacco, come farò?>> Poggia una mano sulla mia pancia per lasciarci una carezza.
<<Dovrai resistere, purtroppo sarà sempre così e dobbiamo abituarci.
Ci sentiremo tutti i giorni e se ci sarà qualcosa ti chiamerò>> Gli accarezzo il braccio e poco dopo si avvicinano i ragazzi.
<<Allora come sta la nostra mammina?>> Mi abbraccia Erick.
Ammetto che in questo ultimo periodo non stiamo più parlando come prima, ma con questa situazione non è stato proprio possibile.
So che si sta sentendo con una ragazza ma purtroppo non abbiamo avuto più modo di parlarne, sicuramente quando verranno a Manchester mi deve raccontare tutto.
<<Bene dai, però mi mancherete troppo.>> Lo abbraccio e gli lascio un bacio sulla guancia.
<<Joelll! >> Sgrida Chris.
<<Che vuoi Christopher ?>> Lo fulmina con lo sguardo.
<<Bro, quante volte devo dirti che Allyson è come una sorella per me?>> Dice Erick per poi tirargli una sberla dietro la testa.
In tutto ciò mi scappa solo da ridere, così Joel viene pericolosamente vicino a me.
<<Ti farò divertire io quando nascerà il piccolo!>> Sussurra malizioso.
Gli pesto il piede e lui in risposta ride lasciando me in completo imbarazzo.
<<Stanno annunciando il volo..>> Ricorda Zab.
Annuisco e Abbraccio uno per uno i ragazzi.
<<Mi raccomando stai attenta! Non vogliamo altre preoccupazioni.
Poi chi lo calma questo?>> Ridacchia Richard nell'ultima frase appena detta riferendosi a Joel.
Sorrido e lo abbraccio ancora una volta ringraziandolo per tutto ciò che ha fatto per me.
Mi ha aiutata sempre a rialzarmi, mi ha sempre dato ottimi consigli e ha aiutato me e Joel a riappacificarci.
E aggiungo anche che ci sta aiutando nell'arrivo del bimbo.
Lui ci è passato prima di noi e sta cercando di aiutare nel migliore dei modi anche Joel.
Apprezzo tutto e non lo ringrazierò mai abbastanza.
<<Vi voglio bene ragazzi, grazie per tutto.
Ci vedremo non appena avete tempo.>> Mando un bacio volante a tutti e poi passo a Joel.
Mi attacco alla sue labbra e la voglia di staccarmi è pari allo zero.
A staccarsi è lui, che subito dopo mi avvolge in un abbraccio che sembra non voler staccarsi più.
<<Ci vediamo presto.>> Sussurra poggiando la fronte sulla mia.
<<Ti aspetterò.>>Gli rubo ancora un altro bacio e poi vado dritta verso il mio aereo.
Mi giro ancora una volta per salutare tutti con la mano, Joel mi manda un bacio volante ed io faccio altrettanto prima di sparire completamente e andare in aereo.
Già mi manca, mi mancano tutti quanti.
Mi ricordo solo ora di non aver richiamato Yocelyn .
Purtroppo quando ha saputo dell'aborto non era a Miami e non sarebbe tornata prima di domani.
Ho detto lei che almeno fino al parto sarei stata a Manchester, e così come promesso non appena atterro la chiamerò.
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La sfida dell'amore.
Fiksi Penggemar'La cosa che mi fa più male, però, è che dopo tutto ciò che è successo, tutto ciò che ho sofferto per colpa tua, se tu tornassi io ti perdonerei.' SEQUEL Joel Pimentel ||Instagram||
