Poesia: Primi passi

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La prima volta, ricordi,
  che ti vidi magnifica
eri ancora immatura
  e nessuno ti aveva toccato

All'inizio fu difficile,
  per questione di gusti,
era più il desiderio di fare
  che un vero piacere da godere.

Ma poco a poco insieme
  ci ritrovammo bene,
io ho affinato i miei modi
  tu sei finalmente più buona.

E ancora una volta,
  come se fosse la prima,
ti guardo che borbotti
  e aspetto il mio momento.

All'inizio mi scottavo
  imbranato frettoloso,
davvero male mi facevi
  e dita e labbra allontanavi.

Imparai a pazientare
  che tu sbollissi un po'
e ora sei tu, solo tu,
  la mia caffettiera preferita.

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