Sei una turista in giro per Seul per fare il giro della città. Sei molto stanca infatti è tutto il giorno che sei in giro quindi decidi di dirigersi verso il tuo hotel per riposarti. Lungo la strada del ritorno passi davanti ad un'accademia di danza e guardando per la finestra vedi un ragazzo che balla e inspiegabilmente ti blocchi a guardarlo. Ti nascondi dietro un cespuglio per non essere vista mentre tu continui ad ammirare le sue mosse eleganti e coordinate.
Ti accorgi che ormai sono già 5 minuti che lo guardi quindi decidi di entrare nell'edificio pur di non stare fuori al freddo.
Mentre cammini nella hall del grande edificio per dirigenti al bancone della reception ti guardi intorno infatti non ti accorgi che stai andando a sbattere contro qualcuno.
Alzi gli occhi e riconosci il ragazzo di prima.
«Oddio, scusami, non ti avevo vista!»
«Colpa mia: non guardavo dove mettevo i piedi.»
«Piacere, io sono Yugyeom.»
«Sono t/n e il piacere è tutto mio.»
«Cosa ti porta qui? Non sembri intenzionata a prendere lezioni di danza.»
«Già, beh... In realtà sono entrata dopo averti visto ballare...» maledetta la mia boccaccia, per quanto non sia mai stata una gran bugiarda potevo non essere così sincera!
«Ah...»
Tra di voi si crea un silenzio imbarazzante che si affretta a interrompere prima che tu abbia il tempo di scappare via di corsa.
«Non sembri coreana. Da dove vieni?»
«Vengo dall'Italia. Sono qui in viaggio, per vedere il posto prima di trasferirmi qui l'anno prossimo, e dovrei raggiungere mia cugina in hotel ma credo di essermi persa...» menti guidata dall'istinto.
«Oh, se vuoi posso accompagnarti io ma prima è meglio che mi faccia una doccia.»
«Volentieri!»
Si dirige verso quello che supponi essere lo spogliatoio ma prima di entrare si gira a guardarti e ti fa segno di seguirlo.
«Ma... È lo spogliatoio dei ragazzi... Io non posso entrare.»
«Non c'è problema, tanto non c'è nessuno!» solo in quel momento ti accorgi che in quell'edificio enorme non c'è nessuno e ti tiri uno schiaffo mentale.
«O-okay...»
Lo segui all'interno della stanza e mentre lui si prende il necessario per la doccia tu ti togli il giubbotto perché cominci ad avere caldo. Ti siedi vicino al suo borsone e resti a guardarlo finché non sparisce dietro il muro del bagno. Prendi il telefono e cominci a scrivere alla tua migliore amica quello che hai fatto in quei giorni.
Ad un certo punto senti una voce melodiosa e dolcissima che ti fa alzare la testa di scatto. Ti alzi e ti avvicini lentamente al bagno guidata da quella voce. L'origine di quel suono ti appare subito chiara quando senti una serratura scattare quindi con uno scatto fulmineo ritorni a sederti dov'eri prima.
Lo senti avvicinarsi quindi alzi lo sguardo ma rimani senza fiato quando lo vedi solo con un asciugamano stretto in vita, con i suoi addominali in bella vista davanti alla tua bocca. Sorride dolcemente prima che il suono della sua voce ti riporti alla realtà.
«Mi sono dimenticato i vestiti, scusami.»
«Tu canti! Hai una voce bellissima!» ovviamente era la cosa più intelligente da dire con davanti un ragazzo mezzo nudo.
«Eh, ah sì! Mi piace cantare. Ora vado a cambiarmi prima di accompagnarti all'hotel.»
Ritorna e sistema le sue cose ma quando fa per prendere il cappotto gli fai notare che non può uscire con i capelli bagnati con il freddo che fa fuori altrimenti rischia di prendersi una polmonite. Si avvicina alla specchio e prende il phone attaccato al muro. Dopo un po' lo senti imprecare quindi ti avvicini a lui per vedere cosa c'è che non va.
«Non riesco a sistemare questo ciuffo infernale!» allora prendi spazzola e phone e dopo cinque minuti sei riuscita a superare anche il piccolo "problema capelli", dopotutto chi meglio di una ragazza riesce a destreggiarsi con i capelli?
Uscite dall'edificio e vi incamminate verso il tuo hotel. Durante la strada cominciate a conoscervi meglio ma poco dopo vi ritrovate a parlare come foste amici dall'infanzia. Quando arrivate a destinazione ti sembra che il tempo sia passato troppo in fretta così lo inviti a salire in camera tua.
Entrate, lui appoggia il borsone per terra mente tu ti lasci cadere a peso morto sul letto.
«Stanca?»
«Sono letteralmente distrutta!» dici facendolo ridacchiare.
Si siede di fianco a te sul letto matrimoniale e ti guarda divertito finché ti soffi via una ciocca di capelli dagli occhi che continua a ricaderti sulla faccia. Ti si avvicina piano e ti scosta la ciocca mentre ti accarezza la guancia, tu senti una strana sensazione all'altezza dello stomaco.
Poggia la mano sulla tua guancia e ti guarda negli occhi per un periodo di tempo che ti sembra infinito ma allo stesso tempo vorresti non finisse mai. Si avvicina lentamente alle tue labbra senza interrompere il contratto visivo in modo da lasciarti il tempo di scostarlo se non avessi voluto quello che stava facendo ma tu sei pietrificata e anche volendo non riusciresti a muovere un muscolo. Il cuore prende a batterti sempre più velocemente nel petto, tanto che sospetti che voglia andarsene, man mano che ti si avvicina. Finalmente le sue labbra sono sulle tue e davanti agli occhi ti si apre un mondo che non avresti mai creduto potesse esistere. Ricambi il bacio allacciando le mani dietro la sua nuca come se avessi paura che potesse allontanarsi in un istante.
Vi staccate con le labbra rosse e il fiatone, vi guardate negli occhi. Sul suo viso si apre un bellissimo sorriso che ti porta a ricambiarlo subito. E scoppiate a ridere, cosa ci sia di divertente in tutto questo non lo capite nemmeno voi ma non importa. L'importante è che siate insieme ed entrambi abbiate compreso l'intensità delle vostre emozioni.
«T/n, ho capito di amarti e di non poter fare a meno di te.»
«Yugyeom non so cosa tu possa pensare ma posso assicurarti che queste emozioni non le ho provate con nessuno prima di te.»
Vi baciate di nuovo e restate tutta la serata sul letto a ridere, scherzare, farvi le coccole come due adolescenti alla loro prima cotta.
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GOT7 One Shot
FanficRaccolte di One Shot sui GOT7. Tutte le ship e qualche immagina... Sono storie per divertirsi quindi siate carini nei commenti e spero che vi piacciano. Attenzione: ci tengo a precisare che la maggior parte delle idee per le storie sono di @taetae_b...
