Raven's povs
Matt porta un braccio intorno alle mie spalle. Troppo protettivo. Lo guardo con un misto tra perplessità e rabbia. "Che c'è?" mi chiede con fare innocente. "Oh nulla, semplicemente stavo avendo una conversazione e tu te ne esci dal nulla per interromperla" gli rispondo io. Lui alza gli occhi al cielo. "Oh andiamo, ma lascialo perdere no?" mi chiede come se fossi una scema e lui mi stesse spiegando la cosa più facile dell'universo. "No" rispondo secca e mi stacco da lui per andare più avanti insieme a Grace. Lui in un primo momento rimane spiazzato ma poi si ricompone e continua a camminare. "Hei G" la saluto. "Hei Rav" sorride. "Stai bene?" mi chiede lei preoccupata. "Si si" le rispondo. "Non intendo fisicamente Rav" mi dice lei. "Non sei serena. Perché?" mi chiede. Mi scappa un sorriso: mi capisce sempre, anche senza bisogno di parlare. Sono così fortunata ad averla. "Beh ho fatto amicizia con Drake e a quanto pare a Matt la cosa non va propriamente a genio" le spiego. "Ma è palese: è geloso" mi dice con fare ovvio. "Ma geloso di cosa scusa?" chiedo.
"Gli piaci, scemaa" mi dice battendomi una mano sulla fronte mentre entriamo nella palestra. La guardo stranita e poi lascio che i miei amici si mettano davanti mentre io mi appoggio ad un angolo con le mani in tasca. Mentre Colin ci illustra il piano di allenamento di oggi, che consiste nella lotta libera, vedo Diego venirmi incontro. "Hei scricciolo" mi saluta cercando di essere gentile, ma io lo squadro dall'alto verso il basso, alzo gli occhi al cielo e mi volto per far finta di ascoltare Colin. Mi prende il mento tra le sue dita gelate e gira il mio viso verso di lui. "Sono qui per scusarmi. Sai che non avevo scelta" mi dice. In realtà è vero: se non mi avesse messa al tappeto chissà cosa gli avrebbe fatto Colin, e personalmente preferisco lui che mi fa svenire che pensare a una delle possibili torture di Colin. Addolcisco un po' lo sguardo e mi giro verso di lui. "Si beh ti capisco. Anche io preferirei svenire piuttosto che essere menata da Colin" dico facendo un mezzo sorriso. Lui rimane quasi impassibile e si dilegua con un "sono felice che abbiamo chiarito"
"Muovete qua il culo, Park e Ballard" ci intima Colin. Svogliatamente ci dirigiamo verso di lui. Colin mi guarda beffardo. "Matt combatti con Grace, Lewis con Drew e la principessina con Diego" ci illustra. "Vaffanculo" sussurro io. Diego mi guarda come se non avesse né voglia di combattere né tantomeno con me. "Che hai?" gli chiedo io infastidita mentre ci mettiamo in guardia. "Beh sei un'avversaria troppo facile da battere quindi probabilmente mi annoierò a morte" dice lui sbadigliando. Ah si? Lo guardo per un secondo e poi, senza preavviso gli sferro un calcio all'altezza delle palle e lui si piega dolorante. Rido mentre lo guardo contorcersi come un lombrico. "Adesso chi è l'avversario troppo facile da battere' eh?" gli chiedo io abbassandomi al suo livello per guardarlo negli occhi. Lui mi lancia uno sguardo omicida e io rido ancora di più, ma alla fine gli tendo la mano per aiutarlo a rialzarsi, ma lui piuttosto che approfittare del mio aiuto molto gentilmente offerto dopo una mezz'ora di risate, appena afferra la mia mano, mi butta giù insieme a lui. Cado a terra e sbatto il culo. "Au, ma sei scemo?" gli chiedo guardandolo male e massaggiandomi il sedere dolorante. "Eh quando si dice botta di culo" dice lui ridendo e alzando le spalle. Si tira su e mi porge la sua mano per aiutarmi ad alzarmi. Nonostante il mio orgoglio accetto e mi tira su. Ridiamo e torniamo da Colin dove oramai ci sono tutti, che ci guardando straniti. Perfino Colin.
|spazio autrice|
Ciau cicci.
So che è corto ma tra la scuola e altri impegni giuro che non ce la faccio più. Scusatemi e ciau
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°~The Rebels~°
Roman pour AdolescentsUn incontro. Nuove amicizie. Un campo estivo che si rivelerà essere tutt'altro. Raven Park scoprirà il lato oscuro di Los Angeles e la verità sul suo passato.
