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Raven's povs
Drake di è seduto sul mio letto mentre io sto stesa. Continua a guardare il cellulare. "Perché sei qua?" gli chiedo. "Beh è la mia stanza" mi dice. "Ma se è la tua stanza io che ci faccio qua?" chiedo perplessa. "In realtà è la nostra stanza se vogliamo essere precisi" risponde. "Nostra e di chi altro?" chiedo sperando che ci siano anche Matt o Grace. "Solo noi" afferma. Cosa?! "E chi lo avrebbe deciso?"
"Tu eri svenuta e io volevo stare da solo ma ci hanno messi nella stessa cella quindi ora siamo insieme" spiega sempre con lo sguardo rivolto al suo cellulare. "E tutta la mia roba?" domando. Mi guarda e poi fa un cenno al letto sotto dove c'è il mio borsone. Mi sporgo e prendo il mio cellulare. Lo accendo e mi rendo conto che è notte fonda. Scendo e mi sporgo dalle sbarre: la nostra è l'unica cella con la luce accesa. "Tu non vai a dormire?" chiedo a Drake. "Sono un gufo notturno" risponde alzando le spalle. "Preferisco fare tutto la notte. Il buio mi aiuta a pensare e ragionare meglio" mi spiega. Ah quanto lo capisco. Anche io sono come lui. Preferisco stare in un mondo mio fatto di musica, lettura e buio. "Anche io..." alza lo sguardo stupito. "Perché mi guardi così?" gli chiedo dato che continua a fissarmi. "Beh non me l'aspettavo" risponde ricomponendosi. Mi siedo e appoggio la testa alle sbarre della cella e noto che la maglia che ho addosso non è mia. "È mia" dice Drake. Ah va bene...no aspetta. "Mi hai cambiata tu?"
"No è stata la tua amica" mi tranquillizza. Menomale. Nonostante io abbia dormito due giorni sono un botto stanca. "Vai a dormire. Per di più domani abbiamo il primo allenamento quindi dovrai essere riposata" dice Drake alle mie spalle. "Mh, va bene" dico salendo sul mio letto. Prima di addormentarmi lo sento sussurare un 'buonanotte Rav'
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"Svegliati Rav" mi scuote lui. "Dobbiamo andare a fare colazione se non vuoi andare all'allenamento a pancia vuota" Mi dice. Apro gli occhi e lo trovo sul letto di sotto mentre si allaccia gli anfibi ai piedi. Mi stiracchio e salto giù. Lui si accovaccia per prendere qualcosa dal suo borsone e io ne approfitto per cambiarmi senza essere vista. Quando si volta io mi sto pettinando i capelli. "Come fai ad essere già pronta? Di solito voi ragazze ci mettete tantissimo tempo a prepararvi" mi dice. "Beh" gli dico mettendomi il mascara "non tutte le ragazze sono così" affermo chiudendo il tubetto. Mi metto la giacca che ci ha fornito il campo ed usciamo insieme dalla porta della nostra cella. Camminiamo fino al capo opposto del corridoio e capisco che la nostra è l'ultima. Usciamo dalla porta del maxi container e scendiamo giù dalla collina. Parliamo del più e del meno fino a che entriamo nella mensa. Un paio di ragazzi e ragazze mi salutano. "Ciao Raven" mi saluta una ragazza dai ricci biondi. "Hei" la saluto con un cenno della mano. "Come fanno a conoscermi?" chiedo a Drake perplessa. "Dopo il combattimento sei diventata abbastanza popolare" risponde. "Ah" dico. Non credo sia un bene... Ci avviciniamo al tavolo in cui abbiamo mangiato il primo giorno e Drake si incupisce di botto. Si volta e fa per andarsene ma io lo trattengo per un polso. Lo sento irrigidirsi sotto il mio tocco. "Hei dove stai andando?" gli chiedo appena si volta verso di me. "Beh da qualche altra parte. Credo che tu voglia stare con i tuoi amici quindi tolgo il..." cerca di dire ma non gli do il tempo di finire la frase perché lo prendo per un polso e mi dirigo al tavolo all'angolo. Appena io e Drake entriamo nel campo visivo di Grace, Matt e Lewis, si alzano e mi corrono incontro. "Raven!" grida Grace e corre ad abbracciarmi, facendomi quasi cadere a terra. "Mi sei mancata" dice stringendomi. "Anche tu G" le dico. Si allontana e lascia il posto a Matt. "Hei"
Mi saluta. "Hei" dico sorridendo. "Stai bene?" mi chiede fissandomi negli occhi. "Si" rispondo. Lewis mi fa un grande sorriso e Matt mi porta un braccio intorno alle spalle, portandomi verso il tavolo. Mi fermo e lui mi guarda interrogativo. Torno indietro e prendo Drake per un braccio. Matt lo guarda con diffidenza ma io lo ignoro. "Lui è Drake, il mio compagno di stanza" lo presento. Matt è stupito. Lewis e Grace invece vanno verso di lui e gli stringono la mano. Lui arrossisce e, vista la sua pelle pallida, si nota abbastanza. Non deve essere abituato ad avere gente intorno. D'altronde essendo un gufo notturno sarà anche solitario. Ci sediamo al tavolo e io prendo una fetta di pane tostato e ci spalmo sopra del burro. Il mio stomaco brontola e tutti ridono mentre Drake accenna un sorriso. Sorrido anche io e addento la mia fetta di pane. Grace spinge verso di me una tazza di metallo piena di caffè. I miei occhi s'illuminano. Finisco il pane e prendo la tazza di caffè. "Qualcuno mi sa dire qualcosa di più a proposito dell'allenamento?" chiedo dopo un po'. "Non ci hanno detto molto. Sappiamo solo che appena finita la colazione i nostri supervisori ci porteranno nella palestra e inizierà l'allenamento" mi informa Lewis. "Ok grazie" dico io. Poso la tazza vuota sul tavolo e uno sparo zittisce tutta la sala. Mi volto. Colin. "I miei supervisionati mi seguano" ci comunica. Noi ci alziamo e lo seguiamo. Drake si mette di fianco a me mentre camminiamo. "Devi solo tirare qualche pugno ad un sacco e fare un paio di giri di corsa" mi sussurra. "Ignoralo anche se ti provoca. Non finirà bene se te lo metti contro. Non ti dico che devi fartelo amico ma semplicemente non diventare una sua nemica" mi dice sempre sussurrando per evitare di farsi sentire dal diretto interessato. Dal nulla spunta Matt che mi mette un braccio intorno alle spalle tirandomi a se e guardando male Drake, che si mette le mani in tasca e dopo avermi lanciato uno sguardo, si allontana.
|spazio autrice|
Hei gente. Oggi ho fatto un capitolo un po' più lungo del solito(1030) perché avevo una vena creativa ahahah. Spero vi piaccia e sappiate che nel prossimo capitolo ci sarà l'allenamento. Sciau.

°~The Rebels~°Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora