È ormai un'ora da quando siamo qui. Abbiamo guardato in un paio di negozi, ma, dopo un po', ho proposto di andare a prendere un frappé.
Ora siamo felicemente, per modo di dire, seduti tutti e quattro a un tavolo mentre aspettiamo ciò che abbiamo ordinato.
Dico felicemente perché: John sbuffa tutto il tempo, perché Chris si è voluto sedere vicino a me, Chris si lamenta tutto il tempo per il mal di piedi dato che abbiamo camminato per più di mezz'ora a vuoto, Sophie muore di sete e io mi sento irritata dalla presenza del mio futuro fratellino che non fa altro che chiamarmi Clarisse.
Parlando dello stile di questo bar è tipico americano degli anni 50, ho trovato questi posti da sempre particolarmente affascinanti.
«Ecco a voi!», la cameriera posa i frappé sul tavolo e li distribuisce ad ognuno di noi.
Una volta che se n'è andata, iniziamo a bere.
Il mio è alla fragola, come al solito, John ha preso uno all'ananas e banana, invece quello di Soph è come sempre un frappé al doppio cioccolato. Do un'occhiata al biondino affianco a me, che mi stava fissando «Buono vero? Però prova questo»
Mi stava porgendo il suo al caffè, così punto i miei occhi in quelli di John che, come da me aspettato, sta incenerendo il ragazzo vicino a me con lo sguardo. Sophie osserva la scena senza avere una vera e propria espressione sul volto, sembra quasi assente. Il che è strano.
Guardo il frappé e poi guardo Christian, decido di accettare. Amo il caffè ma non ho mai provato la versione mixerata. Prendo un sorso sotto lo sguardo attento dei due maschioni.
«È buono» è l'unica cosa che dico, prima che cali il silenzio tra di noi. «Che ne dite se ci dividiamo?» chiede all'improvviso Sophie, «O ancora meglio se entriamo in un negozio e voi ragazzi dovete scegliere i vestiti che dovremmo provare? E poi tra tutti scegliere i migliori, che poi compreremo? E poi cambiamo i ruoli? Che ne dite?» la mora continua con le domande tutto d'un fiato.
«Beh.. non sarebbe una brutta idea. Potrebbe essere divertente» mi intrometto io, d'altro canta vedo i ragazzi un po' perplessi. «Ci sto», il ragazzo davanti a me acconsente. «E va bene..»
****
Siamo in un negozio molto carino. Io e Sophie stiamo aspettando che i ragazzi scelgano i vestiti che dovrò provare, siccome Sophie, non so per quale motivo, non vuole più che siano i ragazzi a scegliere per lei.
Anch'io cambiai idea, però Sophie si rifiutò dicendo: Guarda come si stanno divertendo, hanno entrambi un buon gusto. Soprattutto Chris e poi di vestiti nuovi ne hai bisogno...
E guardò i miei vestiti. Ho tenuto il broncio per un paio di secondi finché non aggiunse 'Senza offesa' e fece un sorrisino.
«Eccoci qua» esclamano all'unisono buttandomi i vestiti addosso.
Avete presente le scene negli anime? Ecco immaginatevi me, sommersa dai vestiti, i due ragazzi davanti a me che si stanno fulminando con lo sguardo e Sophie la solita ragazza super carina e dolce con un sorriso che va da un orecchio all'altro.
«Eh... R..ragazzi?» tutto d'un tratto perdo l'equilibrio e per poco non cado se non fosse stata per John e Chris.
«Scusaci» mormorano nuovamente all'unisono. Ridacchio ed entro nel camerino.
Chiudo la tenda alle mie spalle e do un'occhiata ai vestiti che dovrò indossare.
Capisco subito quali sono le cose scelte da Christian e quali sono state scelte dal mio migliore amico. Si distingue tra l'elegante e super costoso e cose che compro io di solito.
Decido di iniziare da una camicetta con una stampa parecchio carina che va lasciata cadere leggermente sulle spalle e un semplice jeans blu a vita alta.
STAI LEGGENDO
-Sealed with a Kiss- [IN PAUSA]
RomanceLei, Megan Richards... Ragazza all'apparenza normale, molto vivace, creativa e solare, con demoni da sconfiggere dentro di sé. Lui, Christian Anderson... Ragazzo dai tanti filtri.. ricco, particolarmente sportivo, stronzo, bipolare e popolare. Non...
![-Sealed with a Kiss- [IN PAUSA]](https://img.wattpad.com/cover/144670616-64-k518159.jpg)