Capitolo 37: Studio Dentistico

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Gegio era andato ad abitare con tutta la sua famiglia dall'altra parte dell'Universo, dopo la sua fuga dall'impero delle Incudini. Si era trovato su un protopianeta nato l'altro ieri, ed era caldissimo. Però, soffiando forte forte, riuscì a freddarlo per bene. Visto che era il primo abitante, decise di dare a sua figlia primogenita Gegia l'onore di dare al pianeta un bel nome, e lei lo chiamò Iaone. Chissà cosa voleva dire, dato che Gegia aveva tre due anni e mezzo.
Comunque, il re arrivò ad Iaone tre anni dopo, con il nome di Gishk. Ormai il pianeta ospitava tanta gente, quindi cercare Gegio e la sua famiglia era difficilino, e ci mise altri tre anni. Nel frattempo, Gegio era morto di infarto perchè soffriva della sindrome pos-traumatica per colpa del re. Così, per onorare il padre defunto, la figlia diede 777 schiaffi ininterrottamente a Gishk.
Su quel pianeta purtroppo c'era solo Gegio proveniente dal suo regno, quindi andò da un'altra parte: la nave spaziale Saas.

Questa nave era stata costruita dal metallo rimasto delle incudini trovate in un certo pianeta che a quanto pare sembrerebbe un tempo essere stato popolato, ma ormai deserto.
La Saas era la più grande nave spaziale dell'Universo, ma anche l'unica.
Ci stava solo Stick, una tipa che al tempo dell'Impero era a capo di tutte le fabbriche di Incudini, quindi c'aveva i big money.
Quando lasciò il regno, aveva un amante, ma scoprì più tardi che stava con lei solo perchè era stra ricca, quindi ad un certo punto, per vendetta, lo vendette al mercato degli schiavi.
Poi vagò un po' per vari posti, e per un certo periodo finì pure su Iaone, ma là c'era Gegio, suo zio rompipalle. Restò un po' solo perchè la figlia di suo zio era coccolissima, e cercò di insegnarle a parlare, provando con parole tipo 'Stivalone'.
Perciò, andò via da lì per andare da un'altra parte, ma cadde accidentalmente sul suo pianeta natale, scoprendo che tutti se ne erano andati. Così, si mise a costruire un super cannone per sparare alle cose che passavano sul cielo, e colpì Quid.
Chi era? Un cane. Ma non magico, quindi era totalmente inutile, e lo rispedì nello spazio.
Poi, volendo andarsene da lì, decise di saltare tanto in alto, ma il massimo che arrivava era circa centomila miliardi di megametri, non abbastanza da sfuggire alla gravità dell'UniversooooooOOOOOOO!!!
Poi si mise a costruire una nave galattica enorme, grande quanto un coso enorme, così grossa che neanche un elefante sbizzarrito di barriti riusciva a comprendere la sua enormità. Purtroppo Stick non sapeva neanche cosa fosse una chiave inglese, perciò le passò la voglia di vivere.
Ma! Passò di lì un certo Ugo, che era laureato in neo ingegneria ultra spaziogalattica stellare.
Anche Ugo era un ex suddito del re Incudine, e conosceva bene Stick. Era molto importante al tempo. Cosi le fece il favore di costruire la nave dei suoi sogni, in 4.2 secondi.
Il giorno dopo, Ugo se ne era misteriosamente andato con la nave spaziale, lasciando Stick da sola.
Ma lei, avendo imparato a memoria tutto quello che bisognava fare, ricostruì la nave, e ci mise addirittura 1.41 secondi a crearla. La chiamò Saas perchè era la prima cosa che la figlia di Gegio le aveva detto, e partì alla ricerca di Ugo per ucciderlo.
Nel tragitto incontrò proprio re Incudine, venuto a scusarsi con lei per aver cercato di farle mangiare una mini incudine.
Così il re le offrì una mini pizza, al gusto di pollo. Era tipo buonissima. Per ringraziarlo, lo fece restare sulla nave per aiutarla a cercare Ugo.
Ma non lo trovarono da nessuna parte, finchè un giorno lo trovarono. E lo uccisero. Male.

Poi c'erano Pontina, Ruben e Payfo, i tre fratelli belli. Quando vivevano nell'Impero stavano tutti e tre nel loro negozio di forchette, cucchiai e coltelli, al momento della partenza presero tre strade diverse, che però poi arrivavano tutte allo stesso punto. Cioè a Padova, vicino l'Islanda. Il pianeta, s'intende. Lì viveva un po'di gente, e decisero di stare lì per un po', finché un uragano portò via Pontina, che finì su una montagna protetta da un castello fatto di draghi. Pontina non era bella, anzi, era propri iv un cesso, quindi nessuno si prese la briga di salvarla, ma dentro un castello c'era un dottore di chirurgia plastica, precedentemente portato lì da un altro uragano. Così, divenne super gnocca, e file interminabili di cavalieri erranti cercavano di salvarla, ma fallirono tutti.
Però, quando venne eretto un castello errante di cavalieri, comandato da un Gufo, si aprì uno scontro di castelli, e in questo tumulto esplose tutto scagliando via Pontina, che finì nelle braccia dell'ex re Incudine. E scapparono via insieme.

Almeno per circa 12 secondi, perchè il re si ricordò di dover fare le scuse a tutti gli abitanti dell'ex regno, quindi lasciò Pontina in mezzo ad un buco nero super massivo. Poi il re andò su Islanda per vedere Ruben e Payfo, ma erano partiti alla ricerca della sorella. Deciso ad inseguirli, usò il potere sopito delle Incudini, riportando indietro tutti e tre, ma nell'impatto si scontrarono con tutti gli abitanti del pianeta, rompendo a tutti i denti.
Su quel pianeta non c'era la salsa rosa, e per questo non esisteva nessun dentista.
Fu così che Ruben e il re andarono a cercare la ricetta, mentre Payfo andava nella sua cantina personale a drogarsi.
Intanto Pontina si era sposata con un magnate straniero e faceva la bella vita su una nave da crociera spazialistica.
Il viaggio di Ruben e il re li portò sul pianeta Svezia, dove faceva un caldo assurdo. Lì la gente coltivava pokodori, ma si scioglievano subito tutti, quindi diventava subito ketchup. Ergo, coltivavano ketchup. Visto che era buino lo presero, come scorta per Scozia,  il pianeta dove la gente faceva cose. Lì c'era pure un sassolino, dove Ruben inciampò e fece cadere il ketchup sulla maionese di un tizio, creando la salsa rosa. Così trovarono il modo per diventare dentisti professionisti, e tornarono su Islanda.

La situa qui era ingestibile, perché la gente, non avendo denti, non mangiava la roba dura, quindi frullava tutto. Però il frullato scivolava via, e non sempre riuscivano a mangiarlo.
Ma, all'arrivo dei due nuovi dentisti, che nel mentre avevano aperto uno studio, la situazione si risolse. Evviva.

Però, il re non aveva ancora finito con le scuse, quindi restò in quello studio dentistico, unico in tutto l'universo, e ogni volta che gli capitava un suo ex suddito, si scusava con lui tantissimo, finchè un tizio non accettò le scuse e gli tirò uno sguardo omicida che lo uccise.
E feene. Yey.

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