*Tempo*

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Era mattina. Mamma era andata a lavoro presto e Jonathan era scappato con Nancy perché, come al solito, erano in ritardo.

Lessi il bigliettino di mamma che diceva che le uova erano in frigo e il pane nella mensola sopra i fornelli ma non avevo molta fame.

Tornai a letto e mi distesi dopo aver messo una delle cassette che mi aveva regalato Jonathan nel lettore stereo. Rimasi per tempo indecifrato disteso finché non mi decisi ad alzarmi. Spensi lo stereo e andai verso la cucina a fare colazione. Una volta finito ero allo stesso punto di prima. Non avevo idea di cosa fare in quella giornata. Non avrei chiamato a casa di Mike per chiedergli se potevamo passare del tempo assieme, sarebbe stato troppo imbarazzante. 

Mentre, con questi pensieri in testa, mi incamminavo verso la mia camera, calpestai accidentalmente un pastello, probabilmente caduto dalla mia scrivania che traboccava di fogli e matite mai riordinati. 

E lì mi venne un'idea. Presi il pastello, un foglio dal comodino e liberai la scrivania ingombra 

Mi sedetti sulla sulla sedia e cautamente iniziai a tracciare linee sottili e disordinate che, con poco, si tramutarono nel viso magro e scavato di Mike. Disegnai quel naso sottile e lentigginoso continuando sulle guance che quando si imbarazzava si tingevano di un rosso tenue. Tracciai il contorno degli occhi sempre grandi e luminosi con le ciglia gli davano un'aria quasi femminile. Continuai il disegno finché non mi accorsi che era talmente tardi che avevo persino saltato pranzo. Nascosi il disegno in un cassetto e mi distesi sul materasso del mio letto. Dopo poco mi addormentai. 

Mi svegliai solo quando sentii il rumore della macchina di Jonathan vicino casa, saranno state più o meno le tre del mattino. Chissà dove erano stati fino a quell'ora. Sentii la portiera dell'auto sbattere e la voce di Nancy sussurrare qualcosa a mio fratello; poi la porta di casa si aprì e si chiuse. La porta della camera di Jonathan cigolò mentre di spalancava. Sentii un altro tonfo e mi affrettai a prendere i tappi per le orecchie dal comodino cercando in tutti i modi di non pensare a Mike.



*Spazio Autrice* 

Salveeee

Allora, so che non aggiorno da 10 giorni, spero di essere più attiva nei prossimi tempi, con questa quarantena ho un sacco tempo libero nonostante stiano per iniziare le videolezioni...uffa

vabbè, lasciate una stellina e commentate, byeeee <3

G

-Byler- We Are Crazy TogetherLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora