July continuava a consigliarmi colorazioni e toni adeguati per esaltare il mio abito. All'interno del negozio di Raldelc si sentiva solamente lei. Il ballo di primavera era alle porte e trovare un ombretto da abbinare al mio vestito stava diventando sempre più difficile.
<<Come fa un negozio di cosmetici ad non aver il blu oltremare, come fa?>> imprecava.Non facevo altro che ridere silenziosamente e messaggiare con Dante per organizzarmi.
Mi sarebbe passato a prendere con la sua macchina per portarmi alla festa a scuola, ognuno di noi avrebbe avuto un cavaliere, ognuno di noi avrebbe potuto riavere la vita che non gli era mai stata concessa. Nessuno si era più interrogato sulla morte del sindaco Coldorf e io credevo che Alaska sarebbe uscita distrutta da questa situazione, dopotutto suo padre aveva cercato di ucciderla, dato che lui era un Mutaforma senza cuore. Grazie all'aiuto di Kim ed all'esperienza nella burocrazia di July, riuscimmo a far trasferire Alaska da noi senza problemi, prima della fine di Aprile.
Intanto l'uscita dal manicomio di mia madre si avvicinava sempre di più.
Il fatto che Alaska e Rey fossero fratelli non scatenò nulla di preoccupante, pian piano divenne una cosa naturale, ci voleva solo un po'di tempo di assestamento. Ma non restava in secondo piano nella mia mente che anche Cory era loro fratello, il fratello che credevano morto. Avevo deciso di tenermelo dentro, siccome Mike, prima di toccare l'acqua gelida del lago, me l'aveva confidato sottovoce, come per farmi portare quel segreto nella tomba. Per fortuna non fu così.Nel treno del ritorno c'erano ragazze della mia scuola piene di buste, non facevano altro che organizzare l'incontro per quella sera con chi le avrebbe portate al ballo.
Il telefono mi squillò e lo tirai fuori dalla tasca leggendo un numero che non conoscevo, titubante, risposi girandomi dalla parte opposta di July.
<<Pronto con chi parlo?>> chiesi a bassa voce.
<<Aria, sono Game>>, disse una voce.
Game, il demone del cuore che mi aveva salvato la vita durante uno degli incontri con il Mutaforma. Tra noi si era stranamente creato un piccolo rapporto di fiducia, soprattutto da parte di Rey, che andava spesso con lui per studiare i propri poteri nella foresta.
<<Game, come stai?>> alzai la voce.
<<Bene, bene. Ho bisogno di parlare con te e Rey>>, rispose subito allarmato.
Ebbi un brivido lungo la schiena. <<Game, cosa succede?>> domandai impaurita.
Ci fu un secondo di silenzio. <<Kaires è a LandLake e sta cercando Rey. Ho bisogno di vedervi questa sera, Aria, è urgente>>, nelle sue parole c'era molta paura.
<<Okay Game, ti va bene alle undici fuori dalla mia scuola?>><<Perfetto, non mancate! A dopo>>, detto ciò, attaccò senza nemmeno salutarmi.
Erano appena finiti i problemi, avevamo avuto due lunghissime settimane di terrore ed adesso si ricominciava da capo.
Avevamo finito con i Mutaforma ed adesso saremmo passati ai demoni del caos.
July mi guardò incuriosita mentre il treno cominciava a rallentare. <<Che succede?>>
Scossi la testa sorridendo. <<Nulla, ripensavo all'abbinamento delle scarpe>>.
Prendemmo la scorciatoia, il cielo era di un colore chiaro a LandLake, la primavera era alle porte.
Mi guardai intorno nella foresta mentre seguivo il corpo di July passare tra gli alberi fino a quando non lo vidi. Era lontano da dove ero io, perciò calcolai bene la distanza e dissi a July di aspettarmi alla baia, perché avevo dimenticato qualcosa alla stazione.
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Dragonter
Fantasy[COMPLETA] Quando Aria Rimmer è costretta a trasferirsi a LandLake, una cittadina al centro esatto di un grande lago, non immagina certo che la sua vita conoscerà ben presto una svolta improvvisa e magica. A quindici anni, Aria ha assistito al tent...