little_mark02 tanti auguri di buon compleanno💜
scusa, so che è tardi ma ho avuto molto da fare oggi e non ho potuto scrivere<3
POV JEONGIN:
"Channie guarda che bello!" saltellai tenendo stretta la mano del mio fidanzato, e con l'altra indicando il Duomo di Milano.
"ci facciamo una foto?" mi chiese sfilando il telefono dalla tasca.
annuii, "scusi, ci può fare una foto per favore?" chiesi cordialmente a una ragazza che stava passando.
"certo!" sorrise prendendo il telefono che Chan le porse.
"come devo mettermi?" chiesi a bassa voce a Chris, con tono imbarazzato.
"guardami" mi disse, e istintivamente mi girai verso di lui.
prontamente mi prese il viso con una mano e mi baciò, wow, aveva trovato la posa per la foto.
"è venuta benissimo! complimenti, siete una bella coppia" gli restituì il telefono mentre sorrideva.
"grazie mille" mi inchinai leggermente e lei andò via.
"fammi vedere la foto" mi prese il telefono e sorrise guardando lo schermo.
"sei bellissimo quando sorridi" dissi istintivamente, mettendogli un dito nella fossetta destra.
mi pizzicò la guancia, per poi darmi un dolce bacio a stampo.
"avete finito o dobbiamo restare qui per le prossime sei ore? non so voi ma io ho fame" disse Hyunjin con aria da sassy queen, con le braccia conserte e picchiettando il piede a terra.
"ma tu non ti stanchi mai di mangiare?" gli chiese Jisung, facendoci ridere a tutti.
"no" rispose fiero, "lì c'è un ristorante, andiamo" prese per mano Jimin e lo trascinò nel locale, seguito da noi.
***
erano le tre di notte, e i miei occhi proprio non ne volevano sapere di chiudersi.
mi infilai una felpa e dei pantaloni della tuta e sgattaiolai fuori di casa, cercando di non svegliare Chan.
avevamo affittato una casetta indipendente -un po' lontana dal centro della città- con un grande giardino.
scesi le scale e uscii, sedendomi su una delle due altalene del giardino di casa.
sentii il vento freddo spostarmi i capelli, facendomi rabbrividire leggermente.
"è davvero bello qui" pensai tra me e me.
mi rannicchiai nel seggiolino dell'altalena, immerso nei miei pensieri.
"Jeongin? che fai qua? copriti che fa freddo" vidi Chan avvicinarsi mentre si stropicciava gli occhi, porgendomi un giacchino che subito presi e mi infilai.
"non riuscivo a dormire" feci spallucce, guardandolo sprofondare nella sua felpa.
si sedette nel seggiolino dell'altalena accanto alla mia, guardando verso l'alto.
"che bella la luna piena" sorrisi, con il viso illuminato dalla luce lunare.
"com'è possibile che quei minuscoli puntini siano ampi 40km?" indicai una stella con il dito, poi riportando la mano in tasca per proteggerla dal freddo.
"non lo so" si grattò la testa imbarazzato.
scossi la testa divertito, girandomi a guardarlo negli occhi.
quei piccoli scuri puntini scintillanti che avrei guardato ogni secondo restante della mia vita.
"quando andavo a scuola non ero molto bravo a scienze naturali, ma ero bravo in scienze umane" sorrise soddisfatto.
"ah si? allora dimmi qualcosa sulle scienze umane" ressi il suo gioco.
"bhe ecco... sai che in realtà il cuore non è a sinistra?" crucciai un sopracciglio, guardandolo confuso.
"il cuore si trova al centro, ma la parte sinistra è più grande"
"oh... non lo sapevo"
mi avvicinai a lui, sedendomi sulle sue gambe.
"allora tu sei la parte sinistra del mio cuore" gli sorrisi.
"anzi... sei anche la parte destra, non solo la sinistra" mi corressi mentre Chan mi baciava.
mi prese per i fianchi e mi girò verso di lui, mettendomi a cavalcioni sulle sue gambe.
"J-Jeongin" balbettò mentre io poggiavo il viso nell'incavo del suo collo.
"si?"
"uhh... n-no niente"
ma cos'aveva?
"Jeongin?" mi richiamò dopo pochi minuti di silenzio, così alzai la testa e incastrai i miei occhi con i suoi, facendogli capire che aveva la mia totale attenzione.
"ti amo" disse chiudendo gli occhi, probabilmente spaventato.
a dire che ero senza parole è un eufemismo.
devo dire che mi aspettavo di tutto, seriamente di tutto tranne che quello.
"ti amo con ogni singola cellula del mio corpo. ti amo" continuò, ma stavolta aprendo gli occhi e poggiando la sua fronte sulla mia.
"non devi rispondere ora se non te la senti, volevo solo che sapessi cosa provo" mi accarezzò i capelli dolcemente mente poggiavo la testa sulla sua spalla.
[PUT YOUR HEAD ON MY SHOOOOOOULDEEEER HOLD ME IN YOUR ARMS BABYYYYY.
#si]
"Channie" lo chiamai dopo qualche istante di silenzio.
"ti amo anche io" sussurrai sulla pelle del suo collo.
alzai la testa verso il suo viso, dove si era formato un ampio sorriso.
"sono la persona più felice del mondo" sorrise, per poi baciarmi, stringendomi forte tra le sue braccia.
la sua mano calda scivolò sotto la mia felpa, accarezzandomi la schiena.
sentii un brivido attraversarmi la spina dorsale, e di sicuro non era per il freddo.
"rientriamo o prenderai freddo"
annuii, alzandomi dalle sue gambe e entrando in casa, seguito da Chan.
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TUTOR || Minsung
Fanfiction✈︎Minsung࿓completata☁︎︎ ✐Minho+Jisungෆ ➪Minho ha bisogno di ripetizioni, Jisung è il primo della classe. iniziata: 22/12/2020 finita: 15/02/2021 questa storia appartiene a @vaffankook_ e a nessun altro. copiare, scaricare o rubare questa storia nel...
