- Ecco, metti pure questi lì sopra. - Wonwoo prese uno degli scatoloni da terra e cominciò a sistemare gli oggetti nella mensola più in alto.
- Le cornici te le metto qui sotto, vero? - L'amico annuí, mentre finiva di ripulire il tavolino del salotto.
Era domenica mattina, e Wonwoo si era alzato presto per andare ad aiutare Hansol a sistemare casa. Aveva da poco cambiato casa, un piccolo appartamento dove avrebbe finalmente vissuto da solo, e aveva chiesto ai suoi due amici di poterlo aiutare nell'arreddamento. Minghao era fuori città, quel weekend, e quindi era toccato a Wonwoo l'arduo compito di fare da interior designer improvvisato.
Si era alzato poco dopo l'alba, il corpo avvolto in una coperta che lo copriva a malapena fino alle gambe. Accanto a sé, Mingyu dormiva nella stessa posizione di poche ore prima, poiché avevano chiuso entrambi gli occhi durante la visione del film, senza nemmeno rendersene conto.
Con cautela, aveva fatto distendere il ragazzo più comodo sul proprio letto, sistemandogli il piumone e togliendo il computer dal letto, lasciandolo sulla scrivania. Senza fare eccessivo rumore, era uscito da lì, andando poi nel bagno del piano per farsi una doccia rigenerante e cambiarsi. Avrebbe contattato Mingyu più tardi, avvertendo dell'orario riguardo la loro uscita.
Appuntamento risultava ancora strano, come denominazione, per lui. Ma voleva mostrarsi sicuro agli occhi di Mingyu, e la sera prima era stato colto troppo dall'imbarazzo e si era detestato, per quello. Odiava essere visto in quello stato.
- Sbaglio, o sei un po' troppo di buonumore oggi? - Hansol aveva notato, sin da quando l'amico aveva varcato la soglia di casa sua, un sorrisetto compiaciuto. Era una domenica nebulosa e non capitava mai di poter notare, nel volto del più grande, quell'espressione così rasserenata.
- Io? - Wonwoo ripose le ultimi cornici con le foto sul ripiano in vetro. Scese dalla scala e lo guardó, fingendo di non sapere il motivo di quella domanda. - Sono normale. -
- Tu dici? Quella non è la tua faccia normale. -
- E che faccia è? -
- Felice. - Wonwoo scoppió a ridere, celando il nervosismo con dei suoni poco convincenti. Hansol alzò le sopracciglia, attendendo uan risposta più sensata, stavolta.
- No, ma cosa dici. Non è successo nulla di che. -
- Non ti ho mica chiesto se è successo qualcosa. Perché hai dovuto specificarlo? - Beccato.
Wonwoo sistemó la scala nel ripostiglio, una stanzetta minuscola accanto all'entrata. Poi andò a sedersi sul divano, arrivato pochi giorni prima, controllando subito l'orario sul cellulare.
Era quasi ora di pranzo. E Mingyu non aveva ancora risposto.
- Se devi andare, vai. - Hansol si accomodó accanto a lui e gli strinse una spalla. - Non preoccuparti. Sei stato fin troppo gentile a stare qua tutta la mattina. -
- Posso restare ancora un po', in realtà. -
- Come vuoi. Hai fame? - Wonwoo scosse la testa.
- Ancora no. Mangeró poi qualcosa fuori. - E ricontrolló di nuovo la stessa chat. Il messaggio non era stato ancora nemmeno visualizzato.
La luce entrava debolmente, nella sua stanza, ma le tapparelle erano rimaste alzate dal giorno prima, e Mingyu si ritrovó colto impreparato a quei raggi deboli ma fastidiosi. Il cielo era candido, e la luce era quasi innaturale e troppo accesa. Non sapeva che ore fossero, e per alcuni attimi si domandó che giorno fosse.
Poi ricordó tutto.
Si alzò di scatto dal letto, guardandosi attorno con bramosia. Ma non lo vide. Si rese conto di non essersi addormentato in quella posizione, e che Wonwoo probabilmente lo aveva sistemato e messo comodo sotto le coperte. Non era la prima volta che accadeva. Un sorrisetto furbo si allargó sul suo viso, impossibile da trattenere
- Hyung sotto sotto è un tenerone. - Si vergognó di se stesso, a dire certe cose ad alta voce, ma l'euforia della sera precedente ritornó a riempire il suo corpo e l'energia si impossessó di nuovo di lui. Carico, si mise in piedi e prese il cellulare, notando di avere delle notifiche.
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Aware
Fanfiction"Aware": gioco di parole tra i due significati linguistici. In inglese: consapevole, conscio. In giapponese: la sensazione dolceamara che si ha quando si sta vivendo un momento di grande bellezza. Wonwoo è uno studente universitario d'arte, e sembra...
