La nuova settimana cominciò, e Wonwoo scomparve come i giorni prima, concentrandosi sui suoi progetti e guardando il telefono solo poche volte dopo cena. Aveva disattivato direttamente ogni notifica dal cellulare e non lesse quasi nessun messaggio che gli arrivasse durante la giornata.
In quei giorni, però, nessuno lo intasó di messaggi come la settimana precedente, sapendo quanto avrebbe infastidito il giovane ragazzo. Wonwoo usciva dalla propria stanza solo per andare in mensa e andare in aula, e poi spariva, per rifugiarsi in camera e passarci tutto il giorno. Uscì solamente una volta dal campus per poter andare a cenare fuori, avendo bisogno di uno spazio più riservato in cui potersi godere il pasto, rilassandosi dopo essersi tolto di dosso altri esami.
Il giovedì sera, dopo aver terminato momentaneamente di dare esami, Wonwoo si trovava sul proprio letto. Si era appena fatto la doccia e si stava godendo la sensazione fresca e profumata sulla propria pelle. Aveva cambiato le coperte, e si era buttato sopra di esse, prendendo il cellulare e potendo godersi la prima serata in totale relax della settimana. E solo in quel momento si rese conto di avere dei messaggi non letti persino da Kim Mingyu.
DA: Mingyu/coglione
"Domani a che ora vuoi
che ci vediamo?"
DA: Wonwoo hyung
"Se non lo sai tu."
DA: Mingyu/coglione
"Era per essere gentile.
:("
DA: Wonwoo hyung
"Sei tu che devi andare
poi al lavoro. Decidi tu."
DA: Mingyu/coglione
"Prendiamo quello delle
12:30?"
DA: Wonwoo hyung
"Okay."
DA: Mingyu/coglione
"Gli esami sono andati
bene?"
DA: Wonwoo hyung
"Tutto okay."
DA: Mingyu/coglione
"Anche a me sono andati
bene, grazie per avermelo
chiesto!"
DA: Wonwoo hyung
"Ma io non te l'ho chiesto."
DA: Mingyu/coglione
" D: "
Wonwoo non rispose.
Il giorno dopo, Mingyu si presentó alla fermata dell'autobus in anticipo rispetto alla sua solita routine, e trovó Wonwoo già seduto sulla panchina. Aveva le cuffie e le mani infilate in tasca, gli occhiali leggermente appannati e il capo chino a guardare sul pavimento sporco, sotto le sue scarpe. Mingyu notó il suo solito cappotto color beige, la sua solita sciarpa lunga che gli copriva metà viso e uno dei suoi cappellini di lana colorati. Il ragazzo si appostó davanti a lui, creando un'ombra sul suo corpo e attirando la sua attenzione, rendendosi conto di non avere più la debole luce del sole addosso.
Wonwoo alzò lo sguardó e strinse gli occhi, osservando il viso di Mingyu controluce. Si tolse una cuffietta e attese di sentirlo parlare.
- Da quanto sei qui? -
- Mezz'ora, più o meno. Perché? - Mingyu parve sbalordito.
- Ne hai di tempo da perdere. Non ti annoi? - Wonwoo scrolló le spalle e si alzó, mettendosi accanto a lui e attendendo l'arrivo del bus.
- Non avevo altro da fare, quindi sono venuto qui e ho ascoltato della musica. - I due si zittirono non appena videro l'autobus dirigersi verso la loro fermata. Si prepararono a salire assieme ad altri studenti che stavano tornando a casa per il weekend. I sedili erano quasi tutti vuoti e riuscirono a trovare posto, dirigendosi subito nelle file in fondo. Si sedettero vicini, senza nemmeno pensarci, e Wonwoo riprese in mano il cellulare e riaccese la musica, dimenticandosi di infilare l'altra cuffietta.
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Aware
Fanfic"Aware": gioco di parole tra i due significati linguistici. In inglese: consapevole, conscio. In giapponese: la sensazione dolceamara che si ha quando si sta vivendo un momento di grande bellezza. Wonwoo è uno studente universitario d'arte, e sembra...
