La settimana del compleanno di Soonyoung incominció con un suo annuncio, comunicato via messaggio il lunedì all'alba. Era riuscito a convincere i suoi genitori a poter passare il weekend del suo compleanno lontano dalla città, potendo godersi quel giorno speciale e fingere che tutto stesse andando bene nella sua vita, almeno per qualche ora. Aveva passato il weekend prima ad organizzare tutto e a scegliere le persone da invitare, e aveva dormito pochissimo, quella notte, per poi alzarsi dal letto alle prime luci che filtrarono nella sua stanza e avvertire i suoi amici.
L'unico con cui non parlò fu Jeonghan. Non si rivolgevano la parola da settimane, e non aveva visto alcun cenno, da parte dell'amico, di voler chiarire. Forse era Soonyoung a doversi riavvicinare, ma dopo ciò che era accaduto non se la sentiva minimamente di affrontarlo faccia a faccia. Si stavano prendendo il proprio tempo e forse era meglio restare separati ancora per un po'.
Ma quella separazione avrebbe davvero aiutato a riparare quelle cicatrici scoperte? O avrebbe ferito ancora di più la loro pelle e si sarebbero allontanati, senza alcun altro rimedio?
DA: Soonyoung
"Tieniti libero questo
weekend! Mi raccomando."
DA: Wonwoo
"Hai organizzato
qualcosa?"
DA: Soonyoung
"Esattamente babe. ;)
Ah, e avverti anche i
tuoi amici. Ci terrei
ad averli!"
DA: Wonwoo
"Va bene, glielo
dirò. Ma quanta gente
vuoi invitare?"
DA: Soonyoung
"Poca, lo giuro. ;)"
DA: Wonwoo
"Io non vengo, te lo dico
già."
DA: Soonyoung
"Ma ci sarà anche Mingyu!
Puoi appartarti con lui. ;)"
DA: Wonwoo
"Perché mai dovrei
farlo?"
DA: Soonyoung
"Nessun motivo in
particolare. Magari
avrete voglia. :D"
DA: Wonwoo
"Ti ho preso un
regalo, ma mi sa
che me lo tengo."
DA: Soonyoung
"Okay! Okay. La smetto."
Wonwoo e Mingyu si incrociarono quella stessa mattina nell'atrio. Mingyu aspettó Wonwoo all'entrata e uscirono assieme.
- Hai letto i messaggi di Soonyoung? -
- Mi ha detto poco fa. Sai cosa vuole fare? -
- Non ne ho idea. Ma ho paura. Ha parlato di tenerci liberi tutto il weekend. - Mingyu strinse il borsone di Wonwoo e lo tiró indietro, accorgendosi di star andando addosso ad un gruppo di studenti. Riuscí ad evitare il piccolo incidente e si ritrovó quasi ad abbracciare il maggiore, che alzó il mento per guardarlo.
- Grazie. - Wonwoo si allontanó dalla sua stretta e si sistemó il cappotto, schiarendosi un attimo la gola e continuando a parlare. - Non li avevo nemmeno visti. -
- Lo so. Sei sempre occupato a fissare il cellulare. - Contestó Mingyu, mostrandosi indifferente. Infiló le mani in tasca e continuó a camminare al suo passo. - Ti stai finalmente sentendo con qualcuno? -
- Ma per favore. - Wonwoo gli passò il proprio cellulare, lo schermo aperto sulla conversazione tra lui e Minghao. - Se fossi fidanzato non perderei tempo con i messaggi. -
- Quindi passi direttamente al sodo? - Wonwoo si alzó il colletto del cappotto e tentó di non mostrarsi in imbarazzo.
- Ma cosa dici. Semplicemente non ha senso messaggiarsi. È più importante vedersi. -
- Quindi se qualcuno ti piace riesce a farti scendere dal letto? - Di colpo, a Mingyu venne l'assurda idea di aggiungere una battuta di troppo, che non aveva mai osato fare con Wonwoo. Aveva sempre evitato di scherzare con lui su quelle questioni. - O forse, ti fa restare ancora di più a letto. -
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Aware
Fanfiction"Aware": gioco di parole tra i due significati linguistici. In inglese: consapevole, conscio. In giapponese: la sensazione dolceamara che si ha quando si sta vivendo un momento di grande bellezza. Wonwoo è uno studente universitario d'arte, e sembra...
