Cap.7: VUOTO TOTALE

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Sentii delle persone parlare,una diceva:«Cosa facciamo?É da più di un giorno che non si sveglia»,non riuscivo ad aprire gli occhi ma dalla voce capii che si trattava di una femmina.Un'altro,sembrava un maschio,disse:«Noi continueneremo ad andare verso l'Isola di Polifemo e ci divideremo in turni per farle ad assistenza e curarla.Dobbiamo pregare che quando saremo arrivati all'Isola di Polifemo lei sarà sveglia,solo lei sa cosa dobbiamo fare»,gli altri concordarono con l'idea di quest'ultimo.Adesso volevo sapere una cosa,chi sono questi qua che parlano?Sono sicura di non aver mai sentito le loro voci,se solo riuscissi ad aprire gli occhi...............Uff,non ci riesco!Perché non ce la faccio?A bho io non lo so.Una ragazza con voce chiara,decisa e limpida:«Io farò il primo turno,intanto voi riposatevi e fate i turni di guardia»,nessuno discusse quello che la ragazza aveva appena detto come se fossero ipnotizzati.Sentii sbattere una porta e capii che gli altri,non so quanti,se ne erano andati e conclusi che in quella stanza c'eravamo solo io e la ragazza dalla voce chiara.Udii un rubinetto che veniva aperto e l'acqua che scendeva e dopo qualche minuto compresi il motivo di quel suono:la ragazza mi aveva messo un panno bagnato sulla fronte.Non so dov'era,ma la sentivo vicina anche perché lei mi stava stringendo una mano,lei aveva le mani delicate proprio come quelle di un bambino ma adesso erano tese doveva essere preocuppata per qualcosa.«Ariet stai tranquilla, noi siamo al tuo fianco e non ti lascieremo indietro»disse la ragazza, adesso spiegatemi chi cavolo è Ariet?Potrebbe essere il nome di quella ragazza ma a me no che non sia pazza,non credo che parli da sola.La ragazza disse:«Ora ci sono io Piper qui con te,ti farò compagnia », Piper?e chi è? Ha detto io Piper,quindi quello dev'essere il suo nome;si bel nome.Allora se non parlava da sola,c'era qualcun'altro nella stanza a cui lei si rivolgeva,ma chi? Doveva trattarsi di quella Ariet che aveva nominato prima.Cercai di ascoltare con molta attenzione i suoni che provenivano da questa stanza ma niente,non sembrava esserci nessun altro a me e a Piper.Lei mi strinse più forte la mano e disse:«Sai Ariet ricordo bene la canzone che hai cantato al Campo Mezzosangue. Mi sembra facesse così: Ouh cerco nel mio destino sogno magico perché ho imparato a dire addio...»,un ricordo lontano raffiorí nella mia mente,io quella canzone la conoscevo già non so come ma la conoscevo.Piper proseguì cantando con la sua bellissima voceMiro fijo hacia el horizonte
Doy un paso màs
Hay que empezar a
Vivir a favor del
Tempio
Ooooh ooooh
Detras de mi queda el
Pasado y todo fue real
Ya tengo un sueno que
Seguir
Esto es lo que siento
Hace falta valor
Para decir......»
E non so come riuscii a cantare il ritornello insieme a Piper:
«Todos es posible
Busco en mi destino
Sueno màgico
Porque jo
Aprendi a decir
Adios
Ooooh ooooh
No voy a rendirme
Sigo mi camino siedo lo
Que soy
Porque jo
Aprendi a decir
Adios
Hace falta valor para
Decir adiòs».
Alla fine della canzone,Piper mi saltò addosso,mi abbracciò e mi disse:«Sei viva!»,le risposi:«Sí ma calma con le emozioni!»,sarò stata un po' cattiva con lei a risponderle così ma in fin dei conti non sapevo nemmeno chi era,sapevo solo il suo nome e me l'aveva detto lei.«Em scusa.É che sono talmente felice che ti sei svegliata che non riesco a contenermi.»disse Piper,io confusa dissi:«Senti Piper,io non so nemmeno chi sei,non posso fidarmi di te se nemmeno ti conosco»;lei scoppiò a ridere e tra una risata e l'altra mi disse:«Ok,bella battuta Ariet!».«Ma quale battuta, sto dicendo solo verità! E poi chi cavolo è questa Ariet?¡?»ribattei io,Piper diventò all'improvviso seria e mi chiese:«Non ti ricordie io le chiesi:«Dovrei?»;Piper con aria preocuppata mi disse:«Ti ricordi qualcosa?»,io le risposi:«No,assolutamente niente».Alla mia risposta Piper impazzì:«Tu rimani qui,io v-a-a-ad-d-o.........»e non terminò la frase che se ne andò via;in questo momento fui assalita da una marea di domande:Chi é Piper?Dove mi trovo? Quanti anni ho?Dove sono nata?Chi sono i miei genitori ma una mi sconvolse più delle altre, chi sono io???
In quel momento Piper rientrò con 6 ragazzi e una capra?Bho adesso forse che senza memoria ho pure le allucinazioni.Piper era molto ma molto bella,aveva il viso fine,occhi ipnotizzanti e capelli color cioccolato legati con due treccie con due piume colorate;alla sua sinistra c'era un biondino alto dagli occhi azzurro ghiaccio che portava gli occhiali. Alla destra di Piper c'era una ragazza dai capelli biondi e dagli occhi grigi e vicino a questa ragazza un ragazzo dai capelli neri e gli occhi verdimare.Affianco a lui c'era un essere strano,metà capra e metà uomo come vi ho già detto ho le allucinazioni; comunque vicino a questo uomo o capra o qualunque cosa sia c'era un ragazzo dai marroni scuri riccioli e il viso bello pimpante.Vicino al riccioluto c'era una ragazza dai capelli,pelle e occhi e poi vicino a quest'ultima c'era un ragazzo dagli occhi a mandorla e capelli scuri. In tutto facevano un bel gruppo di 8 compresa quell'essere metà capra e metà umano.
Io indietreggiai dallo spavento e balbettai:«Ch-e-e......cav-o-ol-oo......e-e-é......?»mentre indicavo l'essere metà umano e metà capra,l'essere mi guardò imbarazzato e mi disse con vocina stridula:«Em,vedi...io sono un satiro,metà umano e metà caprae gli risposi:«Sí ok»,ancora del tutto spaventata.Piper lo rimproverò:«Groover non spaventarla subito con certe notizie! Adesso non sa manco chi è! »,quindi quel satiro si chiamava Groover,si ok;lui si scusòScusami enormemente » ed io accettai le sue scuse:«Niente Groover» e gli feci l'occhialino,troppa confidenza?Non lo so, ma mi trasmetteva simpatia. Ad ogni modo c'erano altri 6 visi sconosciuti e io volevo sapere i lori nomi erano pur sempre sconoscouti e così chiesiE voi sareste??»;il riccioluto intervenne nella questione:«Questa bellissima persona davanti, cioè io, è Leo.Il biondino qua è Jason o Superman, occhi grigi è Annabeth o Sapientona, occhi verdi o blu è Percy o Testa d'Alghe, lei è Hazel o bho non lo so e occhi a mandorla è Frank. Capito tutto?». Io orgogliosa risposi:« Sí! Capisco che non sarò Einstein ma non sono neanche un'asina» e gli altri risero, possibile che li conoscessi già? Bho, non ricordavo niente tutto era possibile.Piper spiegò: «Ecco bhe vedete, lei non ricorda niente», Percy stralunato chiese:«Niente?» e Piper confermò: «Niente».Annabeth commentò: «Oh miei deie risposi: «Ok,sono un caso persoe quel simpaticone di Leo confermò: «Si,lo sei»,giuro che prima o poi gli toglierò quel sorrisetto furbo dalla faccia;Piper sbraitò:«Valdez!» e io chiesi confusa:«Valdez?», Leo rispose:«É il mio cognome.Em,Ariet scusa non volevo». Dissi:«Ora voleti dirmi chi è questa Ariet?!», Percy ancora più stralunato chiese:«Non sae Piper rispose: «Ve l'ho detto che non sapeva niente»; ribattei:«Sí ma chi è Ariet?» e Leo mezzo scocciato rispose:«Sei tu!Ti chiami Ariet.»,shock emotivo!!!Grazie mamma e papà un nome più bello no,eh?A proposito di mamma e papà, chi erano i miei genitori?«Sapete per caso chi sono i miei genitori?»chiesi,Annabeth rispose:«Sí» e chiesi: «Me lo potreste dire?»;tutti si girarono verso Annabeth,come a diretutta tua!",vedo che c'é concorrenza per rispondere alla mia domanda.Annabeth mi rispose con un'altra domanda: «Sai i miti degli dei greci e romani?»,io risposi:«Sí,e bhe?»,forse perdere la memoria non significava perdere la cultura;«Sono tutti veri e reali»affermò Annabeth,«In che senso?»domandai sconcertata.«Gli dei greci sono sempre esistiti,non erano un'invenzione,esistevano ed esistono ancora tutt'oggi.Nel corso della storia si sono spostati in diversi luoghi a seconda di dov'era il cuore della civiltà umana,per esempio sono arrivati a Roma;é per questo che esistono gli dei romani,che sono poi la forma romana di quelli greci,insomma gli dei sono sia greci che romani.Ora il cuore della civiltà umana é negli Stati Uniti e gli dei risiedono nell'Olimpo che si trova a New York,nell'Empire State Building.Insieme a loro però anche i mostri, tutti i dei minori,e le altre creature della mitologia greca-romana si sono spostati ed ora si trovano sopratutto negli Stati Uniti»spiegò Annabeth.«Si si bella battuta!»scherzai;Annabeth controbatté:«Guarda che io non sto scherzando!»,«Ok allora lasciatemi 5 minuti da sola per pensare»terminai.Tutti mi fissarono perplessi ma,dopo che Piper li incitò ad uscire,se ne andarono.
Sinceramente non sapevo che pensare ma non ebbi molto tempo per farlo perché ci fu uno scossone ed io rimasi letteralmente spiaccicata contro il muro.Cercai di rimanere lucida,mi guardai attorno e vidi una spada......Tornado!Era la mia spada non so come lo sapevo ma ne ero sicura.La raccolsi e con cautela uscii dalla stanza.In un qualche strano modo mi sapevo orientare benissimo in questo luogo.Arrivai ad una stanza che dava sul bordo della barca e da fuori sentii una voce che non conoscevo affatto.Notai un oblò e decisi di mettermi a spiare. Vidi tutti i ragazzi,compresa la capra Groover, svenuti circondati da 5 donne tra cui il capo sembrava essere una con la faccia sporca di more.«Egle cosa facciamo?»chiese una,faccia color more che doveva essere Egle rispose:«Semplice Aretusa dobbiamo trovare quella Ariet e distruggerla! ».Di bene in meglio! Ora non solo avevo perso la memoria ma rischiavo anche la vita, yuppi!
Feci la prima cosa che mi venne in mente ossia scappare. Cercai un nascondiglio ma non ne trovai uno adeguato. Mi ritrovai sul bordo della vasca e così decisi di salire sull'albero maestro. L'arrimpicata fu più facile del previsto, era come se mi arrampicassi da una vita. Quando fui in cima, presi un cannocchiale che era li intorno e osservai la situazione com'era in basso. Allora gli 8 di prima erano ancora svenuti e le 5 donne-assassine erano scomparse. Guardai nelle altre zone della barca ma non le vidi. Cercai di mantenere la calma e di tranquillarmi convincendomi che qua non potevano arrivare. Questo fu il mio errore: nel giro di pochi secondi mi ritrovai circondata da quelle donne. Balbettai qualcosa tipo: «Chi siete?»,Egle ,Miss.Mora, rispose:«Noi siamo le Esperidi. Io sono Egle e loro sono Aretusa, Esperia ed Eriteide che si é sdoppiata ».
Loro poi mi presero e persi i sensi.

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