Cap.12: GRAZIE PERCY

282 19 0
                                        

Quando tornai in camera mia non riuscii a dormire continuao a pensare al fatto che domani dovrò affrontare da sola tutti gli Inferi.
Sono spaventata lo ammetto. La faccia di Percy mentre parlava del Tartaro era veramente sofferente e io non cosa aspettarmi.
Oltretutto ho perso la memoria e quindi non so neanche a cosa vado incontro. Ho paura e tanta. Ma ce la devo fare per me e per loro, quei 8 ragazzi che non conoscono da tanto ma che sono certa che posso fidarmi.
Continuai a pensare senza riuscire a dormire. Mi alzai e andai di nuovo a rimirare il mare e trovai Percy.
« Anche tu qui? » mi domandò.
« A quanto pare » gli risposi.
« Cos'hai? » mi chiese.
« Percy ho paura degli Inferi e di ciò che mi aspetta. Ho paura di non farcela » affermai.
« Tu non devi aver paura, sei perfettamente in grado di fare ogni cosa » cercò lui di confortarmi.
« Percy oggi davanti agli altri non l'ho detto ma il gigante ha detto che potevo trovare la soluzione del mio problema ma che potevo essere anche alla fine dei miei giorni. Percy io... » dissi mentre incominciai a piangere.
Lui mi circondò con le sue braccia. Continuvo a piangere, non riuscivo a fare altro.
« Ariet questa non é la tua fine, é solo il tuo inizio. Fidati me » mi cercava di tranquillizzarmi.
Quelle ultime parole, ' FIDATI ME ' mi hanno veramente segnato. Non mi ricordo molto di me ma so che non sono una che fiducia ma con Percy é diverso, lui mi capisce, é proprio un fratello per me.
Mi accompagnò in cucina e insieme preparammo una limonata e ridemmo e scherzammo senza pensare alle brutte cose che ci stavano accadendo.
« Grazie Percy, io non so dirti altro se non grazie. Non ricordo quasi niente ma posso giurati che sei uno delle persone più importanti per me. Sei mio fratello e questo non lo dimenticherò mai, te lo prometto » gli confessai mentre lui finiva di bere il suo bicchiere di limonata.
Lui mi sorrise e poi insieme andammo a rimirare il mare.
« Ma che é successo? » dissi sconvolta.
Mi riferivo al mare. Era sporchissimo, nero come il petrolio e oggetti di ogni tipo c'erano.
« É inquinato ma fin troppo. Poseidone una così non la permetterebbe manco morto » disse Percy ancora più sconvolto di me.
« Che intendi fare? » gli domandai.
« Mi sa che faremo una visitina al nostro caro papà » concluse lui.

•AVVISO:
★Grazie ancora per tutte le visualizzazioni e i like, non so veramente che dirvi se non grazie.
Vi ricordo che sto scrivendo la storia ' Alessia, la storia di Amici '.
Ne ho appena iniziata un'altra ' Citazioni famose ' e mi farebbe davvero piacere se passaste a commentare, ne ho davvero bisogno.
Spero vi piaccia la storia,
CIAONE by Ariet02!:D. ★

La potente semideaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora