Ammetto di essere un po' bastarda a scrivervi questa roba dopo pranzo ma vabbè, vogliatemi beneeee❤️❤️
Autrice's pov
Chissà come ci erano finiti lì, avvinghiati l'uno all'altra, scambiandosi baci ed effusioni di ogni tipo.
-qualche ora prima-
Marinette camminava per strada, sola. Ormai non vedeva Chat Noir, o meglio Chat Blanc, da quando era stato akumizzato.
Il cuore di quel ragazzo divenne molto fragile dopo l'ennesimo rifiuto da parte di Ladybug, e lei si sentì tremendamente in colpa.
In realtà provava delle forti emozioni quando stava con lui, ma non voleva dirglielo per paura che il mondo vedesse la sua fine.
Faceva male, ma era necessario.
Ad un certo punto, continuando a camminare, si sentì osservata. Si voltò a destra e a sinistra— e anche dietro per sicurezza— ma non vide nessuno.
"Lo avrò immaginato" pensò con nonchalance.
D'un tratto qualcuno le afferrò il polso, facendola entrare in un vicolo abbastanza oscurato.
Le venne tappata la bocca. Sentì la mano del malintenzionato scorrere lungo il suo corpo.
Provava ad urlare, ma veniva presa a schiaffi e la sua bocca si scontrò con quella dell'idiota che la tratteneva.
Poi, come se non fosse successo nulla, l'uomo sparì, lasciando il posto ad una figura la cui sagoma non fu facilmente distinguibile per la ragazza, che tra l'altro svenne subito dopo aver incontrato un paio di occhi azzurri e dei capelli bianchi.
La giovane si svegliò sul suo letto. Si alzò spalancando gli occhi e chiedendosi come fosse arrivata fino a lì.
Non ricordava molto, ma quelle poche immagini bastarono a farla preoccupare.
Non volle più pensarci e uscì sul terrazzo. Era già sera— saranno state le 22:00, forse.
Ciò che notò fu una figura bianca, con orecchie e coda da gatto. I muscoli si intravedevano più facilmente grazie al colore chiaro della tuta.
Fece qualche passo avanti e si trovò faccia a faccia con lui.
Chat Blanc era lì, di fronte a lei, è la guardava felice.
M: Chat... che ci fai qui?
C: vuoi che me ne vada?
Disse abbassando le orecchie.
M: no no, anzi mi farebbe piacere se restassi qui
C: per tutta la notte?
M: non esagerare chaton
Chat Blanc sorrise ma subito dopo il suo sguardo si incupì, portandolo a farle una domanda che viaggiava nella sua mente da molto tempo.
Scese dalla ringhiera e, prima che lei potesse andarsene, si inginocchiò e le prese la mano, facendola voltare verso di se.
C: principessa... tu mi detesti?
Marinette lì per lì non seppe cosa rispondere, come poteva farle seriamente una domanda del genere?
M: oh gattino, non potrei mai
Lo baciò, quello fu un'unione di labbra desiderato e ricambiato.
Chat Blanc iniziò a sentire l'istinto farsi strada nel suo corpo, qualcosa gli premeva il cuore e lo faceva battere molto velocemente.
Prese la ragazza in braccio e la fece entrare nella stanza, facendola sdraiare sul letto, senza smettere di baciarla.
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Lemon stories
FanfikceAvevo già scritto una storia del genere ma è sparita nel nulla, quindi la provo a ricreare...😂 ⚠️ ATTENZIONE: CONTIENE SCENE FORTI E DETTAGLIATE, SE QUESTO TIPO DI STORIA NON VI INTERESSA/PIACE, LASCIATE PERDERE. Grazie per l'attenzione. [start: 9...
