Cap. 3

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Sento il sole carezzarmi le guance.. ma è prestissimo per andare a lavoro, mi rigiro tra le lenzuola e poi il pensiero del ragazzo in boxer riaffiora, mi sono addormentata senza rivederlo dannazione! mi alzo andando a spiare..  le finestre di fronte sono socchiuse, tranne una.. si intravede il contorno di pelle di un letto ma non riesco a vedere altro.. e lo immagino lì, avvolto tra  lenzuola di seta.. mi sento arrossire.. credo di essere impazzita perchè il mio unico pensiero adesso è trovarmi ai piedi del suo letto.. si, sono proprio impazzita.. ma che diavolo di film mi sto facendo.. non so nemmeno di cosa parlo.. mi faccio una doccia e di corsa esco..

Stamattina sono molto in anticipo, decido di fare colazione al bar dove lavoro, attacco alle 9 ho tutto il tempo che voglio e dopo un caffè e un minuscolo biscotto, mi rilasso con una sigaretta sotto la frescura del tendone.. mi vibra il telefono..

"Mia.. mi dispiace per come sono andate le cose.. siamo cresciute insieme ti voglio bene come una sorella.. proprio per questo ti devo.. scusa, ho bisogno di parlarti.. posso passare da te come stacchi dal lavoro? ti prego dammi la possibilità di.. ok preferisco di persona.. Lu.."

Cazzo, ha fatto passare giorni, ormai non credevo mi cercasse, ci vuole fegato per provare a pararsi il culo devo ammetterlo.. non vorrei più vederla ma giusto perchè siamo cresciute insieme e per la curiosità che mi uccide voglio sentire le scuse che si inventerà... 

"ok.. oggi stacco alle 18 faccio il doppio turno.. ci vediamo da me.."

Sorrido basita, e mentre mi alzo di corsa.. girandomi, sbatto con tutto il vassoio contro qualcuno.. 

< oddio mi scusi!! mi dispiace tantissimo ero sovrappensiero.. venga dentro l'aiuto a pulirsi.. > imbarazzata dal casino fatto non riesco ad alzare lo sguardo, ma devo purtroppo e appena lo faccio, mi perdo.. venendo catapultata all'attimo di quel corpo magnifico che si solleva seminudo..

< Hey va tutto bene?!, tranquilla non è successo nulla.. > e sorride aiutandomi con la tazzina.. 

< no davvero, sono mortificata.. ho sempre la testa tra le nuvole.. > e per non mostrargli l'imbarazzo che mi sta assalendo allontano lo sguardo dal suo.. grandioso.. non è nemmeno solo e ho appena fatto una figura assurda..

< non preoccuparti davvero non mi sono nemmeno sporcato.. è tutto apposto.. > e continua a sorridermi.. è davvero bello e vestito divinamente.. < ci possiamo sedere qui fuori signorina? > mi chiede guardandomi con un'aria dolcissima, tentando di alleviare il mio evidente disagio.. <si certo accomodatevi pure.. vi porto subito le liste..>  e mentre attendo l'ordinazione cerco di passare inosservata pensando a poco prima, quando ho incrociato il suo sguardo e son rimasta affascinata.. ha gli occhi verdi, e il destro è sfumato da una macchia marrone.. e sotto quest'occhio ha una piccola lacrima tatuata.. e poi  la sua bocca..  mm è carnosa e rossa.. ma perchè immagino che sia morbida?? penso che impazzirò se continuo a fantasticare in questo modo su di lui..

< signorina!?! siamo pronti a ordinare.. >, < eccomi!! >

li servo e torno al bancone a guardarlo.. forse lavora qui vicino, forse verrà spesso, mio Dio quanti pensieri mi sto facendo?? è di una bellezza smisurata ma, è troppo grande per me e io accanto a lui sono una bimba con la bocca ancora di latte...mi arriva un messaggio..

"Hey sorellina tutto ok? stamattina sei uscita senza salutare non ti ho nemmeno sentito andar via.. c'è casino o posso passare per colazione? ho una sorpresa per te.."

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