Son passati due giorni da quella sera a Ceresio.. Claudio è inquieto e silenzioso, non ha detto una parola, si è rivolto a me solo obbligato dalle circostanze.. so che accanto a me soffre.. so che non dovrei assecondare il suo bisogno di amarmi.. non osa chiedermi di Maik e io sinceramente non voglio parlarne ma.. nonostante tutto questo dolore e negazione, io.. io vorrei solo una vita con lui.. stasera ho il volo per Roma.. una parte di me vorrebbe trovarsi già a casa.. ma poi mi soffermo su quell'altra parte.. la mia casa è Maik.. non c'è posto in questo mondo dove io mi senta così appagata e al sicuro..
e come spesso accade quando sono travolta dalle emozioni, mi lascio guidare da quel qualcosa di irrazionale che non controllo, vivendo l'attimo..
Ed eccomi qui, immobile.. in piedi sotto una lieve pioggerella primaverile che mi carezza le guance.. Ain't no sunshine when she's gone.. è tutto così cupo da quel giorno.. e poi mi spingo oltre.. oltre quel cancellino che sembra così grande ora che mi trovo qui.. lo varco e attraverso il vialetto di ghiaia con passo lento.. tremo.. non c'è nessuno intorno, solo io, la pioggia e.. poi il dito spinge quel campanello..
stupore e.. <ragazzina..>
<Maik io.. mi manca casa.. il mio motivo..> e senza lasciarlo parlare.. prima che il cervello cominci a metabolizzare le mie azioni, mi avvicino.. sfiorando la soffice barba tiro il suo viso e.. bacio quella bocca che mi è mancata da morire.. mi lascia fare e.. appena quel sapore.. quell'intenso profumo del suo respiro e della sua pelle si fondono in un tutt'uno con me, cedo alle lacrime.. gioia? rabbia e disperazione? non so esattamente cosa sia.. ho solo bisogno di lui..
<sono qui Mia..calmati ti prego..>
parole.. risuonano nella testa come un tormento.. "sono qui".. ma son solo parole.. dimmi, dove sei stato, se mi hai lasciato da sola, abbandonando la mia anima spezzata dal dolore.. per vivere e tornare da lei.. vorrei dirgli tante cose.. sfogare tutta questa rabbia che giornalmente spegneva un po di me.. ma mentre mi sciolgo sotto il calore delle sue dita.. senza controllo.. <fai l'amore con me Maik.. ho bisogno di te..> non credo a quello che ho appena sussurrato.. lo osservo.. quest'aria seria e confusa mi mette agitazione.. il mio corpo è attraversato da brividi e desiderio.. sento le pulsazioni del cuore vibrarmi ovunque, e il calore aumentare.. la mia testa viaggia.. ho così bisogno di lui.. vorrei mi amasse nella totalità.. vorrei essere sua completamente.. e forse.. forse non mi lascerebbe mai più..poi la sua voce mi scaraventa fuori dai pensieri..
<ragazzina vuoi davvero che questo stronzo ti ami continuando a rovinarti la vita?.. ho bisogno che prima tu.. > e con un dito lo zittisco..
<shhh.. non ricordo di aver vissuto da quando te ne sei andato.. niente conta adesso.. solo noi due.. >
il suo sguardo è così intenso.. mi carezza.. e prendendomi il mento continua a baciarmi con quelle sue labbra morbide e carnose che mi fan sognare.. vibro.. non posso stargli così vicino.. è come se il mio corpo a contatto col suo prendesse vita in una dimensione alternativa.. non più fisico.. <non c'è posto in questa terra per me.. il mio posto è dove sei tu.. sei tu il mio motivo..> non parla.. continua a stringermi forte.. le sue dita ovunque.. che delicate accompagnano il mio intenso tremare.. e ormai guidata dalla sua essenza non conosco pudore.. una ragazzina.. inesperta e carica d'eros.. in preda al suo potere..
e lentamente senza mai staccarsi indietreggia, continuando ad assaporare questo piacere come fosse miele, portandomi con lui.. si siede e, tenendomi per le mani osserva il mio corpo inerme, in piedi tra le sue gambe.. io, così piccola e indifesa ai suoi occhi.. eccitata in modo così innaturale, provocata dai suoi sensi possenti su di me.. senza inibizioni divarico le gambe sedendomi sulle sue.. arrivo appena con le punte al pavimento.. e a fatica mi spingo verso il suo corpo.. Dio è così caldo.. riesco a percepirlo in profondità a smuovermi l'anima.. e poi finalmente lo sento.. polpastrelli ardenti di desiderio sui glutei.. mi afferra, facendomi scivolare verso di lui.. lentamente.. fin sopra la sua parte più virile e.. trafitta dall'intensità rovente del suo sguardo, nel suo bisogno di avermi, a pulsarmi tra le gambe, impazzisco.. lo desidero..
<ti prego Maik.. ne ho bisogno.. amami..>
<quanto vuoi le mie dita ragazzina?..quanto desideri il mio tocco, dimmi..> e poi con prepotenza riprende a consumarmi la bocca.. mordicchiando le labbra e.. passando le dita tra i capelli, li stringe nella mano inarcandomi indietro la testa.. sono sua.. e mi lascio seviziare.. ingorda delle sue attenzioni.. ma poi si blocca.. <non posso.. ma cazzo se ti voglio, lo capisci che mi fai impazzire lentamente?? mi porti nel tuo mondo inesperto e Dio solo sa quanto sei pura..> ma io non accetto un rifiuto.. lo provoco succhiandogli la lingua.. e mi spingo.. premendo la mia intimità sensibile sul suo sesso duro.. divisi solo dallo spessore del suo jeans.. lo voglio, sono pazza di lui.. <ti prego, smetti di contrastare tutto questo.. sappiamo entrambi che succederà.. voglio esser tua..>
esita.. e di nuovo baci.. baci dolorosi che portano in uno spazio senza ritorno.. e senza renderci conto siamo sdraiati sul divano.. <ragazzina.. tu sei già mia! ma non posso lasciarmi andare, ho paura del male che continuo a farti.. ho paura perchè.. non ti merito e un giorno vorrai andartene.. lasciandomi solo.. Mia, questo pensiero mi uccide..e poi, non sai alcune cose..>
<Maik come posso andarmene??.. sono rimasta come mi hai lasciato.. nessuno mi ha toccata.. non vivo senza te e lo stesso pensiero uccide me.. > e poi silenzio.. solo i nostri respiri avidi e.. il suono delle sue dita che scivolano nell'interno coscia.. si ferma alla mutandina ormai zuppa d'amore e.. <vuoi dire che nessuno ha rubato la tua innocenza?? mm sei mia cazzo! quando sei accanto a me io.. io respiro..>
<allora respira.. amami.. non lasciarmi andare via..> e mentre mi consuma d'amore, delicatamente mi leva il vestito.. scoprendo una sagoma minuta e priva di vita.. mi sfiora animando ogni angolo al passaggio delle sue dita.. ridisegnando il lineamento del mio corpo, liberandomi dalla prigionia delle mie paure.. niente ossa.. niente più cicatrici ne dolore.. essenza leggera, come lo sfioro di una piuma.. mi percorre, alterandomi il battito.. e poi, insinuato nelle carni più profonde.. provoca nella mia intimità più pura un oceano di piacere.. <ragazzina sei sicura?.. davvero vuoi sia io a..>
<non ho mai desiderato nessuno.. voglio te.. voglio sia tu.. >
e mi stringe, respirandomi tra i capelli.. concentrando tutta l'intensità nel mio centro vitale.. spinge, evitandomi quasi ogni dolore.. in profondità.. piegandomi in un piacere devastante.. e nella follia di questo godere la sua voce.. <ragazzina cazzo! ma cosa sei?..ti voglio così tanto.. sei così fragile.. così..>
<shh.. sono qui con te.. >
e con la lingua carezza ogni mia cicatrice.. ogni dolore subìto.. ogni trauma s'impregna di lui.. del suo amore.. pelle contro pelle, un'energia magnetica.. mi lascio guidare verso un luogo inesplorato.. lasciando che le sue dita percorrano le insicurezze della mia anima.. vertebra dopo vertebra.. ogni angolo spigoloso al suo passaggio diventa armonioso.. <Maik.. mi desideri davvero?..>
<ragazzina io non ti desidero.. tu mi fai letteralmente sballare..> e senza mai sciogliere la nostra fusione, con la sua erezione sotto di me, spazza via ogni dubbio.. muovendo il mio corpo su di lui in una danza celestiale.. non c'è spazio in cui quei suoi polpastrelli non generino scosse.. e poi tenendomi stretta nelle sue braccia si solleva facendomi sdraiare.. sono inerme sotto il suo vigile controllo.. devastata dal piacere, ossessionata dal bisogno.. divorata da un desiderio folle in balia alla perdizione.. morsi e, poi percorre il mio piccolo corpicino fino alla mia intimità, e li.. mi risucchia l'anima.. avido si nutre di ogni goccia della mia essenza.. mentre le sue dita continuano a darmi vita.. inarcata al suo volere.. impaziente di accoglierlo nella purezza del mio ventre.. tutto vibra, fino al cuore che sta scoppiando.. <Amore, mi sento impazzire..> si solleva .. <piccola sono qui.. sono il tuo amore? dimmelo ancora.. ti prego dimmelo ancora.. > e perdendosi dentro ai miei occhi, finalmente entra dentro di me.. generandomi un dolore così forte e intenso da togliermi il fiato.. sussulto ad ogni sua spinta.. forte ma, così dannatamente delicata.. s'insinua nell'abisso di un piacere infinito.. fusi.. in un'unica esistenza.. e, in quel suo piacere finalmente liberato una lacrima gli attraversa la guancia.. <ora siamo entrambi a casa ragazzina.. perdonami se ti sto facendo male..>
finalmente ci apparteniamo..
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Cerita PendekMia una giovane ragazza bisognosa di felicità.. si troverà ad affrontare situazioni devastanti per la sua psiche già abbastanza segnata.. un giorno per caso i suoi occhi cadono su Maik e tutto in lei matura.. "il motivo" sarà abbastanza forte e sta...
